Navigando sulla rete mi sono imbattuto in queste due argomentazioni a proposito della mancanza di rappresentazione di personaggi femminili nell'industria videoludica.
Trovo siano argomentazioni che, sebbene pressocché identiche, rappresentano un punto di vista validissimo e spesso non considerato.
Da un commento youtube dell'utente "Merlynn123" risalente all'Ottobre 2014.
[...] Se non riesci a distinguere un buffone da uno dei tuoi membri allora devi davvero iniziare a fare un bel ripulisti del tuo movimento prima di iniziare a "suggerire" qualcosa.
Ma forse sei solo sprovveduta e non comprendi appieno il problema. Sai perché ci sono così tanti maschi bianchi nei videogiochi? Specie protagonisti? Perché a nessuno importa di loro.
Un maschio bianco può essere il peggiore degli ubriaconi pervertiti, una donna no, altrimenti sarebbe sessista. Sarebbe una sessualizzazione della donna e via dicendo. Un maschio bianco può essere un soldato psicologicamente instabile la cui mente si palesa via-via che avanza attraverso l'inferno di un moderno campo di battaglia, una donna no, altrimenti la staresti vittimizzando asserendo che sono tutte pazze.
Prendiamo ad esempio Guybrush Threepwood, dalla serie Monkey Island. È debole, mal inserito nella società, una sorta di nerd e, in generale, l'ultima persona che vedresti bene nel ruolo di mozzo, figuriamoci in quello di capitano pirata. Abusano di lui sia verbalmente che fisicamente, lo maltrattano, lo insultano, lo odiano e in generale lo fanno sentire escluso.
Ora, immaginiamo che Guybrush sia una ragazza, la chiameremo Galbrush. Gulbrush è debole, male inserita nella società, una sorta di nerd e, in generale, l'ultima persona che vedresti bene nel ruolo di mozzo, figuriamoci in in quello di capitano pirata. Abusano di lei sia verbalmente che fisicamente, la maltrattano, la insultano, la odiano e in generale la fanno sentire esclusa.
Si nota bene come sia stata data la stessa esatta descrizione di entrambi i personaggi, ma ci sono delle cose che cambiano drasticamente. Sebbene a nessuno importi se Guybrush viene malmenato per essere, in mancanza di termini migliori, un pirata meno che decente, Galbrush sarebbe definita invece come una poveretta maltrattata a causa del suo genere: difatti si potrebbe dire che tutte le difficoltà cui va incontro, sebbene identiche a quelle di Guybrush, potrebbero essere definite invece frutto di misoginia, piuttosto che la conseguenza dell'inadeguatezza ad un ruolo.
Vogliamo poi parlare del finale di Monkey Island? Immaginate: Galbrush attraversa tutte queste difficoltà solo per salvare il sindaco di Melee Island, che chiameremo Eli Marley, dalla malvagia prigionia della perfida pirata fantasma LeChuck solo per scoprire che non solo lui non aveva mai avuto bisogno del suo aiuto, ma che anzi gli ha appena rovinato tutti i piani! Che smacco sarebbe per ogni giocatrice donna! Non solo renderebbe la protagonista un'inetta, ma perfino un ostacolo al lavoro invece ben portato avanti di un uomo!
Ed ecco perché Guybrush esiste e Galbrush no. Gli uomini possono essere comicamente rappresentati come mezzeseghe inette, le donne no. Gli uomini possono essere pieni di difetti, personaggi tragici, le donne no. Perché no? Perché stando alla mentalità di oggi ogni singolo personaggio femminile va preso ad immagine dell'intero genere.
L'orribile verità è che persone come te e la Sarkeesian vogliono creare una scatola all'interno della quale costringere ogni singolo personaggio femminile. Una sorta di folle "ideale". Tralasciando la stupidità del dover sostituire un inottenibile ruolo modello per un altro, si va ad aggiungere il fatto che questo renderebbe ogni personaggio femminile uguale a quell'altro.
E quando tutti i personaggi sono uguali, sono noiosi.
E quando un gioco è noioso, non vende.
Da un blogpost di "thespectacularspider-girl" del 17 Novembre 2014, nell'omonimo blog.
LA RAPPRESENTAZIONE DELLE DONNE NEI VIDEOGIOCHI. LE CAUSE?
[...] Cosa hanno tutti da dire a proposito della rappresentazione delle donne nei videogiochi? È sessismo? Misoginia? Ignoranza? Bene, mi sono fatta un'idea e la voglio condividere con voi. [...]
Quale è la mia teoria? Che il problema non abbia affatto a che fare con una visione negativa della donna da parte della società, ma l'esatto opposto, una visione fin troppo positiva che la società ha della donna. Questo per dire che ad esempio ce le immaginiamo buone e pure, creature che dovremmo proteggere dal dolore. Non per niente alla società importa molto di più dei problemi subiti dalle donne che dagli uomini. [...]
La Fantasia di Potere Femminile
Una delle prime cose che la società deve comprendere è il concetto di idealizzazione della fantasia di potere femminile. Un sacco di gente sa cosa è una "fantasia di potere maschile", ma molti ignoraro il fatto che possa esisterne una anche per il gentilsesso. Maschi e femmine hanno entrambi le loro smanie di potere ed entrambe hanno a che fare con l'idealizzazione della propria forma, appellandosi agli standard convenzionali di bellezza, e della propria posizione di forza e controllo di se' e degli altri.
L'idea di una fantasia di potere femminile non è nuova, sebbene l'accettarlo pare essere un problema più sentito nella società. Pensando a qualcosa di diffuso come il cosplay è facile provare la cosa grazie alle tante donne che si mettono addosso costumi sexy e "fichi" allo stesso tempo. Giocare con personaggi che rispecchiano le medesime caratteristiche ha lo stesso risultato.
