Una delle cose che molti più apprezzano di discorsi come quelli che
ho fatto fin'ora sui film dei vari supereroi è leggere le trame dei
copioni/bozza che non sono mai andati in cantiere. Parlando
dell'universo DC c'è poco materiale per ricostruire storie come quelle
dei personaggi Marvel, ma ciònonostante diversi film sono stati pensati
per questi personaggi... (ma non ci sono mai stati).
Superman Lives di Tim Burton
Brainiac, un'Intelligenza Artificiale creata da Jor-El, distrugge
Krypton per potersi nutrire della sua energia. Jor-El invia dunque il
figlio, Kal-El, sulla Terra insieme a K, un'altra intelligenza
artificiale, sperando di proteggerlo così da Brainiac. Il bambino viene
adottato da Johnathan e Martha Kent e cresce fino a diventare Superman.
Anni dopo, Brainiac arriva sulla Terra dove assieme ai suoi
sottoposti alieni unisce le forze con Lex Luthor allo scopo di
distruggere Superman e ritrovare K. Luthor annuncia pubblicamente la
presenza di alieni sulla Terra ed è così che Clark Kent scopre di avere
origini extraterrestri, cosa che poi confiderà a Lois Lane. Scopre anche
che K è nascosto in un crepaccio vicino al Polo Nord.
Brainiac riesce ad oscurare il sole grazie ad un satellite LexCorp
modificato e rilascia un mostro creato in laboratorio di nome "Doomsday"
per le strade di Metropolis. Superman si sacrifica per distruggere
Doomsday e Lois, ricordandosi dell'esistenza di K, si appropria del
cadavere dell'eroe e lo getta nel crepaccio, dove viene resuscitato
privo delle memorie degli anni passati sulla Terra. K si rimodella in
una armatura che Superman indossa prima di tornare a Metropolis. Lois
capisce che Superman è tornato ma viene rapita da Luthor e Brainiac che
si fondono in un cyborg a due teste di nome Lexiac.
Jimmy Olsen aiuta Superman a recuperare la memoria mentre K si
sacrifica per distruggere il satellite, permettendo così a Superman di
ricaricare i propri poteri. Clark salva Lois e combatte contro Lexiac,
che trasferisce le proprie coscienze in un mostro chiamato Bestia
Intrappolante Thanagariana. Superman lo sconfigge e Lexiac è distrutto
assieme alla sua Nave Teschio. Alla fine Clark si riunisce con Lois ed è
reso chiaro che i due svilupperanno una relazione romantica.
Superman: Flyby di J.J. Abrams
Krypton viene distrutto da una guerra tra Jor-El e il fratello
Kata-Zor. Per proteggere il figlio, Kal-El, che si dice diventerà il
salvatore di Krypton, Jor-El lo manda sulla Terra, dove viene adottato
da Jonathan e Martha Kent. Nel frattempo Jor-El viene catturato e sua
moglie viene uccisa da Kata-Zor.
Clark scopre intanto di avere dei superpoteri e decide di diventare
un reporter dopo aver conosciuto Lois Lane ad una festa. Vengono
entrambi assunti dal Daily Planet e Lois si concentra sul fare bella
figura davanti al redattore, Perry White, svelando i piani del Dr. Lex
Luthor, un agente della CIA che si presume stia investigando su delle
possibili attività extraterrestri sul pianeta. Per provare alla nazione
di essere necessario, Lex rivela di aver trovato una astronave nel Nuovo
Messico diversi anni prima, indicando allo spettatore la presenza di un
possibile secondo kryptoniano sulla Terra.
Clark usa i suoi poteri per salvare l'Air Force One con Lois a bordo e
decide di adottare l'identità segreta di Superman. Tuttavia decide di
smettere quando Jonathan ha un attacco di cuore, per nuovamente cambiare
idea quando scopre che Jor-El aveva personalmente visitato la Terra
anni prima per scegliere Jonathan e Martha come genitori di Kal-El.
Superman viene poi individuato da Kata-Zor, che invia il figlio
Ty-Zor e altri quattro kryptoniani ad ucciderlo. Luthor si unisce a
Ty-Zor e gli fornisce della kryptonite, recuperata dalla navicella di
Kal-El. Ty-Zor la usa per attirare Superman in trappola ed ucciderlo.
Percependo vicina la morte del figlio, Jor-El si suicida per poterlo
incontrare nell'oltretomba, incoraggiandolo a ritornare.
Superman ritorna e conduce l'esercito in un assalto contro Ty-Zor e
le sue armate alla Casa Bianca, usando armi basate sulla kryptonite.
Dopo la sconfitta di Ty-Zor, Luthor rivela di essere una spia
kryptoniana e viene sconfitto da Superman, che torna su Krypton con lui
per affrontare Kata-Zor, vendicare i genitori e compiere la profezia.
L'Uomo di Acciaio di Bryan Singer
Superman incontra Vril-Dox, un esploratore kryptoniano che aveva
lasciato il pianeta Krypton prima della sua distruzione ed era stato
attratto sulla Terra dal continente di kryptonite che Superman stesso
aveva trascinato nello spazio e che orbitava attorno alla Terra come una
seconda luna.
Vril-Dox rimane sconcertato dal fatto che Superman si rifiuti di
intervenire sui problemi della Terra quali la fame e la guerra, anche se
quest'ultimo spiega che lo fa per mantenere fede alle parole del padre
Jor-El sul lasciare che l'umanità affronti i propri problemi. Vril
decide quindi di diventare il protettore della Terra e di intervenire
laddove Superman non può, causando una forte ondata di discontento.
Investigando nell'astronave di Vril-Dox, Superman apprende che in
realtà è Brainiac, un'intelligenza artificiale che ha già distrutto
innumerevoli mondi, incluso Krypton, e lo sconfigge solo per scoprire
che può trasferire la propria coscienza da un robot all'altro
all'interno dell'astronave.
Superman distrugge l'astronave e tutti i corpi robotici, quindi
Brainiac possiede il figlio di Clark, Jason White, renendolo
artificialmente un adulto. Superman viene quasi sconfitto ma alla fine
realizza che ormai la mente di Jason non esiste più e lo uccide.
Batman Contro Superman di Andrew Kevin Walker
Clark Kent e Bruce Wayne sono amici. Clark si appena divorziato da
Lois mentre Bruce ha abbandonato l'identità di Batman dopo che Robin ha
assassinato il Joker, per poi morire a sua volta in un'esplosione. Anche
Alfred Pennyworth e James Gordono sono morti e il nuovo commissario di
Gotham è Barbara Gordon.
Bruce sposa la bella Elizabeth Miller, ma questa viene uccisa durante
la luna di miele da un dardo ricoperto del veleno esilarante del Joker.
Bruce decide quindi di tornare ad essere Batman e interroga il
Giocattolaio, che soleva produrre le armi del Joker. Questi rivela che
il Joker è tornato e che è stato lui ad uccidere Elizabeth.
Contemporaneamente Clark ritorna a Smallville dove si riavvicina a Lana
Lang mentre investiga sulla kryptonite artificiale usata contro di lui
da dei terroristi: la pista risale a Lex Luthor, imprigionato a Striker
Island dopo aver cercatori di far esplodere una bomba alla kryptonite
nell'atmosfera terrestre.
Superman scopre che Luthor ha preparato della kryptonite per un
programma governativo segreto chiamato "Tallone d'Achille", atto a
sviluppare armi nel caso Superman diventasse mai una miaccia. Barman
monitora la loro conversazione e decide di rubare la kryptonite del
programma Tallone d'Achille usandola per fabbricarsi un'armatura. Più
tardi Bruce incontra Clark per avvertirlo di non fermarlo dal tentare di
dare la caccia al Joker.
Joker invita Batman a Metropolis per uno scontro finale. Sapendo che
sarebbero stati coinvolti degli innocenti, Superman combatter contro
Batman per convincerlo a desistere, ma viene sconfitto da una freccia
alla kryptonite preparata dall'Uomo Pipistrello. Batman arriva dunque
dal Joker, ma scopre che Elizabeth è in realtà ancora viva e che ha
sempre lavorato per il pagliaccio. Si scopre anche che Luthor aveva
scoperto l'identità di Batman ed era stato lui a riportare il Joker per
manipolare i due eroi e convincerli a combattere l'un con l'altro.
Luthor riesce anche a fuggire da Striker Island e ad impossessarsi di
un'armatura Tallone d'Achille.
Superman salva Batman dal Joker e assieme lo sconfiggono prima
dell'arrivo di Lex, che viene a sua volta sconfitto, sebbene alla fine
il Joker riesca a scappare. Superman e Batman rinnovano così la propria
amicizia.
L'Uomo Pipistrello di Tom Mankiewicz
Thomas e Martha Wayne vengono assassinati da Joe Chill, che però
risparmia il figlio Bruce. Chill viene in seguito ucciso dal boss, il
Joker, che era stato assunto da Rupert Thorne per eliminare Thomas, suo
concorrente al posto di Capo del Consiglio Cittadino.
Bruce giura vendetta e diventa un miliardario di successo investendo
nei fast-food e nelle corse NASCAR prima di tornare a Gotham per
combattere i crimini nei panni di Batman, assistito dal maggiordomo
Alfred Pennyworth e dal Commissario Gordon. Si innamora della segretaria
di Thorne, Silver Saint Cloud, che scopre la sua identità segreta, e
combatte contro il Joker e il Pinguino, un altro signore del crimine
assunto da Thorne.
Batman viene celebrato come eroe dal pubblico e viene costruto il
Bat-segnale affinché Gordon possa sempre contattarlo. Il Joker se ne
esce dunque annunciando che avrebbe eliminato ogni funzionario pubblico
ogni volta che Batman fosse comparso. Thorne assume dunque un mercenario
per impersonare Batman e dare una scusa al Joker per uccidere il
sindaco, la cui carica viene presa da Thorne ordinando una caccia
all'uomo contro Batman.
Un altro dei crimini del Joker porta alla morte dei Volanti Grayson,
due artisti circensi, e Bruce deciede di adottare il loro figlio, Dick
Grayson, che scopre la identità segreta del padre adottivo e decide di
diventarne la spalla, Robin. Batman e Robin scoprono che Silver è stata
rapita dal Joker e seguono le sue tracce fino ad arrivare ad un museo,
dove sconfiggono il Joker e i suoi uomini. Silver si sacrifica per
proteggere Batman da Thorne, che finisce in una sorta di gigantesco
temperamatite e muore. Batman e Robin decidono di continuare a
proteggere la città di Gotham.
Batman: Anno Uno di Darren Aronofsky
Dopo l'omicidio dei genitori, Bruce Wayne vaga per i sobborghi di
Gotham e viene adottato dal meccanico Alfred "Big Al" Pennyworth. E' un
giovane problematico ed inizia a combattere il crimine dopo aver
ricevuto un anello del padre iniziando a vagare per pestare i criminali,
lasciando un segno a forma di pipistrello sui volti delle vittime,
causato dall'anello stesso. Riceve così il soprannome di "Uomo del
Pipistrello". Con l'aiuto di Big Al, Bruce costruisce un arsenale di
armi urbane trasformando una stazione della metropolitana abbandonata
della sua base operativa e modifica una Lincoln Continental in quella
che chiama poi "Batmobile". Unisce le forze con l'alcolizzato Capitano
James Gordon e l'ambizioso Avvocato Harvey Dent allo scopo di
sconfiggere il signore della droga Enrique Estrada, ma il corrotto
Commissario Gillian Loeb interferisce e permette a Estrada di scappare.
Bruce, Gordon e Dent decidono di ottenere quante più prove possibile
contro Loeb, ma vengono rubate dal braccio destro del criminale. Il
Tenente Arnold Flass e una task-force speciale vengono messi insieme per
dare la caccia all' "Uomo Pipistrello". Dopo essere riuscito ad evitare
una trappola, Bruce si scontra con la prostituta Selina Kyle che decide
di assumere l'identità di Catwoman ispirandosi a lui.
Con l'aiuto di Selina, l'oramai noto come Batman recupera le prove
dalla casa di Loeb mentre Gordon arresta Flass. Loeb rapisce la moglie
incinta di Gordon, Ann, per costringere l'uomo a distruggere le prove,
ma Batman riesce a salvarla e fa arrestare Loeb. Gordon è quindi
promosso a Tenente e si allea a Batman per fermare il crimine
organizzato a Gotham. Nel frattempo Bruce scopre di essere l'erede
scomparso della famiglia Wayne e ritorna per reclamare il proprio
patrimonio, trasferendosi a Villa Wayne assieme a Big Al, scoprendoci
un'enorme caverna sotto che decidono di trasformare nella loro nuova
base operativa.