L'idea che le donne debbano in qualche modo essere protette dalla loro sessualità o forma idealizzata, mentre gli uomini no è piuttosto parziale. Molti personaggi maschili sono strettamente legati a forme ideali. Questo doppio standard si verifica ovviamente quando si va a ritenere che se un personaggio maschile è rappresentato in modo sexy allora è "potenziato", mentre se lo si fa con un personaggio femminile allora è sessismo.
La società deve accettare l'idea che le donne possono avere le proprie fantasie e questo può includere il voler essere sexy o "badass".
Come questo aiuta i videogiochi? Gli sviluppatori potrebbero focalizzarsi su ciò che costituisce una fantasia di potere femminile e svilupparla senza paura di essere ostracizzati. Si dovrebbero vedere più giochi come Bayonetta 1 e 2 dove le donne sexy e forti sono prominenti e la gente non dovrebbe puntare contro il dito dicendo che si tratta di rappresentazioni sessiste. Il fatto che tantissime donne adorino fare il cosplay di Bayonetta e si godono ampiamente la serie è già sufficiente a giustificare questa teoria.
La Damigella in Difficoltà: Perché Odiamo le Donne che Soffrono
Siamo onesti qui. La società si rifiuta di voler vedere le donne soffrire. A noi, come un insieme, non piace vedere delle donne che si fanno male, si feriscono o che in generale soffrono. Gli uomini? Tendiamo ad accettare piuttosto bene l'idea che possano morire, ferirsi o farsi male.
Consideriamo le scenate che si potrebbero verificare all'idea di un gioco dove un protagonista maschile può e deve passare il proprio tempo a smitragliare centinaia di NPC donna. Non pensate forse che la società potrebbe trovarlo altamente oltraggioso? Ora invertiamo i generi: un personaggio femminile che smitraglia centinaia di uomini... diventa improvvisamente accettabile.
Lo abbiamo visto nell'ultimo TOMB RAIDER, dove la gente urlava contro al gioco dicendo che era una rappresentazione misogina e feticista dell'abuso sulle donne in quanto rappresenta una Lara Croft che deve passare da un inferno a quell'altro: viene infilzata, impalata, schiacciata, picchiata... le succede un po' di tutto.
Un altro esempio che mi piace fare considerando un altro media è quello dell'Universo Cinematografico Marvel. Prendiamo la Vedova Nera e calcoliamo quanti danni subisce in The Avengers e in Capitan America 2: Il Soldato d'Inverno. Paragondandola a qualunque altro personaggio maschile (Hulk escluso visto che è... bhé, pressocché invincibile) lei non subisce alcun tipo di ferita in The Avengers. Sì, viene scaraventata contro un muro da Hulk (cosa che francamente avrebbe dovuto liquefarla ma si limita a lasciarla svenuta per 5 minuti). Ne Il Soldato d'Inverno si becca un colpo di pistola mentre Steve viene fucilato, picchiato, gettato di sotto, infilzato e elettroscioccato (se esiste come parola). Diamine, perfino Wilson e Fury ne buscano più della Vedova.
C'è bisogno di altre prove? Immaginate la scena della tortura con la sedia di 007 Casino Royale con un metodo simile ma su misura per una donna. Immaginate lo scandalo.
Dunque perché è importante? Perché il dolore viene usato per enfatizzare l'empatia con un personaggio. Le facciamo passare nere ai personaggi, li feriamo, li facciamo soffrire perché vogliamo far provare qualcosa per loro. I creatori di TOMB RAIDER lo sanno benissimo. Il dolore e la sofferenza sono un segno convincente, di fortezza, ci fanno empatizzare con il personaggio e creano drammaticità.
E sì, in tutta franchezza i videogiochi dove si può scegliere il sesso tendono ad evitare il problema. Certo, i picchiaduro mostrano personaggi femminili che vengono malmenati quanto gli altri, ma lì la cosa è coperta dal contesto e dall'immersione: del resto sarebbe strano vedere chiunque uscire illeso da uno scontro in Mortal Kombat, maschio o femmina che sia.
Come questo aiuta i videogiochi? Se gli sviluppatori la smettessero di preoccuparsi delle ripercussioni di determinate scelte narrative come hanno fatto quelli di TOMB RAIDER avremmo più personaggi femminili con ruoli d'azione. Potremmo vedere più personaggi femminili che soffrono le pene dell'inferno. Come Adam Jensen, come ogni Snake, ecc. Il loro dolore ha un senso e la storia in cui si trovano non sarebbe la stessa senza di esso.
Femtality: La Violenza e le Donne
Questa è una cosa minore. Molti si rendono perfettamente conto che le donne possono uccidere, combattere, eccetera, ma ho notato uno strano ritornello generale. Le donne tendono ad evitare la brutalità e hanno metodi d'uccisione solitamente molto puliti, se non in caso di autodifesa.
Torniamo alla Marvel. La Vedova Nera. Come combatte? Vediamo che Thor, Cap e Iron Man hanno il loro bel repertorio di brutalità che comprende malmenare, spaccare e in ogni caso "fare danno". Perfino Occhio di Falco, che è simile, tende ad uccidere in modo leggermente più brutale con l'arco e le frecce.
Invece di solito non vediamo le donne ricorrere a simili barbarie SE NON in caso di autodifesa. Come società non ci piace pensare che le donne possono essere estremamente violente solo perché possono. Non esiste alcun Kratos donna, per esempio. Difatti, visto il quantitativo di violenza gratuita che Kratos mostra su schermo penso quasi che in molti si sentirebbero a disagio all'idea di che una donna possa sviscerare, impalare e macellare i propri nemici come fa lui.