Wonder Woman di Todd Alcott
Diana Prince è una potente amazzone nonché un'agente della DIA
(Defensive Intelligence Agency). E' inviata in missione per evitare che
il magnate milionario Dr. Peter Sychopoulus, CEO delle Industrie SDS,
crei un'arma di distruzione di massa da rivendere al miglior offerente.
Diana riesce a recuperare una delle componenti fondamentali dell'arma,
ma si ferisce nel processo.
Nel frattempo Donna Troy, una rappresentate di una compagnia per
prodotti pro-ambiente inizia ad avere strani incubi dove apprende di
essere una amazzone, nonché la futura Wonder Woman dopo Diana. Assieme
al fidanzato Mike Schorr, Detective della città di Gateway, Donna trova
Diana che la istruisce ad usare i suoi poteri.
Come Wonder Woman, Donna -assieme a Diana e Mike- combatte contro i
mercenari assunti dal Dr. Psycho per recuperare gli altri componenti ed
evitare il completamento dell'arma. Nella battaglia finale Diana si
sacrifica per proteggere Donna e diventa una Dèa come tutte le altre
Wonder Woman prima di lei, mentre Donna giura di proteggere la sua
eredità combattendo il crimine.
Wonder Woman di Joss Whedon
Un adattamento della prima storia di Wonder Woman scritta da George Perez.
Si inizia con Wonder Woman da giovane che si addestra assieme ad altre amazzoni di Themyscira.
Il prologo è molto lungo ed animato e spiega come le amazzoni siano
state bandite dalle loro dèe per aver ceduto ai peccati dell'umanità e
si siano fatte schiave degli stessi. Vengono punite ad essere le
carceriere dei demoni e a mantenere Themyscira un paradiso per le loro
matrone.
Diana è capricciosa, compassionevole e curiosa circa il mondo esterno
e quando si addentra nella foresta incontra Ares, il Dio della Guerra.
Ares diventa suo mentore vedendo in lei un grandissimo potenziale.
Passano molti anni e Diana diventa la più grande delle amazzoni, ma si
sente ancora stretta ad abitare solo in quell'isola.
Nel frattempo Steve Trevor, pilota dell'aeronautica, viene mandato ad
una dimostrazione organizzata per degli ambasciatori turchi. In realtà
il generale è manovrato da Ares, che intende distruggere la porta della
prigione dei demoni su Themyscira per farne un esercito. Diana, vedendo
l'aereo, crede che sia un demone e lo abbatte durante la sua cerimonia
di maturità, salvando Steve. L'Oracolo delle Amazzoni riceve dunque un
messaggio dalle dèe che informa le donne debbano rimandare Steve il più
presto possibile a casa per evitare una catastrofe. Ares si incontra con
l'allieva e cerca di convincerla ad uccidere Steve, ma lei si rifiuta e
il Dio della Guerra, esitando ad ucciderla, decide di andarsene.
Trevor e Diana tornano in America e arrivano in una piccola città
giusto fuori dalla capitale locale, Pillar City. Qui si incontrano con
il Tenente Etta Candy, la grassa assistente di Steve con una seria cotta
per lui. Poco dopo combattono contro i figli di Ares, Phobos e Deimos,
in un centro commerciale pubblico. Diana è costretta ad uccidere Deimos
decapitandolo con la propria tiara e cattura Phobos con il proprio lazo.
Phobos la conduce ad una base aerea dove Ares riesce a completare il
proprio piano di bombardare Themyscira per rialsciare i demoni e uccide
le amazzoni per punire Diana dall'avergli disubbidito. I tre combattono.
Wonder Woman di Laeta Kalogridis
Le Amazzoni sono donne addestrate dalla dea Artemide per proteggere
la Porta del Destino, un'arma costruita da Ares per conquistare il
mondo. Per poterla recuperare Ares seduce la Regina Hyppolita e la
tradisce, ma Artemide riesce a teletrasportare le Amazzoni e l'arma in
un'altra dimensione prima che Ares possa recuperarla.
Ai tempi moderni, il Capitano Steve Trevor e la sua squadra stanno
affrontando una battaglia aerea contro dei MING cinesi quando finisce
accidentalmente in una frattura dimensionale dello spazio-tempo e si
ritrova a Themyscira. La figlia di Hyppolita, la Principessa Diana, lo
trova e ne rimane attratta, offrendosi volontaria per riportarlo nel
mondo degli uomini. Prima di partire Diana apprende che suo padre è Ares
e che di conseguenza è in possesso di poteri grandiosi, ma è anche
suscettibile alle tentazioni oscure del padre.
Nel mondo degli uomini Diana incontra lo squadrone di Steve e scopre
così che quest'ultimo ha una fidanzata, Vanessa Kapatelis, che a sua
volta capisce come l'amazzone e il ragazzo abbiano sviluppato un forte
legame. Apprendono che, nonostante molti dèi siano andati dimenticati,
Ares ha assunto l'identità dello smerciante d'armi Ares Buchanan e sta
guadagnando molta influenza in diversi conflitti sparsi lungo il globo.
Il suo vero obiettivo è raggiungere Themyscira per recuperare Porta del
Destinod, dove ha immagazzinato le anime dei più crudeli conquistatori
della storia. Ares intende rapire i leader mondiali e sostituire le loro
anime con quelle recuperate. Gli spiriti oscuri, spinti dalla sete di
sangue, avrebbero iniziato una guerra rendendo Ares più potente che mai.
Diana, Steve e la sua squadra intervengono mentre le forze di Ares
attaccano Themyscira sfruttando lo squarcio scoperto da Steve e riescono
a respingerlo intrappolandolo all'interno di Porta del Destino. Diana
si ricongiunge alla madre, ma decide di tornare nel mondo degli uomini
con Steve per diffondere gli insegnamenti di Artemide e liberare
l'umanità dall'oscura influenza di Ares. Viene quindi chiamata per la
prima volta "Wonder Woman" da Steve, con il quale sviluppa una relazione
romantica.
"Flash" di David S. Goyer
Il detective Barry Allen è l'uomo più veloce della Terra e protegge
la città di Keystone usando l'identità segreta di "Flash". Lui e il suo
partner, Hunter Zolomon, vengono attirati in una trappola dal genio
criminale Victor Vesp, che cerca di rubare la velocità di Barry
attraverso l'uso di una macchina chiamata Transduttore dell'Infinito.
Per evitare che succeda, Barry infrange la velocità della luce e
svanisce, lasciandosi dietro la moglie Iris West e il nipote, Wally
West.
Anni dopo Wally viene colpito da un fulmine e riceve i poteri di
Barry, che impara a controllare con l'aiuto della Dr.ssa Tina McGee dei
Laboratori S.T.A.R., con la quale inizia ad avere una relazione,
nonostante l'essere amico del ex-marito di lei, Jerry. Wally è restio a
diventare Flash e decide di usare i suoi poteri solo per se', contro il
consiglio di Iris e di Zolomon, ormai in sedia a rotelle.
Tutto cambia però quando Vesp scopre di lui e piazza una bomba su un
aereo per attirarlo allo scoperto. Wally riesce ad evacuare l'aereo
prima che questo si schianti in un fiume. Vesp usa tutto questo come una
distrazione per farsi recuperare da un altro velocista, Zoom, che è
dipendente da una sostanza in grado di fornire la velocità che Vesp gli
fornisce. Wally scopre che Zoom è Zolomon, geloso del fatto che Barry ha
trasmesso i poteri a Wally e non a lui. Zoom uccide Jerry e rapisce
Tina per attirare Wally nel nascondiglio di Vesp, dove nuovamente questi
cerca di rubare la velocità di Wally. Per evitarlo, Wally supera la
velocità della luce e si incontra con Barry, intrappolato nella Speed
Force. Barry dona tutta la sua velocità a Wally e lo incoraggia a
tornare.
Afflitto dai sensi di colpa, Zoom uccide Vesp, ma va in crisi
d'astinenza e cerca di assorbire la velocità di Wally. Dopo una
battaglia in velocità per tutto il pianeta, Zoom riesce nel suo intento
ma non riesce a processare tanta potenza e si sbriciola. Wally si
riunisce con Tina ed Iris e giura sia di proteggere Keystone che di
trovare un modo per recuperare Barry dalla Speed Force.
"Flash" di Chris Brancato
Wally West è un teenager ribelle che si trasferisce assieme alla zia,
Iris West, e allo zio, Barry Allen -il supereroe Flash-, per fuggire
dai gentori. A Wally non piace Flash e si innamora di una impiegata di
Barry, Linda Park, che è già fidanzata con il detective Hunter Zolomon.
Quando scoppia un incendio alla stazione di polizia, Wally viene
ricoperto di sostanze chimiche mentre cerca di soccorrere Barry, che più
tardi muore a causa delle ferite riportate.
Anni dopo, Wally è diventato un arrogante pilota di motocross mentre
Iris è una senatrice spesso ai ferri corti con il sindaco Vandal Savage,
anche CEO della Compagnia Energetica Savage. Iris viene quindi uccisa
da una tempesta di fulmini che risveglia anche i poteri di Wally:
apprende così che Barry era Flash e si confida con l'amico in sedia a
rotelle John Harris, che lo aiuta a padroneggiare i suoi poteri.
Wally sospetta che ci sia Savage dietro la morte di Iris e, mentre
investiga, scopre che Savage è immortale ed è anche in combutta con
Zolomon, che aveva scoperto il segreto di Barry e ne aveva orchestrato
la morte. Savage aveva ucciso Iris attraverso l'uso di una macchina
capace di alterare il tempo atmosferica creata dall'astrofisico Mark
Mardon, che Savage intende inoltre usare per eliminare la razza umana di
modo che lui e la sua amante, Samantha, possano ripopolare la terra
come Adamo ed Eva.
Wally è catturato da Zolomon, ma riesce a fuggire e a viaggiare
indietro nel tempo con la velocità, incontrandosi con Barry che gli
insegna ad avere il totale controllo dei suoi poteri. Tornato al
presente, Wally veste i panni di Flash mentre Savage scatena dei vecchi
nemici di Barry contro di lui, ma riesce a sconfiggerli tutti.
Savage piazza dunque diverse bombe a giro per la città e attiva la
macchina atmosferica, generando diversi tornado, ma Wally riesce a
disinnescare le bombe e a fermare i tornado prima di distruggere la
macchina e sconfiggere Savage. Zolomon e Samantha vengono arrestati e
Wally sviluppa una relazione con Linda. Il film si conclude con Wally
che sta per baciare Linda quando sente un grido d'aiuto e schizza via
nella notte.
"Flash" di Greg Berlanti e Marc Guggenheim
Barry Allen è un analista forense di Central City ossessionato dallo
scoprire l'identità dell'assassino della madre e provare l'innocenza del
padre. La sua amica d'infanzia, nonché frutto d'amore non corrisposto,
Iris West annuncia il suo futuro matrimonio con il banchiere Nathan
Newbury mentre Barry indaga su una serie di strani omicidi in cui le
vittime vengono costantemente esposte a bassissime temperature. Finisce
con l'essere colpito da un fulmine e sviluppa così dei superpoteri che
gli scienziati dei Laboratori S.T.A.R., rappresentati dall'astrofisico
in sedia a rotelle De. Eobard Thawne, gli insegnano a controllare. Barry
lega molto con una scienziata, Valerie, e scopre i piani di di Thawne
per costruire un Accelleratore di Particelle capace di fargli eplorare
il Multiverso.
Con l'aiuto di Iris, Barry scopre che l'assassino è il killer Leonard
Snart, noto anche come "Cold", che uccide in diretta il Capitano della
Polizia Fred Chyre e cerca di bombardare la stazione ferroviaria di
Central City. Barry assume quindi l'identità segreta di Flash per
fermarlo, ma viene subito smascherato da Iris. Più tardi Barry salva
Iris e Nathan, altro bersaglio di Cold, che confessa di aver sottratto
dei soldi dalle vittime per destinarli ai Laboratori S.T.A.R., causando
lo sdegno di Iris che decide di lasciarlo. Barry viene quindi attaccato
da un altro velocista, Zoom, il mandatario di Cold, nonché l'assassino
della madre di Barry. Zoom gli ordina di non procedere con le indagini.
Valerie viene uccisa da Thawne, che si scopre essere Zoom, intento a
torturare tutte le versioni parallele di Barry e a rubargli la velocità
così da poterlo perfino cancellare dall'esistenza. Barry scopre
dell'omicidio di Valerie e decide di fermare Zoom, che piazza diverse
bombe per tutta Central City e rilascia i detenuti della prigione,
incluso Cold, che rapisce Iris ma viene infine ucciso da Barry che gli
scaglia un ago nel cuore.
Barry sconfigge Zoom e lo scaraventa nella Speed Force, dove rimane
intrappolato, per poi riunirsi con Iris. Poco dopo, Barry incontra
Lanterna Verde, che si dice impressionato dalle sue abilità.
"Lanterna Verde" di Greg Berlanti e Marc Guggenheim
Hal Jordan è un pilota per modelli sperimentali della Ferris Aircraft
tormentato dalla morte del padre, proprio alla guida di un prototipo
malfunzionante. Viene scelto per sostituire Abin Sur come Lanterna Verde
del Settore Spaziale 2814 ed è quindi inviato al pianeta Oa per
addestrarsi assieme al miglior amico di Abin Sur, Thaal Sinestro, noto
anche per essere la più potente delle Lanterne Verdi, che però si
rifiuta di addestrare Hal in quanto essere umano. Nel frattempo il
cadavere di Abin Sur viene trovato dall'agente governativo Alan Scott
che recluta l'analista forense Dr. Hector Hammond, figlio problematico
del Senatore Robert Hammond, affinché conduca un'autopsia.
Sinestro trova un messaggio codificato nell'anello di Abin Sur che
rivela l'arrivo prossimo di Legione, un mostro composta da energia
gialla, già responsabile della morte di diverse Lanterne Verdi. Sinestro
è autorizzato dai Guardiani dell'Universio ad assemblare una task-force
per sconfiggere Legione, ma Hal si spaventa e decide di tornare sulla
Terra piuttosto che seguire l'addestramento. Nel frattempo Hector scopre
un frammento di Legione e ne viene infettato, sviluppando poteri
telepatici e telecinetici che intende usare contro il padre. Hal
interviene usando l'anello per combattere il crimine e ricongiungersi
con l'ex-ragazza Carol Ferris.
Hal apprende da Hector di Legione e ritorna ad Oa per scoprire che
Sinestro ha già catturato la creatura e ha ottenuto il permesso di usare
la sua forza gialla per ricavarne un anello. Legione però si libera,
per essere poi ucciso da Hal che ne distrugge la Batteria Centrale che
serviva a canalizzare la sua forza. I Guardiani a quel punto si
rifiutano di aiutarlo a combattere contro Hector in quanto non è stato
riconosciuto ufficialmente come membro del Corpo, ma Sinestro si schiera
contro di loro e decide di condurre personalmente i membri del Corpo
sulla Terra per aiutare Hal a sconfiggere Hammond, che viene quindi reso
comatoso e arrestato da Scott.
Scott rivela che lui stesso è stato una Lanterna Verde e incoraggia
Hal a completare l'addestramento. Hal saluta Carol e lascia la Terra
assieme a Sinestro.
"Lanterna Verde: Il Cuore della Lanterna" di David Sachelfield
Hal Jordan è un veterano con esperienza ventennale nel pilotare i jet
militari. Dopo che il suo aereo si schianta in un deserto del medio
oriente, Hal riesce ad uscire in qualche modo illeso. Scopre il suo
corpo interamente avvolto da un campo verde, che lo scaraventa fuori
dall'abitacolo e verso una montagna, che si rivela essere un ologramma
all'interno del quale si cela un ordine monastico segreto. Questi monaci
si presentano come "I Guardiani", hanno il volto cerimonialmente
dipinto di blu e indossano delle verdi vesti mistiche che forniscono
loro poteri divini. Scelgono Hal come nuovo portatore della Lanterna
Verde e gli donano un anello mistico capace di creare ogni cosa solo
attraverso l'immaginazione.
Improvvisamente un alieno di nome Abin Sur scende sulla Terra per
avvisare i Guardiani di un malvagio terrore noto come "Sinestro". Abin
Sur contatta Hal direttamente e lo avvisa. Hal esita e domanda ad Abin
chi sia lui per dire tutto questo, cosa che costringe Abin ad usare i
suoi poteri per proiettare nella mente di Hal immagini di Sinestro. Abin
Sur viene da Marte, ma Sinestro ha divorato il pianeta: è infatti la
manifestazione vivente della paura.
Dopodiché Sinestro si presenta sulla Terra e sceglie tre guerrieri a
cui dona i poteri della Paura: John Stewart, Guy Gardner e Kyle Rainer.
Hal riesce a sconfiggerli tutti e rimane a combattere contro Sinsetro.
Riesce a vincere usando un costrutto-aeroplano che schianta nel cuore di
Sinestro, costringendolo a dissolversi grazie alla forza di volontà ora
superiore alla sua paura. Sinestro diventa cenere, in mezzo alla quale
sorge un anello giallo.
Hal torna a Star City e ne diventa il protettore.
giovedì 13 febbraio 2014
lunedì 10 febbraio 2014
[Film] Storia di Tre Uomini (Fantastici), Una Donna (Fantastica) e della loro Pellicola
Un'interessante analisi della storia dietro alle pellicole di Iron Man. Mi sono solo limitato a tradurla, non l'ho scritta io.
Nel 1896 la Marvel fu costretta a vendere, a causa di alcuni problemi finanziari, i diritti di sfruttamento dei Fantastici Quattro al produttore tedesco Bernd Eichinger, proprietario della Neue Constantin, a condizione che venisse ultimata una loro pellicola entro il 1992, pena la restituzione dei diritti stessi. Eichinger si incontrò dunque con i dirigenti della Warner Bros Pictures e della Columbia Pictures per discutere dei diritti di distribuzione, ma la produzione stava venendo costantemente rimandata per problemi di budget e ormai il 92 si stava pericolosamente avvicinando. Dopo che la Marvel negò un prolungamento del contratto, Eiching, per assicurarsi il mantenimento dei diritti, assunse lo specialista di B-movie Roger Corman per produrre una pellicola dedicata ai personaggi con solo 1 milione di dollari.
Corman assunse il regista di video musicali Oley Sassone per dirigere il film, le cui riprese furono ultimate in 25 giorni. Nel cast comparivano Alex Hyde-White nel ruolo di Reed Richards, Rebecca Staab come Sue Storm, Jay Underwood come Johnny Storm, Micheal Bailey Smith come Ben Grimm, Joseph Culp come Dottor Destino, Kat Green come Alicia Masters e Ian Trigger come "Il Gioielliere". La Cosa fu interpretato dallo stuntman Carl Ciarfalio.
Nel film una spedizione spaziale comandata da Reed viene sabotata dal Gioielliere, una specie di uomo-talpa che vive nelle fogne e che ruba dei rari diamanti necessari per proteggere lo scafo della nave dai raggi cosmici. Senza di essi, i quattro vengono esposti alle radiazioni spaziali e sviluppano vari superpoteri. Depresso per la sua nuova condizione, Ben decide di andare a vivere nelle fogne (sebbene possa tornare normale in qualunque momento grazie al POTERE DELL'AMORE) dove incontra il Gioielliere, che aveva casualmente rapito la sua ragazza, l'artista cieca Alicia Masters, per costringerla a diventare sua moglie. Inoltre, sempre per coincidenza, il diamante rubato viene recuperato dal Dottor Destino, il vecchio compagno di stanza ai tempi del college di Reed e fiero possessore dell'armatura mettalica più plasticosa della storia del cinema, che vuole usarlo per costruire un laser con cui DISTRUGGERE NEW YORK. PERCHE' SI'.
"I Fantastici Quattro" divenne subito famoso per essere un film pessimo, e sebbene fosse stato pubblicizzato attraverso dei trailer presenti delle copie dell'ultimo capolavoro dei B-movie di Corman, "Il Carnosauro", e fossero stati perfino fatti degli accordi per una premiere, si dice che alla fine si discusse di non rilasciarlo affatto al pubblico, ma di tenerlo da parte solo come garanzia per il mantenimento dei diritti. Ora, il problema è che nessuno del cast era al corrente di questa manovra. La scommessa sembrò funzionare e Eichinger riuscì a tenersi i diritti e a farsi rimborsare le spese dalla Marvel per assicurarsi che il film non venisse mai rilasciato, rovinando ogni potenziale idea di sequel. Tutte le copie de "I Fantastici Quattro" furono distrutte da Eichinger, sebbene qualcuna sia riuscita a salvarsi e ad oggi ad arrivare su internet, assicurandosi un posto nella "leggenda".
Dopo l'evitata bancarotta della Marvel, ottenuta grazie alla fusione con Toy Biz, la Casa delle Idee decise di occuparsi dei Fantastici Quattro in modo più personale. La recentemente rinominata Constantin Film assunse nientemeno che Chris Columbus per scrivere e potenzialmente dirigere un nuovo film sui personaggi. La sua bozza inizia con i Fantastici Quattro che affrontano l'Uomo Talpa e i dettagli riguardo la loro origine vengono chiariti attraverso dei flashback sparsi. In questa versione ricevono i poteri da una "Onda Ionica" che subiscono nello spazio. Columbus pensò di far partecipare Victor Von Doom alla spedizione, sebbene in questa versione riesce a scappare nell'unica navicella di salvataggio disponibile: rimane sfigurato a causa del calore del rientro nell'atmosfera e quando finalmente torna alla civiltà non solo scopre che Reed si è salvato, ma che ha anche sviluppato dei superpoteri e giura vendetta.
Columbus pensava di dare un tono di commedia alla pellicola, sulla falsa riga del "Batman" del 1960 (con Adam West), e il suo copione rifletteva tale idea appieno. Eichinger pensò che il film potesse essere più adatto come via di mezzo, cioè che potesse mantenere un tono leggero affrontando argomenti seri, quindi commissionò una revisione del copione.
Di questa revisione si occupò Micheal Chabon, che ambientò il tutto in una versione retro-futuristica alternativa degli anni '60, dove i Fantastici Quattro sono già attivi. Mentre Reed, Johnny e Ben cercano di evitare che il Dottor Destino alteri il corso della storia attraverso l'uso di una macchina del tempo, Sue viene rapita da dei comunisti che le fanno il lavaggio del cervello trasformandola in Malizia, che sblocca in se' la capacità di creare campi di forza. E' compito dei Fantastici Quattro -ora Tre- fermare lei e Destino. Il copione di Chabon fu rifiutato.
Eichinger quindi commissionò un nuovo copione a Zak Penn, che fu in seguito rivisto da Mark Frost e Micheal France. Nel frattempo, assieme alla Marvel, furono avvicinati altri possibili registi tra cui Peyton Reed, Peter Segal, Raja Gosnell, Sean Astin e Steven Sodenbergh.
Infine fu scelto Tim Story grazie al suo recente successo con "La Bottega del Barbiere", seguì il casting.
Ioan Gruffud fu scelto come Reed Ricards, sebbene sia Soderbergh che Astin fossero più intenzionati ad avere George Clooney (MIO DIO) per il ruolo. Fu considerato anche Brendan Fraser.
Micheal Chicklis prevalse su James Gandolfini per il ruolo di Ben Grimm, in parte grazie anche ad una raccomandazione di Jennifer Garner, che aveva interpretato Elektra in "Daredevil".
Chris Evans a sua volta fu preferito a Johnny Walker per il ruolo di Johnny Storm e Tim Robbins fu considerato per interpretare Victor Von Doom prima che la scelta ricadesse su Julian McMahon.
Diverse attrici si presentarono per il ruolo di Sue Storm tra cui Ali Larter, Julia States, Elish Cutberth, Kate Bosworth, Elizabeth Banks, Rachel McAdams e Scarlett Johansson. Fu infine scelta Jessica Alba.
A chiudere il cast Kerry Washington come Alicia Masters; Laurie Holden come Debbie -l'ex di Ben- e Hamish Linkater come Leonard, l'assistente di Destino. Stan Lee si prestò per una comparsata nel ruolo di postino del Grattacielo Baxter, Willie Lumpkin.
Chicklis era un grosso fan del fumetto e insistè affinché La Cosa venisse rappresentato attraverso make-up e protesi piuttosto che con la computer grafica, sebbene in seguito dice di aver sviluppato una forma di claustrofobia a causa delle ore passate nella tuta, che lo ha costretto a diverse sedute con uno psicologo. Il copione fu anche pesantemente rivisto durante le riprese, cosa che come risultato portò Evans ad improvvisare gran parte delle proprie battute.