Come questo aiuta i videogiochi? Come ho detto, ci sono donne che uccidono nei videogiochi. Ma indebolire questo costrutto sociale che eslude le donne da ruoli di assassini senza scrupoli e superviolenti si permetterebbe una migliore rappresentazione delle stesse. Aiuterebbe i personaggi femminili a spezzare la divisione di genere dominata dai personaggi maschili, su questo campo. Cancellerebbe molto l'idea della "fanciulla in pericolo" che hanno in molti.
Donne e Moralità: Il Punto di Non Ritorno
E sarà per questo che riceverò parecchio odio. Alla società non piace ricordare il fatto che le donne possono essere dei mostri. A nessuno piace ammettere che le donne possono essere stupratrici, predatrici sessauli, pedofile, alcolizzate, drogate, socio o psicopatiche.
Applaudo Dredd per il personaggio di MaMa, ma anche se è chiaramente una tagliagole non è che faccia poi molto: usa come braccio destro e sinistro due uomini che fanno il lavoro sporco per lei, e sebbene sia chiaro che è un personaggio letale e corrotto, non la vediamo molto in azione.
Le donne sono spesso rappresentate come manipolatrici, bugiarde o succubi, ma sempre in maniera relativamente non violenta, passiva. Gli uomini invece sono spesso violenti, abusatori, alcolizzati, assassini, eccetera. Ma nel mondo reale anche le donne possono essere così. Solo che la società non apprezza parlarne.
La società accetta che un uomo superi il punto di non ritorno piuttosto che una donna. In Fallout: New Vegas gli NPC con un karma fortemente negativo (cannibali e stupratori) sono tutti maschi. In Alice: Madness Returns c'è un personaggio maschile che supera di molto il punto di non ritorno morale. Diavolo, non ricordo neanche di aver mai visto protagoniste con problemi d'alcol, ma problemi seri, da scolarsi una bottiglia intera per disperazione.
La società deve imparare l'idea che le donne non sono angeli incapaci di commettere cose atroci od orribili contro altri esseri umani. Deve smettere di chiudere un occhio a queste situazioni.
Come questo aiuta i videogiochi? Semplice. Ci fornisce un numero di personaggi molto più vasto. I personaggi sono spesso motivati dalle proprie pecche. Rabbia, alcolismo, abuso, eccetera. Sono tutte caratteristiche negative con le quali un personaggio può lottare. Nel frattempo l'idea di associare le donne a caratteristiche ancora più negative, come l'essere torturatrici, stupratrici o peggio darebbe l'occasione di far nascere degli antagonisti assai interessanti e sicuramente memorabili. Permette alle donne di avere delle pecche.. e qusto mi porta a...
Standard Surreali: Come i Personaggi Femminili Non Debbano Essere Perfetti
Le donne nono sono perfette. Le donne hanno dei difetti. Le donne possono essere deboli, possono fallire.
Odio quando certi personaggi come Lara o Ellie vengono criticati perché mostrati "deboli" e di conseguenza rappresentano negativamente il genere femminile. Spiacente, ma le donne possono e indubbiamente devono avere delle debolezze, proprio come gli uomini. Anzi, il fatto che non si vedano spesso uomini che magari scoppiano in lacrime o si mostrano deboli dimostra che la società ha dei problemi a vedere degli UOMINI che mostrano emozioni. Se non altro fornisce ai personaggi femminili un maggior numero di emozioni da esplorare.
Ma anche qui, non tutte le donne devono essere forti nel senso generico del termine. Ultimamente tutti criticano la Principessa Peach. Peach è la perpetua e stereotipata immagine della fanciulla in difficoltà, no? Ma perché la si valuta sulla scala di capacità che ha lei di "spaccare culi", definendola di conseguenza piuttosto scarsa, quanto difatti lei è una PRINCIPESSA? È altolocata, una principessa, parliamo di nobiltà. Vi aspettate dunque che tiri fuori un martello gigante e si metta a malmenare scimmioni?
Ciò che la gente tende spesso a dimenticare riguardo Peach è il suo personaggio: è gentile, compassionevole, dedita. Il suo popolo la ama, lei è il cuore del Regno dei Funghi. Nel corso dei giochi si vede benissimo come tutto il suo popolo si preoccupi per lei quando è in pericolo. Molti dimenticano giochi come Paper Mario: La Porta dei 1000 Anni dove lei cerca di fuggire con le proprie forze dimostrando al tempo stesso una grande gentilezza, compassione e bontà d'animo, tanto che perfino un computer finisce col preoccuparsi per lei.
La Principessa Peach non è un guerriero. Non deve esserlo. Non è perfetta, è semplicemente un personaggio diverso. Un ottimo personaggio se la si guarda sotto questa luce.
Diavolo, abbiamo un secondo esempio perfetto nello stesso universo. Chi è che si lamenta perché Luigi si comporta come si comporta? Alla gente piace Luigi. Luigi è fichissimo. Ma è un codardo, un pelandrone e ha un forte complesso d'inferiorità... e questo è dire moltissimo se paragonato alla personalità di Mario. Luigi non è perfetto ma nessuno dice che fa schifo. No, Luigi è reso migliore dai suoi difetti. E lo stesso vale per Peach.
E qui mettiamo di mezzo "Metroid: Other M". Molti lo usano ad esempio di come i giocatori non apprezzino i personaggi femminili con dei difetti perché Samus ne ha una marea in quel gioco, considerato da molti dunque una schifezza. Stronzate. Ho letto da un sacco di parti che Metroid: Other M sarebbe stato un gioco decente se si fosse chiamato invece "Metroid: Genesis": se avesse presentato una giovane Samus ancora incapace di affrontare Ridley, il mostro che ha ucciso la sua famiglia, senza esperienza. Ma non è stato così.