"Fantastici Quattro" fu completato con un budget di 90 milioni di dollari e rilasciato nel 2005 con distribuzione da parte della 20th Century Fox. Nonostante le aspre recensioni ebbe un discreto successo al botteghino e si assicurò un sequel.
La Fox assunse quindi Tim Story e Mark Frost per scrivere un nuovo copione che avrebbe dovuto introdurre i personaggi di Galactus e Silver Surfer. Frost e Don Payne scrissero il testo e fu quindi preso Laurence Fishburne affinché doppiasse Galactus, sebbene i produttori non fossero al momento neanche certi se il personaggio avesse avuto battute da doppiare. Djimon Hounson, Gary Sinise e Timothy Olyphant declinarono il ruolo di voce di Silver Surfer e quando fu deciso che Galactus sarebbe stato una "forza" piuttosto che un umanoide, Fishburne rinunciò alla parte e decise di doppiare Silver Surfer.
Prendendo ispirazione dagli archi narrativi della "Trilogia di Galactus" e "Estinzione" gli scrittori posero il ritorno del Dottor Destino che ruba i poteri di Silver Surfer e modificarono il design di Galactus in qualcosa di più ultraterreno. Sebbene "Estinzione" (appartenente all'universo Ultimate) lo descriva come una sorta di nube di insetti divora-tecnologia, gli scrittori decisero di presentarlo come una massa di Raggi Cosmici, implicando che l'effettivo corpo fisico di Galactus fosse da qualche parte al suo interno.
Gruffud, Alba, Evans, Chicklis, McMahon e Washington firmarono per riapparire nei rispettivi ruoli e a loro si aggiunsero Doug Jones, che fornì l'aspetto di Silver Surfer tramite un mix di make-up, protesi e computer grafica; Beau Garrett nel ruolo del Capitano Frankie Ray, l'interesse romantico di Johnny (che nel fumetto diventa una degli araldi di Galactus, Nova); e Andre Braugher come General Hager, un ufficiale che recluta i Fantastici Quattro affinché fermino Silver Surfer. Hager doveva originariamente essere Nick Fury, ma la Marvel non concesse l'uso del personaggio nella pellicola in quanto stava venendo riservato per "Iron Man".
"Fantastici Quattro Contro Silver Surfer" fu rilasciato nel 2007 e nuovamente andò incontro ad aspre critiche, ma grazie a dei decenti introiti fu garantio un ulteriore sequel e addiritutta uno spin-off incentrato su Silver Surfer.
J.Micheal Straczynski fu assunto per scrivere "Silver Surfer", nel quale sarebbe stato rivelato che Silver Surfer non aveva effettivamente distrutto Galatus alla fine del film precedente, piuttosto lo aveva teletrasportato dall'altra parte della galassia. Il copione si incentrava sulla battaglia finale tra i due, con diversi flashback sulla vita di Silver Surfer quando ancora era Norrin Rad e della sua relazione con Shalla-Bal, passando poi al suo sacrificio per diventare araldo di Galactus per risparmiare il suo mondo dalla devastazione. Sebbene il copione fu subito bene accolto dalla Fox, l'interesse per la pellicola andò scemando e il progetto fu infine cestinato.
Stessa fine fecero i piani per "Fantastici Quattro 3". Tra le idee dello studio ce ne erano alcune che vedevano l'introduzione del malvagio patrigno di Alicia, "Il Burattinaio"; Il Dottor Destino che si allea con Namor per conquistare il mondo; I Fantastici Quattro che scoprono il Wakanda e incontrano Pantera Nera; i Fantastici Quattro che rimangono coinvolti in una guerra tra Kree e Skrull e addirittura altre dove Reed e Sue avrebbero avuto il primo figlio, Franklin. Tuttavia il mediocre successo delle pellicole precedenti convinse la Fox a scartare tutto. Nel 2010 iniziarono i piani per un reboot.
Marc Guggenheim fu assunto per scrivere il copione di "Fantastici Quattro: Rinati" che si sarebbe dovuto incentrare sulle attività dei Fantastici Quattro mentre esplorano la galassia con un tono fortemente fantascientifico. Ashley Miller e Zack Stentz scrissero un'ulteriore bozza ed altrettanto fece Micheal Green. Infine, Jeremy Slater ne scrisse un'ultima versione che fu approvata, anche se ormai il progetto era stato rimandato più volte.
Con l'avvicinarsi dello scadere del contratto Marvel Studios, interessati ai personaggi di Silver Surfer e Galactus per il "Guardiani della Galassia" di James Gunn, offrirono alla Fox un prolungamento della cessione dei diritti di Devil in cambio della restituzione di quelli dei Fantastici Quattro. Fox assunse quindi Seth Grahame-Smith per revisionare la bozza di Slater e convinsero Josh Trank a dirigere il film, con una data d'uscita abbozzata per il 6 Marzo 2015. Il copione di Smith fu però scartato. Recentemente Simon Kinberg è stato assunto per produrre un nuovo copione atto a creare un universo cinematografico che vada ad unire i Fantastici Quattro con gli X-Men.
Micheal B.Jordan è stato nominato come ideale Johnny Storm, cosa che ha attirato non poche critiche. Allison Williams, Margot Robbie, Kate Mara, Emmy Rossun e Saoirse Ronan sono state adocchiate per la parte di Sue Storm. Anche Elizabeth Olsen era tra le candidate, ma pare sia già stata presa per interpretare Scarlet Witch nel prossimo "The Avengers 2: Age of Ultron" di Joss Whedon. Curiosamente, Ronan è stata la prima scelta dalla Marvel per il ruolo della strega, ma ha rifiutato. Per Reed Richards lo studio ha detto di desiderare Miles Teller, sebbene pare si siano già presentati a vari provini anche Jack O'Connell, Kit Harington e Richard Madden. Josh Gad è stato menzionato a proposito de La Cosa, ma ha negato. Stanno venendo fatti anche diversi provini per il ruolo del Dottor Destino, ma sono curiosamente aperti ad entrambi i sessi, cosa che fa pensare alla possibilità di far apparire il personaggio anche come una donna.
Come ben evidenziato dalle scelte di casting, è chiaro che il reboot usi come base la versione Ultimate dei personaggi, in cui sono tutti teenagers.
"Fantastici Quattro (titolo provvisorio)" sta venendo sviluppato da Matthew Vaughn e Mark Millar, che hanno confermato come la pellicola sarà ambientata nello stesso universo della serie cinematografica "X-Men". Il regista Bryan Singer ha mostrato interesse nel dirigere un cross-over tra i due team, ma solo il tempo ci potrà dire se questa idea diventerà realtà oppure no...
Nel 1896 la Marvel fu costretta a vendere, a causa di alcuni problemi finanziari, i diritti di sfruttamento dei Fantastici Quattro al produttore tedesco Bernd Eichinger, proprietario della Neue Constantin, a condizione che venisse ultimata una loro pellicola entro il 1992, pena la restituzione dei diritti stessi. Eichinger si incontrò dunque con i dirigenti della Warner Bros Pictures e della Columbia Pictures per discutere dei diritti di distribuzione, ma la produzione stava venendo costantemente rimandata per problemi di budget e ormai il 92 si stava pericolosamente avvicinando. Dopo che la Marvel negò un prolungamento del contratto, Eiching, per assicurarsi il mantenimento dei diritti, assunse lo specialista di B-movie Roger Corman per produrre una pellicola dedicata ai personaggi con solo 1 milione di dollari.
Corman assunse il regista di video musicali Oley Sassone per dirigere il film, le cui riprese furono ultimate in 25 giorni. Nel cast comparivano Alex Hyde-White nel ruolo di Reed Richards, Rebecca Staab come Sue Storm, Jay Underwood come Johnny Storm, Micheal Bailey Smith come Ben Grimm, Joseph Culp come Dottor Destino, Kat Green come Alicia Masters e Ian Trigger come "Il Gioielliere". La Cosa fu interpretato dallo stuntman Carl Ciarfalio.
Nel film una spedizione spaziale comandata da Reed viene sabotata dal Gioielliere, una specie di uomo-talpa che vive nelle fogne e che ruba dei rari diamanti necessari per proteggere lo scafo della nave dai raggi cosmici. Senza di essi, i quattro vengono esposti alle radiazioni spaziali e sviluppano vari superpoteri. Depresso per la sua nuova condizione, Ben decide di andare a vivere nelle fogne (sebbene possa tornare normale in qualunque momento grazie al POTERE DELL'AMORE) dove incontra il Gioielliere, che aveva casualmente rapito la sua ragazza, l'artista cieca Alicia Masters, per costringerla a diventare sua moglie. Inoltre, sempre per coincidenza, il diamante rubato viene recuperato dal Dottor Destino, il vecchio compagno di stanza ai tempi del college di Reed e fiero possessore dell'armatura mettalica più plasticosa della storia del cinema, che vuole usarlo per costruire un laser con cui DISTRUGGERE NEW YORK. PERCHE' SI'.
"I Fantastici Quattro" divenne subito famoso per essere un film pessimo, e sebbene fosse stato pubblicizzato attraverso dei trailer presenti delle copie dell'ultimo capolavoro dei B-movie di Corman, "Il Carnosauro", e fossero stati perfino fatti degli accordi per una premiere, si dice che alla fine si discusse di non rilasciarlo affatto al pubblico, ma di tenerlo da parte solo come garanzia per il mantenimento dei diritti. Ora, il problema è che nessuno del cast era al corrente di questa manovra. La scommessa sembrò funzionare e Eichinger riuscì a tenersi i diritti e a farsi rimborsare le spese dalla Marvel per assicurarsi che il film non venisse mai rilasciato, rovinando ogni potenziale idea di sequel. Tutte le copie de "I Fantastici Quattro" furono distrutte da Eichinger, sebbene qualcuna sia riuscita a salvarsi e ad oggi ad arrivare su internet, assicurandosi un posto nella "leggenda".
Dopo l'evitata bancarotta della Marvel, ottenuta grazie alla fusione con Toy Biz, la Casa delle Idee decise di occuparsi dei Fantastici Quattro in modo più personale. La recentemente rinominata Constantin Film assunse nientemeno che Chris Columbus per scrivere e potenzialmente dirigere un nuovo film sui personaggi. La sua bozza inizia con i Fantastici Quattro che affrontano l'Uomo Talpa e i dettagli riguardo la loro origine vengono chiariti attraverso dei flashback sparsi. In questa versione ricevono i poteri da una "Onda Ionica" che subiscono nello spazio. Columbus pensò di far partecipare Victor Von Doom alla spedizione, sebbene in questa versione riesce a scappare nell'unica navicella di salvataggio disponibile: rimane sfigurato a causa del calore del rientro nell'atmosfera e quando finalmente torna alla civiltà non solo scopre che Reed si è salvato, ma che ha anche sviluppato dei superpoteri e giura vendetta.
Columbus pensava di dare un tono di commedia alla pellicola, sulla falsa riga del "Batman" del 1960 (con Adam West), e il suo copione rifletteva tale idea appieno. Eichinger pensò che il film potesse essere più adatto come via di mezzo, cioè che potesse mantenere un tono leggero affrontando argomenti seri, quindi commissionò una revisione del copione.
Di questa revisione si occupò Micheal Chabon, che ambientò il tutto in una versione retro-futuristica alternativa degli anni '60, dove i Fantastici Quattro sono già attivi. Mentre Reed, Johnny e Ben cercano di evitare che il Dottor Destino alteri il corso della storia attraverso l'uso di una macchina del tempo, Sue viene rapita da dei comunisti che le fanno il lavaggio del cervello trasformandola in Malizia, che sblocca in se' la capacità di creare campi di forza. E' compito dei Fantastici Quattro -ora Tre- fermare lei e Destino. Il copione di Chabon fu rifiutato.
Eichinger quindi commissionò un nuovo copione a Zak Penn, che fu in seguito rivisto da Mark Frost e Micheal France. Nel frattempo, assieme alla Marvel, furono avvicinati altri possibili registi tra cui Peyton Reed, Peter Segal, Raja Gosnell, Sean Astin e Steven Sodenbergh.
Infine fu scelto Tim Story grazie al suo recente successo con "La Bottega del Barbiere", seguì il casting.
Ioan Gruffud fu scelto come Reed Ricards, sebbene sia Soderbergh che Astin fossero più intenzionati ad avere George Clooney (MIO DIO) per il ruolo. Fu considerato anche Brendan Fraser.
Micheal Chicklis prevalse su James Gandolfini per il ruolo di Ben Grimm, in parte grazie anche ad una raccomandazione di Jennifer Garner, che aveva interpretato Elektra in "Daredevil".
Chris Evans a sua volta fu preferito a Johnny Walker per il ruolo di Johnny Storm e Tim Robbins fu considerato per interpretare Victor Von Doom prima che la scelta ricadesse su Julian McMahon.
Diverse attrici si presentarono per il ruolo di Sue Storm tra cui Ali Larter, Julia States, Elish Cutberth, Kate Bosworth, Elizabeth Banks, Rachel McAdams e Scarlett Johansson. Fu infine scelta Jessica Alba.
A chiudere il cast Kerry Washington come Alicia Masters; Laurie Holden come Debbie -l'ex di Ben- e Hamish Linkater come Leonard, l'assistente di Destino. Stan Lee si prestò per una comparsata nel ruolo di postino del Grattacielo Baxter, Willie Lumpkin.
Chicklis era un grosso fan del fumetto e insistè affinché La Cosa venisse rappresentato attraverso make-up e protesi piuttosto che con la computer grafica, sebbene in seguito dice di aver sviluppato una forma di claustrofobia a causa delle ore passate nella tuta, che lo ha costretto a diverse sedute con uno psicologo. Il copione fu anche pesantemente rivisto durante le riprese, cosa che come risultato portò Evans ad improvvisare gran parte delle proprie battute.
"Fantastici Quattro" fu completato con un budget di 90 milioni di dollari e rilasciato nel 2005 con distribuzione da parte della 20th Century Fox. Nonostante le aspre recensioni ebbe un discreto successo al botteghino e si assicurò un sequel.
La Fox assunse quindi Tim Story e Mark Frost per scrivere un nuovo copione che avrebbe dovuto introdurre i personaggi di Galactus e Silver Surfer. Frost e Don Payne scrissero il testo e fu quindi preso Laurence Fishburne affinché doppiasse Galactus, sebbene i produttori non fossero al momento neanche certi se il personaggio avesse avuto battute da doppiare. Djimon Hounson, Gary Sinise e Timothy Olyphant declinarono il ruolo di voce di Silver Surfer e quando fu deciso che Galactus sarebbe stato una "forza" piuttosto che un umanoide, Fishburne rinunciò alla parte e decise di doppiare Silver Surfer.
Prendendo ispirazione dagli archi narrativi della "Trilogia di Galactus" e "Estinzione" gli scrittori posero il ritorno del Dottor Destino che ruba i poteri di Silver Surfer e modificarono il design di Galactus in qualcosa di più ultraterreno. Sebbene "Estinzione" (appartenente all'universo Ultimate) lo descriva come una sorta di nube di insetti divora-tecnologia, gli scrittori decisero di presentarlo come una massa di Raggi Cosmici, implicando che l'effettivo corpo fisico di Galactus fosse da qualche parte al suo interno.
Gruffud, Alba, Evans, Chicklis, McMahon e Washington firmarono per riapparire nei rispettivi ruoli e a loro si aggiunsero Doug Jones, che fornì l'aspetto di Silver Surfer tramite un mix di make-up, protesi e computer grafica; Beau Garrett nel ruolo del Capitano Frankie Ray, l'interesse romantico di Johnny (che nel fumetto diventa una degli araldi di Galactus, Nova); e Andre Braugher come General Hager, un ufficiale che recluta i Fantastici Quattro affinché fermino Silver Surfer. Hager doveva originariamente essere Nick Fury, ma la Marvel non concesse l'uso del personaggio nella pellicola in quanto stava venendo riservato per "Iron Man".
"Fantastici Quattro Contro Silver Surfer" fu rilasciato nel 2007 e nuovamente andò incontro ad aspre critiche, ma grazie a dei decenti introiti fu garantio un ulteriore sequel e addiritutta uno spin-off incentrato su Silver Surfer.
J.Micheal Straczynski fu assunto per scrivere "Silver Surfer", nel quale sarebbe stato rivelato che Silver Surfer non aveva effettivamente distrutto Galatus alla fine del film precedente, piuttosto lo aveva teletrasportato dall'altra parte della galassia. Il copione si incentrava sulla battaglia finale tra i due, con diversi flashback sulla vita di Silver Surfer quando ancora era Norrin Rad e della sua relazione con Shalla-Bal, passando poi al suo sacrificio per diventare araldo di Galactus per risparmiare il suo mondo dalla devastazione. Sebbene il copione fu subito bene accolto dalla Fox, l'interesse per la pellicola andò scemando e il progetto fu infine cestinato.
Stessa fine fecero i piani per "Fantastici Quattro 3". Tra le idee dello studio ce ne erano alcune che vedevano l'introduzione del malvagio patrigno di Alicia, "Il Burattinaio"; Il Dottor Destino che si allea con Namor per conquistare il mondo; I Fantastici Quattro che scoprono il Wakanda e incontrano Pantera Nera; i Fantastici Quattro che rimangono coinvolti in una guerra tra Kree e Skrull e addirittura altre dove Reed e Sue avrebbero avuto il primo figlio, Franklin. Tuttavia il mediocre successo delle pellicole precedenti convinse la Fox a scartare tutto. Nel 2010 iniziarono i piani per un reboot.
Marc Guggenheim fu assunto per scrivere il copione di "Fantastici Quattro: Rinati" che si sarebbe dovuto incentrare sulle attività dei Fantastici Quattro mentre esplorano la galassia con un tono fortemente fantascientifico. Ashley Miller e Zack Stentz scrissero un'ulteriore bozza ed altrettanto fece Micheal Green. Infine, Jeremy Slater ne scrisse un'ultima versione che fu approvata, anche se ormai il progetto era stato rimandato più volte.
Con l'avvicinarsi dello scadere del contratto Marvel Studios, interessati ai personaggi di Silver Surfer e Galactus per il "Guardiani della Galassia" di James Gunn, offrirono alla Fox un prolungamento della cessione dei diritti di Devil in cambio della restituzione di quelli dei Fantastici Quattro. Fox assunse quindi Seth Grahame-Smith per revisionare la bozza di Slater e convinsero Josh Trank a dirigere il film, con una data d'uscita abbozzata per il 6 Marzo 2015. Il copione di Smith fu però scartato. Recentemente Simon Kinberg è stato assunto per produrre un nuovo copione atto a creare un universo cinematografico che vada ad unire i Fantastici Quattro con gli X-Men.
Micheal B.Jordan è stato nominato come ideale Johnny Storm, cosa che ha attirato non poche critiche. Allison Williams, Margot Robbie, Kate Mara, Emmy Rossun e Saoirse Ronan sono state adocchiate per la parte di Sue Storm. Anche Elizabeth Olsen era tra le candidate, ma pare sia già stata presa per interpretare Scarlet Witch nel prossimo "The Avengers 2: Age of Ultron" di Joss Whedon. Curiosamente, Ronan è stata la prima scelta dalla Marvel per il ruolo della strega, ma ha rifiutato. Per Reed Richards lo studio ha detto di desiderare Miles Teller, sebbene pare si siano già presentati a vari provini anche Jack O'Connell, Kit Harington e Richard Madden. Josh Gad è stato menzionato a proposito de La Cosa, ma ha negato. Stanno venendo fatti anche diversi provini per il ruolo del Dottor Destino, ma sono curiosamente aperti ad entrambi i sessi, cosa che fa pensare alla possibilità di far apparire il personaggio anche come una donna.
Come ben evidenziato dalle scelte di casting, è chiaro che il reboot usi come base la versione Ultimate dei personaggi, in cui sono tutti teenagers.
"Fantastici Quattro (titolo provvisorio)" sta venendo sviluppato da Matthew Vaughn e Mark Millar, che hanno confermato come la pellicola sarà ambientata nello stesso universo della serie cinematografica "X-Men". Il regista Bryan Singer ha mostrato interesse nel dirigere un cross-over tra i due team, ma solo il tempo ci potrà dire se questa idea diventerà realtà oppure no...
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[Film] Storia di un Capitano (Americano) e della sua Pellicola
Un'interessante analisi della storia dietro alle pellicole di Capitan America. Mi sono solo limitato a tradurla, non l'ho scritta io.
La carriera cinematografica di Capitan America iniziò nel 1944, nel bel mezzo della Seconda Guerra Mondiale, quando la Republic Pictures decise di produrre "Capitan America: La Morte Viola", una serie di 15 episodi per un totale di 253 minuti. Basata molto liberamente sul personaggio della Timely Comics (che sarebbe diventata Marvel Comics), "Capitan America" presentava Dick Purcell nel ruolo dell'avvocato Grant Gardner, che ricopre segretamente l'identità di Capitan America: con l'aiuto della segretaria Gail Richards, interpretata da Lorna Gray, Gardner indaga sui suicidi di alcuni scienziati e uomini d'affari.
In seguito scopre che dietro tutto vi è un criminale di nome "Lo Scarabeo" che utilizza una sostanza in grado di controllare la mente conosciuta come "Morte Viola" per assassinare le persone. Con l'avanzare degli episodi si scopre che Lo Scarabeo altri non è che il Dr. Cyrus Maldor, curatore del Museo di Storia Naturale: aveva scoperto alcune antiche rovine maya e desiderava vendicarsi di coloro che si erano arricchiti sulla sua scoperta rubando al contempo due preziose armi: "Lampo di Fuoco Elettronico" e il "Vibratore Dinamico" (e qui è necessaria una buona dose di maturità per evitare di pensare a battute idiote).
"Capitan America: La Morte Viola" ebbe un discreto successo, nonostante le critiche rivolte a Purcell che lo vedevano troppo poco atletico per ricoprire le sembianze di Cap. Si trattò inoltre dell'ultima serie della Republic riguardante un supereroe, nonché la più costosa dell'epoca. Ha anche l'onore di essere la prima pellicola a rappresentare un eroe Marvel ad essere finita sui grandi schermi.
In una sorta di crudele scherzo del destino, Purcell morì dopo il completamento della serie, si presume a causa di alcune complicazioni cardiache causate proprio dallo stress delle riprese.
Anche Lorna Gray fu immortalata nella storia del personaggio grazie a Mark Millar, che usò le sue sembianze per il personaggio di Gail Richards nella serie di fumetti "The Ultimates".
Dopo un tale esordio, il personaggio non poteva che cadere in basso...
Nel 1970 la CBS era ritenuta "il canale dei supereroi": del resto si erano occupati varie serie come "L'Incredibile Hulk" con Bill Bixby, "Wonder Woman" con Lynda Carter, "Amazing Spider-Man" con Nicholas Hammond e così via. Capitan America era il prossimo sulla lista.
Piuttosto che uno show televisivo, Cap ricevette un telefilm diretto da Rod Holcomb, che è anche probabilmente il regista di ogni vostro episodio preferito di qualunque serie degli anni '70, con Reb Brown nella parte di Capitan America (noto per il suo ruolo sette volte vincitore dell'Academy Award in "Yor, Cacciatore del Futuro".
Ambientato nel 1979, questo "Capitan America" seguiva le vicende di Steve Rogers, un ex-Marine che cerca di sopravvivere facendo l'artista. Dopo essere stato ferito in un attacco terroristico, Rogers è soccorso dal Dr. Simon Mills, uno scienziato che gli inietta il siero sperimantale "FLAG", che dona a Steve dei superpoteri. Mills rivela che il padre di Steve era un agente segreto che aveva servito il governo americano durante la Seconda Guerra Mondiale e il cui indomabile patriottismo gli aveva fatto ricevere il soprannome di "Capitan America". Steve vorrebbe essere semplicemente lasciato con la sua arte, ma decide comunque di indossare le vesti di eroe disegnandosi un costume (che dimostra come fosse un bene che nessuno lo avesse mai assunto nel dipartimento "propaganda"...).
Armato di un minivan e una motocicletta modificata, nonché di uno scudo (di plastica), Steve ferma i terroristi e salva la giornata! A quel punto, in quel che dovrebbe essere un twist, si scopre che anche suo padre era un supereroe, con il costume che tutti conosciamo. Decidendo di voler essere un eroe, dopotutto (dannazione Steve, deciditi), Steve decide di indossare l'uniforme del padre e diventare Capitan America.
"Capitan America" della CBS fu... dimenticabile. Si prendeva tante libertà rispetto all'originale da risultare singolare, ma nonostante questo rimaneva globalmente pessimo, ma questo non fermò la CBS dal farne un sequel (l'anno stesso).