La gente si è arrabbiata con Metroid: Other M perché era ambientato nel momento sbagliato, perché le reazioni di Samus non erano quelle che ci si poteva aspettare in quel momento della timeline, dove ha già affrontato Ridley più volte (specie se si contano i giochi della serie Prime). In Other M sarebbe dovuta essere una cacciatrice di taglie di tutto rispetto, autonoma e capace! QUESTO ha fatto arrabbiare i fan.
La gente deve superare l'idea che ogni personaggio femminile deve essere esente da difetti. Ci sono altri modi per essere forti, per essere un buon personaggio. Le pecche rendono i personaggi interessanti e se le combiniamo con i punti di cui ho già discusso permettono di fare un bel quadro. I difetti, non i punti di forza, sono l'elemento che rende un personaggio buono o pessimo.
La Tesi Booker
Penso che questo intero articolo si possa riassumere con una singola domanda: "Bioshock Infinite sarebbe stato ugualmente un buon gioco se Booker fosse stato una donna?".
La risposta è no.
Il gioco conta fin troppo sui punti che ho già spiegato e questo avrebbe messo la gente in forte disagio all'idea di un Booker DeWitt femmina.
Booker è un mostro. Come avrebbe reagito la gente all'idea di una donna che vende la figlia, che è alcolizzata, che ha commesso crimini di guerra? Che è una tremeda razzista, proprio come Comstock, e che ha ucciso il marito? Che tiene la figlia chiusa in una torre?
Booker è anche violento. Come avremmo reagito all'idea di una ragazza che annega e sbatacchia la testa di una anziana signora Comstock? Come pensate avrebbe reagito la gente ad una Booker donna che tronca l'osso del collo ai poliziotti? Che massacra a colpi di pistola dozzine di membti dell'Ordine del Corvo?
E Booker ne ha passate di cotte e di crude. Viene quasi ucciso da un claw hook, quasi precipita verso la morte, si fa pugnalare una mano, viene malmenato, picchiato e infine annegato. Nel DLC viene perfino impalato in prima persona.
Lo ammetto, Burial at Sea 2 mostra Elizabeth che fa molto di quello che i personaggi femminili solitamente non fanno, ma mai quanto Booker. È un personaggio stealth, meno violento. Viene torturata e ferita, ma non quanto Booker, anzi, tale violenze servono solo a confermare Atlas nella posizione di vero cattivo. Ma anche qui, nonostante gli errori alla fin fine tutto ciò che Elizabeth fa si rivela essere una scelta corretta, che porta solo a conseguenze positive.
Sento onestamente che se Bioshock Infinite avesse presentato una protagonista femmina sarebbe stato fatto a pezzi con le peggio accuse. Lo volete un gioco con un personaggio femminile caratterizzato come Booker? Volete dei personaggi con quella profondità e difetti? Allora bisogna piantarla di ricondurre tutto all'oscuro operato della "misoginia" e iniziare a comprendere che è per colpa della società se il mondo ha una visione fin troppo positiva delle donne.
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sabato 6 dicembre 2014
domenica 9 febbraio 2014
[Film] Storia di un Uomo (di Ferro) e della sua Pellicola
Un'interessante analisi della storia dietro alle pellicole di Iron Man. Mi sono solo limitato a tradurla, non l'ho scritta io.
Nel 1990 la Marvel stava attraversando difficoltà finanziarie e fu costretta a vendere i diritti di Iron Man alla Universal Studios, che pianificò di produrre un film d'azione a basso budget sul personaggio diretto da Stuart Gordon, che già aveva fatto da regista a "Re-Animator". Presto però si resero conto che "Iron Man" e "basso budget" non erano due termini facilmente conciliabili, così la Universal scartò il progetto e rivendette i diritti alla 20th Century Fox nel 1996. Jeff Vintar e Stan Lee stessi scrissero un nuovo copione interamente incentrato sulla figura di Tony Stark, CEO della Stark Industries: dopo essere stato catturato in Afghanistan, Tony decide di smettere di produrre armi e crea l'Armatura del Redentore per aiutare la polizia di New York a combattere il crimine.
Jeff Bland, dirigente della Stark Industries, viene quindi avvicinato da M.O.D.O.K., leader di un'organizzazione terrorstica chiamata Advanced Idea Mechanics (AIM): i due organizzano l'omicidio di Tony così che M.O.D.O.K. possa impadronirsi della sua tecnologia e Bland della compagnia. Tuttavia Tony sopravvive all'attentato ma rimane colpito da un proiettile intelligente ed è costretto quindi a rinchiudersi nella tuta per rimanere in vita grazie al supporto vitale. Assieme a Viriginia "Pepper" Potts, capo del consiglio dei dirigenti, Tony aumenta il quantitativo di armi contenute nell'armatura per poter sconfiggere M.O.D.O.K. e i suoi mercenari cyber-migliorati di nome Whiplash, Inferno e Virus.
Sebbene il copione fosse stato ben accolto fu comunque contattato Jeffrey Caine per dargli una ritoccata, mentre Nicolas Cage (BUON DIO) e Tom Cruise si interessarono per il ruolo di Tony Stark. Quindi, nel 1999, la Fox avvicinò Quentin Tarantino per riscrivere e dirigere il film, ma Tarantino rifiutò dopo un fallimento delle trattative d'ingaggio. Con "X-Men", "Daredevil" e "I Fantastici Quattro" pronti ad uscire, la Fox decise di lasciar perdere il personaggio di Iron Man, ritenendo di avere già sufficienti pellicole Marvel disponibili al momento.