Intitolato "Capitan America II: Morire Troppo Presto" e diretto da Ivan Nagy, il film riprendeva Steve mentre cerca di imitare David Banner il meglio possibile mentre vaga per l'America nel suo minivan con un gatto e un blocco per gli schizzi come compagni, visto che a quanto pare il governo apprezza l'idea di avere un supersoldato che si fa i fatti suoi. Tuttavia sembra che i guai seguano Steve ovunque lui vada e nel giro di poco si ritrova a combattere contro il tempo per fermare un malvagio piano per il furto dei tagliandi della sicurezza sociale di un gruppo di pensionate dalle mani di un gruppo di perfidi ladri.
Contemporaneamente viene presentato l'effettivo "cattivone": il rinnegato Generale Miguel, interpretato da nient'altri che Christopher Lee, che vive al soldo. Il General Miguel rapisce lo scienziato Dr. Ian Ilson e lo costringe a sviluppare un siero capace di accellerare l'invecchiamento. Il Generale Miguel prende dunque l'intera città di Portland in ostaggio minacciando di rilasciare la sostanza se non gli sarà pagato un riscatto. Capitan America interviene velocemente e, in un confronto drammatico, Steve riesce a respingere una fiala del composto riscaraventandola contro il Generale, che muore di vecchiaia in pochi istanti. Giustizia?
Nonostante venne apprezzato sicuramente di più del predecessore, "Capitan America II" ricevette recensioni altalenanti, distruggendo così le speranze della CBS di avere un novello Hulk tra le mani. Non ci sarebbero stati più live action di Cap fino al 1990.
Nel 1984 i Marvel Studios si trovavano in brutte acque dal punto di vista finanziario e vendettero i diritti dei propri personaggi a vari studi cinematografici. La Cannon Films (la stessa compagnia che aveva provato per anni a portare l'Uomo Ragno sul grande schermo) riuscì ad accaparrarsi quelli di Capitan America e provò a produrne un film. Più facile a dirsi che a farsi.
James Silke fu incaricato di scrivere un copione per il regista Micheal Winner. Insoddisfatto dello stesso, Winner decise di scriverlo di persona con l'aiuto di Lawrence Block e Stan Lee in persona. Non funzionò. Winner abbandonò nel 1987 per essere sotituito da John Stockwell, il precedente copione fu scartato e sostituito con uno tutto nuovo di Stephen Tolkin.
La catena di flop della Cannon Films li condusse alla bancarotta e il produttore Menahem Golan abbandonò la compagnia per fondare la 21st Century Pictures, portandosi con se' i diritti di tutti i titoli Marvel. Anche Stockwell abbandonò dopo la scissione e il principale autore di film a basso budget dell'epoca, Albert Pyun, fu assunto per prendere il suo posto. Fu usato il copione di Tolkin per girare un "Capitan America" da 10 milioni di dollari. Purtroppo la data d'uscita nei cinema prevista per il 1990 fu mancata e conseguentemente rimandata fino a sparire del tutto.
Il film fu rilasciato direttamente su videocassetta senza troppe cerimonie (del resto non se ne era mai neanche sentito parlare oltremare), ma riuscì comunque a ricevere critiche pessime e a meritare il titolo di "uno dei peggiori film sui supereroi di sempre".
Nel qualcaso qualcuno se lo stesse domandando, la 21st Century Pictures non durò moltissimo e finì in bancarotta. Povero Golan.
"Capitan America" presentava Matt Salinger nel ruolo di Steve Rogers. Poiché non c'era modo di rappresentare in modo credibile gli effetti del siero del supersoldato, Roger fu modificato da un personaggio deboluccio ad uno particolarmente atletico ma malato di polio. Inserito nel programma "Supersoldato", Rogers riceve un iniezione di un siero sperimentale ideato dalla scienziata italiana "Dr.ssa Maria Vaselli", una versione di nazionalità e sesso diverse rispetto al Dr. Abraham Erskine del fumetto, ma con la stessa caratterizzazione.
Dopo aver visto la morte della Dr.ssa Vaselli per mano di una spia nazista, Roger decide di andare ad un boot camp di quattro settimane per poi essere spedito direttamente sul fronte per fermare i nazisti. Mollato nel bel mezzo della Germania e armato di una tuta antiproiettile e di uno scudo, Rogers cerca di infiltrarsi nella base nazista, ma viene catturato dal malvagio Teschio Rosso, interpretato da Scott Paulin.
In una strampalata distorsione del personaggio, il Teschio è modificato dallo psicopatico ufficiale nazista Johann Schmidt, che usa la maschera di un teschio rosso per intimorire i nemici, a Tadzio de Santis, un bimbo prodigio italiano rapito da alcuni soldati fascisti per subire dei test su una versione incompleta del siero della Dr.ssa Vaselli.
Il Teschio Rosso annuncia di voler lanciare un missile contro la Casa Bianca e vi ci lega Capitan America sopra, ma quest'ultimo riesce a deviare il missile in Antartide prendendolo a calci. Questo porta per varie ragioni anche alla perdita di una mano da parte del Teschio Rosso e al cambiamento radicale nella vita di un giovane secchione di nome Tom Kimball, che diventerà poi Presidente degli Stati Uniti d'America, e Ronny Cox.
In Antartide Cap rimane congelato, ma viene scongelato accidentalmente da alcuni scienziati moderni e la prima cosa che cerca di fare e ritrovare la sua fiamma del 1940, Bernice Stewart, interpretata da Kim Gillingham. Le pulsioni di Steve vengono presto smontate in quanto la ritrova invecchiata e sposata... ma subito si riaccendono alla vista della figlia di lei, Sharon, interpretata dalla stessa attrice.
Si riesce anche a vedere il Teschio Rosso, ormai non più teschio e non più rosso, a capo di un gruppo mafioso italiano assieme alla figlia, Valentina, interpretata da Francesca Neri.
Dopo un incontro fortuito con Ned "Otis" Beatty e l'amicone del presidente reporter Sam Kollawetz, Steve scopre che "Teschio" de Santis sta cercando di uccidere il presidente in nome di un complesso militare-industriale per liberarsi delle sue politiche ambientaliste.
Steve usa i suoi superpoteri per fingere di avere la nausea e viaggia fino in Italia con Sharon per salvare il Presidente e vendicare Bernie, uccisa a caso da uno degli uomini di Santis.
Dopo molti tentativi Steve si trova a combattere Santis sul tetto della sua villa: qui il Presidente inizia a menar le mani (FUCK YEAH) e Cap getta Santis nell'oceano per poi decapitare Valentina nel nome della LIBERTA'.
Già. "Capitan America" della 21st è uno di quei film. Così penoso da essere glorioso.
Con la 21st Century Productions senza un soldo, i diritti tornarono alla Marvel, tornata in forma grazie ad una fusione con Toy Biz, e un nuovo film su Capitan America divenne la priorità del momento. Un copione fu scritto da Mark Gordon e Gary Levinsohn, con ulteriori modifiche da parte di Larry Wilson e Leslie Bohem. Per finanziare la pellicola Marvel si unì con la Artisan Entertainment, ma la produzione rimase bloccata fino al 2003 a causa di una disputa legale con Joe Simon sui diritti del personaggio, provando ancora una volta che Mr. Avvocato è probabilmente il peggiore dei supercattivi.
Sebbene la corte sancì in favore della Marvel, la Artisan Pictures si ritirò, ma grazie ad un investimento di Merrill Lynch di 525 milioni di dollari a favore della Marvel rimasero fondi sufficienti per altri dieci film e "Capitan America" sarebbe stato uno di questi. La Paramount Pictures acquisì i diritti di distribuzione e la produzione ricominciò.
Il copione era ambientato per metà durante la Seconda Guerra Mondiale e per metà nella New York moderna e affrontava le origini di Steve, le sue missioni in Europa durante la Guerra, la sua scomparsa nell'Artico e il ritrono 70 anni dopo con le relative difficoltà ad adattarsi ad un mondo tanto cambiato. Il Teschio Rosso era confermato come antagonista. Jon Favreau suggerì allo studio di inserire scene comiche in sitle "pesce fuor d'acqua", ma la Marvel preferì un un approccio più serio e Favreau fu condotto a dirigere un'altra pellicola Marvel Studios che avrebbe fatto da fondamenta all'intero Universo Cinematico Marvel, "Iron Man".
Tornando a Cap, la data d'uscita era prevista per il 2008, ma la produzione fu interrotta a causa dello sciopero della WGA nel 2007, che distrusse diversi altri progetti tra cui il noto "Justice League: Mortali" della DC. Nel 2009, con le cose tornate alla normalità, David Self fu convocato per scrivere un nuovo testo.
Quanto "Iron Man" si rivelò essere un successo ai botteghini, Marvel Studios decise di procedere con il progetto "Universo Cinematico" e annunciò "Capitan America: Il Primo Vendicatore" come parte dei film di "Fase 1" che avrebbero portato a "The Avengers".
Le basi per "Capitan America: Il Primo Vendicatore" furono gettate da "L'Incredibile Hulk", che legava le origini sia di Hulk che di Abominio a tentativi falliti di riprodurre il Siero del Supersoldato creato nel 1940 dal Dr. Reinstein, l'equivalente del Dr. Erskine dei fumetti. Leterrier rimase colpito dalle concept art per li film e decise di offrirsi come regista, ma la Marvel lo rifiutò in favore di Joe Johnston, noto per il film "Le Avventure di Rocketeer".
Cristopher Markus e Stephen McFeely furono convocati per rivedere il copione di David Self: la storia fu completamente riambientata nella sola Seconda Guerra Mondiale per poter lavorare a pieno sulle origini del personaggio.
Le prime bozze includevano il Barone Heinrich Zemp e il Barone Wolfgang Von Strucker come nemici secondari e si dice contenessero anche cameo di Namor e dell'Originale Torcia Umana. Ulteriori riscritture eliminarono questi elementi con l'unica eccezione della Torcia Umana androide, che appare nello Stark Expo del 1942 all'inizio del film. Con il copione ultimato e il regista al suo posto, iniziò il casting...
Durante la pre-produzione sia Will Smith (WAT) che Sam Worthington si dice fossero tra i principali candidati per il ruolo di Steve Rogers, sebbene il presidente della Marvel Studios Kevin Feige ha poi rivelato che voleva assolutamente un attore americano per il ruolo, cosa che escluderebbe Worthington, che è australiano.
Diversi attori parteciparono all'audizione tra cui Ryan Phillipe, Kellan Lutz, Alexander Skarsgard, Chad Micheal Murphy e Robert Buckley, tra quelli che arrivarono alle ultime selezioni troviamo anche Channing Tatum, Scott Porter, Mike Vogel, Garret Hedlund, Wilson Bethel, Micheal Cassidy, Chace Crowford, Jensen Ackles e Sebastian Stan. Sorprendentemente il principale rivale di Chris Evans, che ha poi ottenuto la parte, era nient'altri che John Krasinski, Jim da "The Office"...
Curiosamente, come James Franco e Cillian Murphy prima di lui, Sebastian Stan lasciò un'ottima impressione tale da fargli ricevere il ruolo del miglior amico di Steve Rogers: Sergente James "Bucky" Barnes.
Evans, invece, fu MOLTO restio ad accettare il contratto per nove film che la Marvel gli aveva proposto e arrivò quasi a rifiutare se non grazie ad un taglio da nove a sei film.
Per l'interesse romantico del film fu scelta l'Agente Peggy Carter e per il ruolo si presentarono Alice Eve, Gemma Arterton e Keira Knightley prima che fosse fatta una proposta ufficiale a Emily Blunt, che era già stata presa per il ruolo di Vedova Nera in "Iron Man 2", ma era stata costretta ad abbandonare a causa di alcuni problemi con il film "I Viaggi di Gulliver" con cui era sotto contratto al momento per poi lasciare il posto a Scarlett Johansson. Tuttavia Blunt, sposata con Krakinski, decise di rifiutare l'offerta. Si dice che la decisione fu presa come ripicca al fatto che il marito non avesse avuto il ruolo solo perché i fan lo avevano escluso a priori quando avevano sentito che era tra i possibili candidati.
Il casting fu chiuso con Hugo Weaving nel ruolo del Teschio Rosso, Stanley Tucci come Dr. Abraham Erskine, Tommy Lee Jones come Generale Chester Phillips, Dominic Cooper come Howard Stark e Toby Jones come Dr. Armin Zola.