Nel 2000 la New Line Cinema acquisì i diritti del personaggio dalla Fox e assunse Terry Rossio e Ted Elliot per scrivere un copione, che avrebbe dovuto presentare Tony come un genio incompreso che crea l'armatura di Iron Man per cambiare il mondo mentre cerca di proteggere la propria tecnologia dallo SHIELD. Ritenendo il copione troppo blando, lo studio commissionò un'ulteriore bozza a Tim McCanlies: in questa versione Tony crea l'armatura di Iron Man per combattere contro un affarista corrotto che intende rubare la sua tecnologia. Nel copione di McCanlies apparivano anche Nick Fury e lo SHIELD come personaggi secondari che avrebbero dovuto aprire la strada ad ulteriori film e una parte ambientata sull'Helicarrier. La New Line avvicinò dunque Joss Whedon per ritoccare il copione di McCanlies e dirigere il film, ma le trattave fallirono.
Nel 2004 Nick Cassevetes fu assunto per dirigere il film in vista di una possibile uscita nel 2006. Alfred Gough e Miles Millar, già creatori di "Smallville", furono assunti per scrivere un nuovo copione che fu in seguito rivisto da David Hayter (doppiatore storico del personaggio Konami "Solid Snake" e revisore anche di "Watchmen"). In questa versione del film il CEO delle Stark Industries è Howard Stark: durante un viaggio in Iraq, Tony viene mortalmente ferito da un terrorista e recuperato dal migliore amico Tenente James Rhodes: scoperto che i terroristi usavano armi Stark, Tony e Rhodes decidono di creare l'armatura di Iron Man per distruggere il deposito dei guerriglieri.
Contemporaneamente, Tony sviluppa una relazione con la guardia del corpo, Bethany Cabe e scopre che Howard in persona sta vendendo armi ai terroristi. Howard ruba quindi i progetti dell'armatura di Tony e ne crea una propria versione detta "War Machine". Nella battaglia finale Howard uccide Bethany e viene quindi sconfitto da Tony, che succede alla dirigenza della compagnia e decide di smettere di produrre armi, mentre Rhodes viene visto recuperare l'armatura di War Machine e iniziare a lavorarci su. In questa bozza era presente anche lo SHIELD, che appare mentre investiga sulle attività di Tony. Questo copione presentava un evidente ispirazione alla versione Ultimate del personaggio di Iron Man.
Tom Cruise si presentò nuovamente per il ruolo di Tony Stark, mentre per quello di Bethany fu ipotizzata Famke Jenssen, ma l'intero progetto andò a monte quando i diritti del personaggio tornarono alla Marvel nel 2005. La Marvel decise di ricominciare da zero e annunciò che "Iron Man" sarebbe stato il primo film prodotto dai novelli Marvel Studios e distribuito dalla Paramount.
Jon Favreau, che già aveva interpretato Foggy Nelson nel "Daredevil" del 2003, fu assunto per dirigere il film dopo il rifiuto da parte di Len Wiseman. Art Marcum e Matt Holloway scrissero un copione che presentava il Mandarino come nemico principale e enfatizzava pesantemente il concetto di "scienza contro magia". Favreu revisionò il testo assieme a Mark Fergus e Hawk Ostby e il Mandarino fu modificato in un terrorista indonesiano che elabora il rapimento di Tony e in seguito crea l'armatura Crimson Dynamo per combattere contro di lui. Favreau voleva che Obadiah Stane diventasse un nemico importante per il personaggio, apparendo come mentore di Tony in un primo film, rivale in affari in un secondo e Iron Monger in un terzo.
La bozza fu ulteriormente rivista da un gruppo di esperti composto da Mark Millar, Brian Micheal Bendis, Joe Quesada, Tom Brevoort, Axel Alonso e Ralph Macchio. Millar suggerì che, piuttosto che usare il Mandarino, nel primo film si dovesse subito iniziare ad intuire che Stane sarebbe diventata la nemesi di Iron Man. Fu dunque creata l'organizzazione dei 10 Anelli e Stane divenne l'antagonista. Un elemento dei precedenti copioni rimase nel dettaglio che l'interno dell'armatura di Iron Monger sarebbe dovuto essere rosso, come era stato originariamente pianificato per Crimson Dynamo. J.J. Abrams diede ulteriori consigli a Favreau sul copione.
Favreau decise di optare a Pepper come interesse romantico di Tony e trasformò l'anziano maggiordomo di Tony, Edwin Jarvis, in una intelligenza artificiale di nome J.A.R.V.I.S. (Just A Rather Very Intelligent System) per evitare ogni genere di paragone con il maggiordomo di Batman, Alfred Pennyworth. Fu anche aggiunto lo SHIELD alla trama attraverso la creazione dell'agente Phil Coulson. Mentre il copione riceveva costanti aggiornamenti, Marvel Studios procedette con il casting e il primo ad essere scritturato du Terrence Howard nel ruolo del Tenente James Rhodes.
Clive Owen, Timothy Olyphant e Sam Rockwell parteciparono alle audizioni per il ruolo di Tony Stark prima che la scelta ricadesse su Robert Downey Jr., scelta da Favreau perché convinto che l'attore fosse pienamente in grado di trasmettere il carattere di Tony. Dopo la scelta di Rachel McAdams come Virginia Potts furono assunti anche Gwyneth Paltrow e Jeff Briges nel ruolo di Obadiah Stane. Howard fu pagato molto più di Downey Jr., che all'epoca non stava avendo grosso successo in carriera a causa dei suoi problemi con la droga.
Clark Gregg fu assunto per impersonare Coulson e Bettany accettò di dare la voce a J.A.R.V.I.S. come favore personale nei confronti di Favreau, con il quale aveva lavorato a "Winbledon". Bettany registrò tutte le sue linee in due ore e fino alla fine non seppe mai neppure in che contesto sarebbero state usate. Ad oggi afferma di non aver ancora mai avuto modo di vedere un film di Iron Man. A chiudere il cast Haran Tahir come Raza, il leader dei 10 Anelli e Lesbie Bibb come Christine Everheart, reporter di Vanity Fair. Favreau stesso decise di interpretare il chaffeur di Tony e la sua guardia del corpo "Harold 'Happy' Hogan".
A causa della presenza dello SHIELD nella trama, Favreau ebbe l'idea di far apparire Samuel L.Jackson nel film nel ruolo di Nick Fury, visto che il suo aspetto era stato usato per caratterizzare il personaggio nell'universo Ultimate. Bendis scrisse dunque una scena post-crediti nella quale Tony si incontrava con Fury. La scena doveva rappresentare più una sorta di easter egg che un annuncio dell'Universo Cinematico Marvel. La scena fu girata in segreto e si cercò di mantenerla tale, ma inspiegabilmente riuscì a trapelare prima dell'uscita del film. Favreau decise dunque di farla rimuovere dalle versioni del film che sarebbero state mostrate ai recensori e di reinserirla nella versione pubblica per cogliere i fan di sorpresa.
Le riprese iniziarono ancor prima che il copione fosse completo lasciando agli attori la libertà di improvvisare in alcune scene. Downey Jr. in particolare inventò di sana pianta molte delle sue batutte, tra cui quella che presenta il missile Jericho. Bridges fu inizialmente deluso di questo metodo, ma poi decise di trattare le riprese del film in maniera poco seria. Molte scene furono infine rimosse, tra cui una in cui veniva fatto un chiaro riferimento al Mandarino durante l'incontro tra Stane e Raza.
Era inoltre pianificato che Tony combattesse contro Iron Monger all'interno di una pesantemente rinforzata armatura Mk.IV, la cui estetica divenne in seguito quella di War Machine. Sebbene l'idea fu scartata, è possibile vedere comunque i progetti dell'armatura durante i titoli di coda.
"Iron Man" fu rilasciato nel 2008 e divenne inaspettatamente un immediato successo ai botteghini. La rappresentazione di Downey Jr. del personaggio conquistò critica e pubblico e il film fu celebrato per la trama coinvolgente e il rispetto alla versione a fumetti. Salvò la carriera di Downey Jr., permettendogli di proseguire lungo la via degli attori di successo e fece nascere nella mente dei Marvel Studios la seria intenzione di collegare i propri film. Downey Jr. riapparve come Tony Stark in una breve scena de "L'Incredibile Hulk", preannunciando la venuta dei Vendicatori e del seguito della sua pellicola, annunciato per il 2010.
Favreau, lavorando già al sequel, considerò l'idea di adattare l'arco narrativo "Il Demone in una Bottiglia", e Downey Jr. stesso menzionò il fatto che si intendeva rendere Tony Stark un alcolista mentre cerca di rapportarsi con la sua nuova vita, l'età e il fatto che Pepper si fosse trovata un ragazzo, ma Marvel Studios decise che si sarebbe trattato di una tematica troppo seria per un film potenzialmente rivolto a tutte le età. Favreau e Downey Jr. scrissero dunque una storia incentrata su Tony che deve fare i conti con la propria mortalità e Justin Theroux, che aveva già lavorato con Downey Jr. in "Tropic Thunder", fu assunto per scriverne il copione. Shane Black diede alcuni consigli sulla caratterizzazione di Tony.
Favreu considerò brevemente l'idea di includere il Mandarino nel film prima di raggiungere la conclusione che non si sarebbe adattato bene alla trama. Decise dunque di usare Crimson Dynamo e Titanium Man. La sua idea era di mostrare Anton Vanko che attacca Tony in cerca di vendetta in quanto il padre aveva rubato il merito della scoperta del Reattore Arc e, dopo la sua morte, il figlio Boris Bullsky avrebbe dovuto creare l'armatura di Titanium Man per scontrarsi nuovamente con Tony. Anche Justin Hammer era presente in questa bozza come vecchio rivale in affari di Tony. Favreu decise dunque di unire Vanko e Bullsky in un unico personaggio chiamato "Ivan Vanko", che avrebbe avuto anche degli elementi presi da Whiplash, e di modificare Hammer in un "Tony Stark dei poveri".
Fu aggiunta una sottotrama riguardo l'avvelenamento da palladio che il corpo di Tony stava subendo e fu anche introdotto War Machine. Per continuare la costruzione dell'idea dei Vendicatori furono anche aggiunti Nick Fury e Phil Coulson e si pensava di presentare anche Vedova Nera e Occhio di Falco, ma quest'ultimo fu velocemente scartato in quanto inconsistente con la trama. Anche la relazione di Tony con Pepper sarebbe dovuta diventare un punto focale.
Downey Jr. e Paltrow sarebbero tornati nei rispettivi ruoli e Don Cheadle fu assunto per sostituire Howard nel ruolo di Rhodes. Sebbene Howard affermi di non sapere perché fu sostituito, è cosa nota che Favreau non era riuscito a rapportarsi molto bene con lui e che Howard stesso non avesse apprezzato il suo nuovo salario dopo essere stato il membro del cast più pagato del primo film. Howard prese male la sostituzione e accusò Marvel Studios di avergli rovinato la carriera. Anche Jackson e Gregg tornarono nei rispettivi ruoli.