Gli Invasori, un team di supereroi condotto da Cap durante la Seconda Guerra Mondiale e i Commando Ululanti, una unità in cui militava Nick Fury, furono fusi in una cosa sola per il film composta da Gabe Jones, Timothy "Dun Dun" Dugan, Jacques Dernier, Jim Morita e James Montgomery Fallsworth; interpretati rispettivamente da Derek Luke, Neal McDonaugh, Bruno Ricci, Kenneth Choi e J.J. Feild. Fallsworth nei fumetti è anche il supereroe Union Jack, ma nel film è solo un soldato normale con un estetica ispirata a quella del Commando Ululante Percival "Pinky" Pinkerton. Ultimissimi nel casting Richard Armitage come l'Assassino Nazista Heinz Kruger e Samuel L. Jackson come Nick Fury.
"Capitan America: Il Primo Vendicatore" uscì nel 2011 e fu un successo di critica e incassi, aprendo ulteriormente la strada a "The Avengers". Difatti, nella scena dopo-crediti furono mostrate le primissime riprese del mostro d'incassi del 2012. Curiosamente il film ha avuto più successo all'estero che in America.
Capitan America tornò in "The Avengers" dove viene affrontata in particolare la sua turbolenta relazione con il Tony Stark interpretato da Robert Downey Jr. Cap ha il maggior tempo di comparsa su schermo solo di qualche minuto, che sarebbe stato anche di più se non fossero state tagliate alcune scene in cui lo si vedeva cercare di adattarsi al meglio ai tempi moderni.
Queste particolari scene furono incredibilmente riviste e funsero da base sui cui orchestrare il sequel, "Capitan America: Il Soldato d'Inverno", previsto per il 4 Aprile 2014. Diretto da Joseph e Anthony Russo che sostituiscono Jon Johnston, il film è basato sull'arco narrativo omonimo scritto da Ed Brubaker. Evans torna nel ruolo di Steve Rogers assieme a Jackson e Hayley Atwell che torna ad interpretare Peggy Carter, ora invecchiata.
Tornano anche Sebastian Stan nel ruolo di Bucky/Soldato d'Inverno, Toby Jones come Zola e Cooper come Howard Stark, mentre Scarlett Johansson e Cobie Smulders di "The Avengers" torneranno nei rispettivi ruoli di Vedova Nera e Agente Maria Hill, accompagnate da Maximiliano Hernandez da "Thor" come Jasper Sitwell e Gary Shandling da "Iron Man 2" come Senatore Stern.
Nuove aggiunte al cast includono Robert Redford come ex-capo dello SHIELD, Alexander Pierce; Anthony Mackie come Sam Wilson, la nuova spalla di Cap, noto anche come "Falcon"; Frank Grillo come Brock Runlow; Callan Mulvey come Jack Rollins; Emily VanCamp come Agente 13 - che potrebbe perfettamente essere la nipote di Peggy, Sharon Carter, l'interesse romantico canonico di Steve Rogers - Georges Sr. Pierre come George Vatroc e Alan Dale come capo del Consiglio di Sicurezza Mondiale che spesso intralcia lo SHIELD.
Con una trama che cerca di bilanciare le difficoltà di Steve ad adattarsi, il ritorno del leggendario assassino Soldato d'Inverno nella moderna Washington D.C. e una cospirazione che raggiunge le radici più profonde dello SHIELD capace di mettere Steve, Nathasha, Sam e Fury contro la legge, "Capitan America: Il Soldato d'Inverno" si prospetta come uno dei film più attesi dell'anno e ha già ricevuto incredibile plauso durante le recenti proiezioni di prova, tanto da spingere la Marvel a mettere già sotto contratto i fratelli Russo per un terzo film sul personaggio, previsto per la "Fase 3" dell'Universo Cinematografico.
Capitan America è anche previsto tra i principali protagonisti di "The Avengers 2: Age of Ultron", di cui è confermato il ritorno di Whedon ("The Avengers") alla regia. Stavolta Steve sarà accompagnato dalla nemesi Barone Strucker, che avrà un ruolo minore nel film, interpretato da Thomas Kretschmann.
Escludendo il cameo in "Thor 2", questa sarà la quarta comparsa di Evans come Cap, dopo "Capitan America 3" e "The Avengers 3", diventerà un altro dei membri del progetto di film Marvel che necessiterà di un recast o di una sostituzione assieme al Tony Stark di Robert Downey Jr.
La carriera cinematografica di Capitan America iniziò nel 1944, nel bel mezzo della Seconda Guerra Mondiale, quando la Republic Pictures decise di produrre "Capitan America: La Morte Viola", una serie di 15 episodi per un totale di 253 minuti. Basata molto liberamente sul personaggio della Timely Comics (che sarebbe diventata Marvel Comics), "Capitan America" presentava Dick Purcell nel ruolo dell'avvocato Grant Gardner, che ricopre segretamente l'identità di Capitan America: con l'aiuto della segretaria Gail Richards, interpretata da Lorna Gray, Gardner indaga sui suicidi di alcuni scienziati e uomini d'affari.
In seguito scopre che dietro tutto vi è un criminale di nome "Lo Scarabeo" che utilizza una sostanza in grado di controllare la mente conosciuta come "Morte Viola" per assassinare le persone. Con l'avanzare degli episodi si scopre che Lo Scarabeo altri non è che il Dr. Cyrus Maldor, curatore del Museo di Storia Naturale: aveva scoperto alcune antiche rovine maya e desiderava vendicarsi di coloro che si erano arricchiti sulla sua scoperta rubando al contempo due preziose armi: "Lampo di Fuoco Elettronico" e il "Vibratore Dinamico" (e qui è necessaria una buona dose di maturità per evitare di pensare a battute idiote).
"Capitan America: La Morte Viola" ebbe un discreto successo, nonostante le critiche rivolte a Purcell che lo vedevano troppo poco atletico per ricoprire le sembianze di Cap. Si trattò inoltre dell'ultima serie della Republic riguardante un supereroe, nonché la più costosa dell'epoca. Ha anche l'onore di essere la prima pellicola a rappresentare un eroe Marvel ad essere finita sui grandi schermi.
In una sorta di crudele scherzo del destino, Purcell morì dopo il completamento della serie, si presume a causa di alcune complicazioni cardiache causate proprio dallo stress delle riprese.
Anche Lorna Gray fu immortalata nella storia del personaggio grazie a Mark Millar, che usò le sue sembianze per il personaggio di Gail Richards nella serie di fumetti "The Ultimates".
Dopo un tale esordio, il personaggio non poteva che cadere in basso...
Nel 1970 la CBS era ritenuta "il canale dei supereroi": del resto si erano occupati varie serie come "L'Incredibile Hulk" con Bill Bixby, "Wonder Woman" con Lynda Carter, "Amazing Spider-Man" con Nicholas Hammond e così via. Capitan America era il prossimo sulla lista.
Piuttosto che uno show televisivo, Cap ricevette un telefilm diretto da Rod Holcomb, che è anche probabilmente il regista di ogni vostro episodio preferito di qualunque serie degli anni '70, con Reb Brown nella parte di Capitan America (noto per il suo ruolo sette volte vincitore dell'Academy Award in "Yor, Cacciatore del Futuro".
Ambientato nel 1979, questo "Capitan America" seguiva le vicende di Steve Rogers, un ex-Marine che cerca di sopravvivere facendo l'artista. Dopo essere stato ferito in un attacco terroristico, Rogers è soccorso dal Dr. Simon Mills, uno scienziato che gli inietta il siero sperimantale "FLAG", che dona a Steve dei superpoteri. Mills rivela che il padre di Steve era un agente segreto che aveva servito il governo americano durante la Seconda Guerra Mondiale e il cui indomabile patriottismo gli aveva fatto ricevere il soprannome di "Capitan America". Steve vorrebbe essere semplicemente lasciato con la sua arte, ma decide comunque di indossare le vesti di eroe disegnandosi un costume (che dimostra come fosse un bene che nessuno lo avesse mai assunto nel dipartimento "propaganda"...).
Armato di un minivan e una motocicletta modificata, nonché di uno scudo (di plastica), Steve ferma i terroristi e salva la giornata! A quel punto, in quel che dovrebbe essere un twist, si scopre che anche suo padre era un supereroe, con il costume che tutti conosciamo. Decidendo di voler essere un eroe, dopotutto (dannazione Steve, deciditi), Steve decide di indossare l'uniforme del padre e diventare Capitan America.
"Capitan America" della CBS fu... dimenticabile. Si prendeva tante libertà rispetto all'originale da risultare singolare, ma nonostante questo rimaneva globalmente pessimo, ma questo non fermò la CBS dal farne un sequel (l'anno stesso).
Intitolato "Capitan America II: Morire Troppo Presto" e diretto da Ivan Nagy, il film riprendeva Steve mentre cerca di imitare David Banner il meglio possibile mentre vaga per l'America nel suo minivan con un gatto e un blocco per gli schizzi come compagni, visto che a quanto pare il governo apprezza l'idea di avere un supersoldato che si fa i fatti suoi. Tuttavia sembra che i guai seguano Steve ovunque lui vada e nel giro di poco si ritrova a combattere contro il tempo per fermare un malvagio piano per il furto dei tagliandi della sicurezza sociale di un gruppo di pensionate dalle mani di un gruppo di perfidi ladri.
Contemporaneamente viene presentato l'effettivo "cattivone": il rinnegato Generale Miguel, interpretato da nient'altri che Christopher Lee, che vive al soldo. Il General Miguel rapisce lo scienziato Dr. Ian Ilson e lo costringe a sviluppare un siero capace di accellerare l'invecchiamento. Il Generale Miguel prende dunque l'intera città di Portland in ostaggio minacciando di rilasciare la sostanza se non gli sarà pagato un riscatto. Capitan America interviene velocemente e, in un confronto drammatico, Steve riesce a respingere una fiala del composto riscaraventandola contro il Generale, che muore di vecchiaia in pochi istanti. Giustizia?
Nonostante venne apprezzato sicuramente di più del predecessore, "Capitan America II" ricevette recensioni altalenanti, distruggendo così le speranze della CBS di avere un novello Hulk tra le mani. Non ci sarebbero stati più live action di Cap fino al 1990.
Nel 1984 i Marvel Studios si trovavano in brutte acque dal punto di vista finanziario e vendettero i diritti dei propri personaggi a vari studi cinematografici. La Cannon Films (la stessa compagnia che aveva provato per anni a portare l'Uomo Ragno sul grande schermo) riuscì ad accaparrarsi quelli di Capitan America e provò a produrne un film. Più facile a dirsi che a farsi.
James Silke fu incaricato di scrivere un copione per il regista Micheal Winner. Insoddisfatto dello stesso, Winner decise di scriverlo di persona con l'aiuto di Lawrence Block e Stan Lee in persona. Non funzionò. Winner abbandonò nel 1987 per essere sotituito da John Stockwell, il precedente copione fu scartato e sostituito con uno tutto nuovo di Stephen Tolkin.
La catena di flop della Cannon Films li condusse alla bancarotta e il produttore Menahem Golan abbandonò la compagnia per fondare la 21st Century Pictures, portandosi con se' i diritti di tutti i titoli Marvel. Anche Stockwell abbandonò dopo la scissione e il principale autore di film a basso budget dell'epoca, Albert Pyun, fu assunto per prendere il suo posto. Fu usato il copione di Tolkin per girare un "Capitan America" da 10 milioni di dollari. Purtroppo la data d'uscita nei cinema prevista per il 1990 fu mancata e conseguentemente rimandata fino a sparire del tutto.
Il film fu rilasciato direttamente su videocassetta senza troppe cerimonie (del resto non se ne era mai neanche sentito parlare oltremare), ma riuscì comunque a ricevere critiche pessime e a meritare il titolo di "uno dei peggiori film sui supereroi di sempre".
Nel qualcaso qualcuno se lo stesse domandando, la 21st Century Pictures non durò moltissimo e finì in bancarotta. Povero Golan.
"Capitan America" presentava Matt Salinger nel ruolo di Steve Rogers. Poiché non c'era modo di rappresentare in modo credibile gli effetti del siero del supersoldato, Roger fu modificato da un personaggio deboluccio ad uno particolarmente atletico ma malato di polio. Inserito nel programma "Supersoldato", Rogers riceve un iniezione di un siero sperimentale ideato dalla scienziata italiana "Dr.ssa Maria Vaselli", una versione di nazionalità e sesso diverse rispetto al Dr. Abraham Erskine del fumetto, ma con la stessa caratterizzazione.
Dopo aver visto la morte della Dr.ssa Vaselli per mano di una spia nazista, Roger decide di andare ad un boot camp di quattro settimane per poi essere spedito direttamente sul fronte per fermare i nazisti. Mollato nel bel mezzo della Germania e armato di una tuta antiproiettile e di uno scudo, Rogers cerca di infiltrarsi nella base nazista, ma viene catturato dal malvagio Teschio Rosso, interpretato da Scott Paulin.