Mickey Rourke fu assunto per impersonare Vanko, e quasi abbandonò subito per problemi con la paga. Per prepararsi al ruolo visitò delle prigioni russe e successivamente suggerì a Favreau che Vanko dovesse avere dei tatuaggi e i capelli lunghi (visto che era stato inizialmente deciso come pelato). Rourke disse inoltre di avere grossi problemi nell'uso delle fruste e non apprezzò molto che diverse scene dove Vanko appare come un antagonista meno malvagio fossero state tagliate. Arrivò a dire di essersi pentito di aver lavorato con Marvel Studios.
Al Pacino fu brevemente considerato per il ruolo di Justin Hummer prima della riscrittura del personggio, che fu poi interpretato da Sam Rockwell. Hammer divenne infine una figura molto più comica di quanto non fosse stato inizialmente previsto.
Diverse attrici si presentarono per il ruolo di Vedova Nera, tra queste Jessica Biel, Gemma Arterton e Eliza Dushku, ma fu infine scelta Emily Blunt. Blunt però si vide costretta a rifiutare a causa di alcuni problemi che si erano presentati con dei suoi contratti già esistenti e fu sostituita da Scarlett Johansson. Originariamente erano previsti alcuni spunti romantici tra Tony e Vedova Nera, ma furono velocemente scartati all'idea che il pubblico potesse prendere male l'idea di Tony che "tradiva" Pepper. Fu inoltre tagliato un riferimento al Mandarino, che doveva essere colui che fornisce a Vanko un passaporto per gli Stati Uniti, visto che una simile manovra era già stata effettuata nel primo film e di conseguenza il pubblico non sarebbe stato in grado di cogliere il riferimento.
John Slattery fu preso per il ruolo del padre di Tony, Howard Stark, dopo il rifiuto di Tim Robbins e Lesbie Bibb ritornò brevemente nella parte di Christine Everheart. A chiudere il cast nuovamente Favreau, nel ruolo di Happy Hogan e Bettany come voce di J.A.R.V.I.S.
Il finale originale, che vedeva Vanko rapire Pepper in abiti civili e costringere Tony ad uscire dall'armatura per "morire da uomo" prima dell'arrivo di War Machine che avrebbe salvato Tony e Pepper per poi sparare un "Ex-Moglie" a Vanko per ucciderlo, fu scartato e sostituito con uno più convenzionale dove Vanko si costruisce una propria armatura e combatte contro Iron Man e War Machine.
"Iron Man 2" ebbe una produzione frettolosa atta a rimanere nei tempi dettati da Marvel Studios e questo portò ad un copione non all'altezza delle aspettative di Favreau. Ciònonostante fu rilasciato nel 2010 e fu nuovamente bene accolto da critica e pubblico, sebbene non quanto il predecessore. Grazie all'ottimo successo al botteghino fu subito dato il via libera per "Iron Man 3". Favreu fu nuovamente contattato per dirigerlo ed arrivò addirittura a menzionare i propri piani con cui finalmente avrebbe presentato il Mandarino, interpretato speranzosamente da Chow Yun-Fat, ma quando scoprì che si sarebbe ritrovato nella stessa situazione di tempi che era avvenuta col secondo film e che ci sarebbe stato di nuovo da fare le corse, decise di lasciar perdere la regia e di rimanere nel progetto solo come produttore e interprete del personaggio di Happy.
Downey Jr., Paltrow, Bettany, Gregg, Johansson e Jackson ritornarono nei rispettivi ruoli per il "The Avengers" di Joss Whedon, un film che ha riscosso oltre un miliardo di dollari.
Dopo la partenza di Favreau, Shane Black fu assunto come regista e fu incaricato di scrivere la storia assieme a Drew Pearce. Nelle prime bozze Tony scopre che copie del Reattore Arc stanno venendo vendute nel mercato nero e decide di andare sotto copertura per investigare. Black e Pearce decisero poi di adottare la popolare linea narrativa "Extremis" dai fumetti e di scrivere un'ulteriore bozza con Maya Hansen presentata come antagonista principale, sebbene decisero poi di aggiungere il Mandarino come mente dietro alla cospirazione per dare tributo all'idea originale dei film precedenti e rendere Maya un personaggio tragico. Furono quindi aggiunti alcuni elementi dell'arco "Cinque Incubi" con l'aggiunta di Ezekiel Stane, preferendo però rendere il film più autonomo, Black e Pearce lo modificarono rendendolo un affarista corrotto e, dopo aver considerato di Edwin Cord, optarono infine a Aldrick Killian, un personaggio secondario di "Extremis".
A metà della pre-produzione, Black ebbe l'idea di rendere il Mandarino un "falso" e di dare a Killian il ruolo della mente malvagia nel tentativo di dare un metamessaggio sul concetto di manipolazione dei media. Riuscì a convincere Marvel a supportare l'idea e fu così creato il personaggio di Trevor Slattery. Furono scritte diverse bozze e scartate diverse idee. Ad un certo punto per esempio Killian avrebbe dovuto sedurre Pepper attraverso l'uso di feromoni Extremis, per poi avere un rapporto sessuale con lei che avrebbe registrato e trasmesso in diretta mondiale.
Anche Extremis fu soggetto a diverse revisioni: inizialmente doveva essere una variante nanotecnologica del Siero del Super Soldato che aveva creato Capitan America, per poi essere riscritto in un agente capace di modificare il DNA. Altri nemici minori dei fumetti, come Eric Savin e Ellen Brant furono reinventati come soldati Extremis e furono pensate diverse varianti delle armature di Iron Man in seguito all'aumento di budget dato dal clamoroso successo di The Avengers.