In una strampalata distorsione del personaggio, il Teschio è modificato dallo psicopatico ufficiale nazista Johann Schmidt, che usa la maschera di un teschio rosso per intimorire i nemici, a Tadzio de Santis, un bimbo prodigio italiano rapito da alcuni soldati fascisti per subire dei test su una versione incompleta del siero della Dr.ssa Vaselli.
Il Teschio Rosso annuncia di voler lanciare un missile contro la Casa Bianca e vi ci lega Capitan America sopra, ma quest'ultimo riesce a deviare il missile in Antartide prendendolo a calci. Questo porta per varie ragioni anche alla perdita di una mano da parte del Teschio Rosso e al cambiamento radicale nella vita di un giovane secchione di nome Tom Kimball, che diventerà poi Presidente degli Stati Uniti d'America, e Ronny Cox.
In Antartide Cap rimane congelato, ma viene scongelato accidentalmente da alcuni scienziati moderni e la prima cosa che cerca di fare e ritrovare la sua fiamma del 1940, Bernice Stewart, interpretata da Kim Gillingham. Le pulsioni di Steve vengono presto smontate in quanto la ritrova invecchiata e sposata... ma subito si riaccendono alla vista della figlia di lei, Sharon, interpretata dalla stessa attrice.
Si riesce anche a vedere il Teschio Rosso, ormai non più teschio e non più rosso, a capo di un gruppo mafioso italiano assieme alla figlia, Valentina, interpretata da Francesca Neri.
Dopo un incontro fortuito con Ned "Otis" Beatty e l'amicone del presidente reporter Sam Kollawetz, Steve scopre che "Teschio" de Santis sta cercando di uccidere il presidente in nome di un complesso militare-industriale per liberarsi delle sue politiche ambientaliste.
Steve usa i suoi superpoteri per fingere di avere la nausea e viaggia fino in Italia con Sharon per salvare il Presidente e vendicare Bernie, uccisa a caso da uno degli uomini di Santis.
Dopo molti tentativi Steve si trova a combattere Santis sul tetto della sua villa: qui il Presidente inizia a menar le mani (FUCK YEAH) e Cap getta Santis nell'oceano per poi decapitare Valentina nel nome della LIBERTA'.
Già. "Capitan America" della 21st è uno di quei film. Così penoso da essere glorioso.
Con la 21st Century Productions senza un soldo, i diritti tornarono alla Marvel, tornata in forma grazie ad una fusione con Toy Biz, e un nuovo film su Capitan America divenne la priorità del momento. Un copione fu scritto da Mark Gordon e Gary Levinsohn, con ulteriori modifiche da parte di Larry Wilson e Leslie Bohem. Per finanziare la pellicola Marvel si unì con la Artisan Entertainment, ma la produzione rimase bloccata fino al 2003 a causa di una disputa legale con Joe Simon sui diritti del personaggio, provando ancora una volta che Mr. Avvocato è probabilmente il peggiore dei supercattivi.
Sebbene la corte sancì in favore della Marvel, la Artisan Pictures si ritirò, ma grazie ad un investimento di Merrill Lynch di 525 milioni di dollari a favore della Marvel rimasero fondi sufficienti per altri dieci film e "Capitan America" sarebbe stato uno di questi. La Paramount Pictures acquisì i diritti di distribuzione e la produzione ricominciò.
Il copione era ambientato per metà durante la Seconda Guerra Mondiale e per metà nella New York moderna e affrontava le origini di Steve, le sue missioni in Europa durante la Guerra, la sua scomparsa nell'Artico e il ritrono 70 anni dopo con le relative difficoltà ad adattarsi ad un mondo tanto cambiato. Il Teschio Rosso era confermato come antagonista. Jon Favreau suggerì allo studio di inserire scene comiche in sitle "pesce fuor d'acqua", ma la Marvel preferì un un approccio più serio e Favreau fu condotto a dirigere un'altra pellicola Marvel Studios che avrebbe fatto da fondamenta all'intero Universo Cinematico Marvel, "Iron Man".
Tornando a Cap, la data d'uscita era prevista per il 2008, ma la produzione fu interrotta a causa dello sciopero della WGA nel 2007, che distrusse diversi altri progetti tra cui il noto "Justice League: Mortali" della DC. Nel 2009, con le cose tornate alla normalità, David Self fu convocato per scrivere un nuovo testo.
Quanto "Iron Man" si rivelò essere un successo ai botteghini, Marvel Studios decise di procedere con il progetto "Universo Cinematico" e annunciò "Capitan America: Il Primo Vendicatore" come parte dei film di "Fase 1" che avrebbero portato a "The Avengers".
Le basi per "Capitan America: Il Primo Vendicatore" furono gettate da "L'Incredibile Hulk", che legava le origini sia di Hulk che di Abominio a tentativi falliti di riprodurre il Siero del Supersoldato creato nel 1940 dal Dr. Reinstein, l'equivalente del Dr. Erskine dei fumetti. Leterrier rimase colpito dalle concept art per li film e decise di offrirsi come regista, ma la Marvel lo rifiutò in favore di Joe Johnston, noto per il film "Le Avventure di Rocketeer".
Cristopher Markus e Stephen McFeely furono convocati per rivedere il copione di David Self: la storia fu completamente riambientata nella sola Seconda Guerra Mondiale per poter lavorare a pieno sulle origini del personaggio.
Le prime bozze includevano il Barone Heinrich Zemp e il Barone Wolfgang Von Strucker come nemici secondari e si dice contenessero anche cameo di Namor e dell'Originale Torcia Umana. Ulteriori riscritture eliminarono questi elementi con l'unica eccezione della Torcia Umana androide, che appare nello Stark Expo del 1942 all'inizio del film. Con il copione ultimato e il regista al suo posto, iniziò il casting...
Durante la pre-produzione sia Will Smith (WAT) che Sam Worthington si dice fossero tra i principali candidati per il ruolo di Steve Rogers, sebbene il presidente della Marvel Studios Kevin Feige ha poi rivelato che voleva assolutamente un attore americano per il ruolo, cosa che escluderebbe Worthington, che è australiano.
Diversi attori parteciparono all'audizione tra cui Ryan Phillipe, Kellan Lutz, Alexander Skarsgard, Chad Micheal Murphy e Robert Buckley, tra quelli che arrivarono alle ultime selezioni troviamo anche Channing Tatum, Scott Porter, Mike Vogel, Garret Hedlund, Wilson Bethel, Micheal Cassidy, Chace Crowford, Jensen Ackles e Sebastian Stan. Sorprendentemente il principale rivale di Chris Evans, che ha poi ottenuto la parte, era nient'altri che John Krasinski, Jim da "The Office"...
Curiosamente, come James Franco e Cillian Murphy prima di lui, Sebastian Stan lasciò un'ottima impressione tale da fargli ricevere il ruolo del miglior amico di Steve Rogers: Sergente James "Bucky" Barnes.
Evans, invece, fu MOLTO restio ad accettare il contratto per nove film che la Marvel gli aveva proposto e arrivò quasi a rifiutare se non grazie ad un taglio da nove a sei film.
Per l'interesse romantico del film fu scelta l'Agente Peggy Carter e per il ruolo si presentarono Alice Eve, Gemma Arterton e Keira Knightley prima che fosse fatta una proposta ufficiale a Emily Blunt, che era già stata presa per il ruolo di Vedova Nera in "Iron Man 2", ma era stata costretta ad abbandonare a causa di alcuni problemi con il film "I Viaggi di Gulliver" con cui era sotto contratto al momento per poi lasciare il posto a Scarlett Johansson. Tuttavia Blunt, sposata con Krakinski, decise di rifiutare l'offerta. Si dice che la decisione fu presa come ripicca al fatto che il marito non avesse avuto il ruolo solo perché i fan lo avevano escluso a priori quando avevano sentito che era tra i possibili candidati.
Il casting fu chiuso con Hugo Weaving nel ruolo del Teschio Rosso, Stanley Tucci come Dr. Abraham Erskine, Tommy Lee Jones come Generale Chester Phillips, Dominic Cooper come Howard Stark e Toby Jones come Dr. Armin Zola.
Gli Invasori, un team di supereroi condotto da Cap durante la Seconda Guerra Mondiale e i Commando Ululanti, una unità in cui militava Nick Fury, furono fusi in una cosa sola per il film composta da Gabe Jones, Timothy "Dun Dun" Dugan, Jacques Dernier, Jim Morita e James Montgomery Fallsworth; interpretati rispettivamente da Derek Luke, Neal McDonaugh, Bruno Ricci, Kenneth Choi e J.J. Feild. Fallsworth nei fumetti è anche il supereroe Union Jack, ma nel film è solo un soldato normale con un estetica ispirata a quella del Commando Ululante Percival "Pinky" Pinkerton. Ultimissimi nel casting Richard Armitage come l'Assassino Nazista Heinz Kruger e Samuel L. Jackson come Nick Fury.
"Capitan America: Il Primo Vendicatore" uscì nel 2011 e fu un successo di critica e incassi, aprendo ulteriormente la strada a "The Avengers". Difatti, nella scena dopo-crediti furono mostrate le primissime riprese del mostro d'incassi del 2012. Curiosamente il film ha avuto più successo all'estero che in America.
Capitan America tornò in "The Avengers" dove viene affrontata in particolare la sua turbolenta relazione con il Tony Stark interpretato da Robert Downey Jr. Cap ha il maggior tempo di comparsa su schermo solo di qualche minuto, che sarebbe stato anche di più se non fossero state tagliate alcune scene in cui lo si vedeva cercare di adattarsi al meglio ai tempi moderni.
Queste particolari scene furono incredibilmente riviste e funsero da base sui cui orchestrare il sequel, "Capitan America: Il Soldato d'Inverno", previsto per il 4 Aprile 2014. Diretto da Joseph e Anthony Russo che sostituiscono Jon Johnston, il film è basato sull'arco narrativo omonimo scritto da Ed Brubaker. Evans torna nel ruolo di Steve Rogers assieme a Jackson e Hayley Atwell che torna ad interpretare Peggy Carter, ora invecchiata.
Tornano anche Sebastian Stan nel ruolo di Bucky/Soldato d'Inverno, Toby Jones come Zola e Cooper come Howard Stark, mentre Scarlett Johansson e Cobie Smulders di "The Avengers" torneranno nei rispettivi ruoli di Vedova Nera e Agente Maria Hill, accompagnate da Maximiliano Hernandez da "Thor" come Jasper Sitwell e Gary Shandling da "Iron Man 2" come Senatore Stern.
Nuove aggiunte al cast includono Robert Redford come ex-capo dello SHIELD, Alexander Pierce; Anthony Mackie come Sam Wilson, la nuova spalla di Cap, noto anche come "Falcon"; Frank Grillo come Brock Runlow; Callan Mulvey come Jack Rollins; Emily VanCamp come Agente 13 - che potrebbe perfettamente essere la nipote di Peggy, Sharon Carter, l'interesse romantico canonico di Steve Rogers - Georges Sr. Pierre come George Vatroc e Alan Dale come capo del Consiglio di Sicurezza Mondiale che spesso intralcia lo SHIELD.
Con una trama che cerca di bilanciare le difficoltà di Steve ad adattarsi, il ritorno del leggendario assassino Soldato d'Inverno nella moderna Washington D.C. e una cospirazione che raggiunge le radici più profonde dello SHIELD capace di mettere Steve, Nathasha, Sam e Fury contro la legge, "Capitan America: Il Soldato d'Inverno" si prospetta come uno dei film più attesi dell'anno e ha già ricevuto incredibile plauso durante le recenti proiezioni di prova, tanto da spingere la Marvel a mettere già sotto contratto i fratelli Russo per un terzo film sul personaggio, previsto per la "Fase 3" dell'Universo Cinematografico.
Capitan America è anche previsto tra i principali protagonisti di "The Avengers 2: Age of Ultron", di cui è confermato il ritorno di Whedon ("The Avengers") alla regia. Stavolta Steve sarà accompagnato dalla nemesi Barone Strucker, che avrà un ruolo minore nel film, interpretato da Thomas Kretschmann.
Escludendo il cameo in "Thor 2", questa sarà la quarta comparsa di Evans come Cap, dopo "Capitan America 3" e "The Avengers 3", diventerà un altro dei membri del progetto di film Marvel che necessiterà di un recast o di una sostituzione assieme al Tony Stark di Robert Downey Jr.
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