Downey Jr., Paltrow, Cheadle e il già menzionato Favreau ritornarono nei rispettivi ruoli. Ben Kingsley e Guy Pearce furono assunti come Slattery e Killian, mentre Jessica Chastain si interessò al ruolo di Hansen, ma fu costretta a rinunciare visti alcuni suoi precedenti impegni. Fu quindi presa al posto suo Rebecca Hall, che passò così avanti a Gemma Arteton e Diane Kruger.
James Badge Dale e Stephanie Szostak furono scritturati come Savin e Brand, mentre Ashley Hamilton ebbe un ruolo minore come Jack Taggert, e Ty Simpkins diede il volto a Harley Keener, un giovane ragazzino del Tennessee che diventa amico di Tony. A chiudere il cast ci sono Adam Pally nel ruolo di Gary, un fanboy di Iron Man; e William Sadler come Presidente Ellis.
Andy Lau fu contattato per interpretare il Dr. Wu, uno scienziato cinese che aiuta Tony a sconfiggere il Mandarino. Dopo la sua rinuncia però il copione fu riscritto e il Dr. Wu divenne un vecchio amico di Howard Stark che in seguito effettua l'intervento chirurgico su Tony per rimuovergli le schegge dal cuore. Wang Xueqi fu preso come Dr. Wu, ma le sue scene diminuirono drasticamente fino alla sua quasi totale rimozione.
Slattery si dimostrò così popolare nei sondaggi di prova che lo studio modificò perfino il finale iniziale dove doveva ricevere un'iniezione di Extremis ed esplodere in uno dove viene arrestato e si gode la popolarità che ne consegue.
CONCLUSIONI e CURIOSITA':
Il copione iniziale di Black faceva intitolare il film "The Iron Man" per dare enfasi alla progressione di Tony come personaggio nel realizzare il proprio eroismo non definito dalle armature ed era talmente pieno di turpiloqui da ricevere la valutazione "R". Non avendo mai scritto un copione destinato ai minori di 13 anni in vita sua, Black non aveva idea di come fare senza dire "cazzo" o "merda".
"Iron Man 3" è stato rilasciato nel 2013 ed è stato un successo, incassando anch'esso oltre un miliardo di dollari nel mondo. E' il secondo miglior film dell'anno secondo i critici, anche se molti fan del fumetto si sono lamentati delle modifiche apportate al personaggio del Mandarino. Per correggere questo, la Marvel ha prodotto un corto intitolato "Tutti Lodino il Re", scritto da Pearce, nel quale viene rivelato che "Mandarino" è un titolo assunto da più persone nel corso degli anni e che il Mandarino "vero" fa assassinare Slattery in seguito al film per avergli rubato il nome e averne fatto una burla.
"Iron Man 3" è l'ultimo film che rientra nel contratto di Downey Jr. La Marvel è stata capace di convincerlo ad estenderlo per "The Avengers 2: Age of Ultron" e "The Avengers 3" grazie ad un cospicuo aumento di salario, tuttavia pare certo che questi saranno gli ultimi exploit di Downey Jr. come Tony Stark, dopodiché il personaggio sarà riassegnato ad un altro attore, sebbene le possibilità di un reboot del franchise suonino improbabili.
Nel 1990 la Marvel stava attraversando difficoltà finanziarie e fu costretta a vendere i diritti di Iron Man alla Universal Studios, che pianificò di produrre un film d'azione a basso budget sul personaggio diretto da Stuart Gordon, che già aveva fatto da regista a "Re-Animator". Presto però si resero conto che "Iron Man" e "basso budget" non erano due termini facilmente conciliabili, così la Universal scartò il progetto e rivendette i diritti alla 20th Century Fox nel 1996. Jeff Vintar e Stan Lee stessi scrissero un nuovo copione interamente incentrato sulla figura di Tony Stark, CEO della Stark Industries: dopo essere stato catturato in Afghanistan, Tony decide di smettere di produrre armi e crea l'Armatura del Redentore per aiutare la polizia di New York a combattere il crimine.
Jeff Bland, dirigente della Stark Industries, viene quindi avvicinato da M.O.D.O.K., leader di un'organizzazione terrorstica chiamata Advanced Idea Mechanics (AIM): i due organizzano l'omicidio di Tony così che M.O.D.O.K. possa impadronirsi della sua tecnologia e Bland della compagnia. Tuttavia Tony sopravvive all'attentato ma rimane colpito da un proiettile intelligente ed è costretto quindi a rinchiudersi nella tuta per rimanere in vita grazie al supporto vitale. Assieme a Viriginia "Pepper" Potts, capo del consiglio dei dirigenti, Tony aumenta il quantitativo di armi contenute nell'armatura per poter sconfiggere M.O.D.O.K. e i suoi mercenari cyber-migliorati di nome Whiplash, Inferno e Virus.
Sebbene il copione fosse stato ben accolto fu comunque contattato Jeffrey Caine per dargli una ritoccata, mentre Nicolas Cage (BUON DIO) e Tom Cruise si interessarono per il ruolo di Tony Stark. Quindi, nel 1999, la Fox avvicinò Quentin Tarantino per riscrivere e dirigere il film, ma Tarantino rifiutò dopo un fallimento delle trattative d'ingaggio. Con "X-Men", "Daredevil" e "I Fantastici Quattro" pronti ad uscire, la Fox decise di lasciar perdere il personaggio di Iron Man, ritenendo di avere già sufficienti pellicole Marvel disponibili al momento.
Nel 2000 la New Line Cinema acquisì i diritti del personaggio dalla Fox e assunse Terry Rossio e Ted Elliot per scrivere un copione, che avrebbe dovuto presentare Tony come un genio incompreso che crea l'armatura di Iron Man per cambiare il mondo mentre cerca di proteggere la propria tecnologia dallo SHIELD. Ritenendo il copione troppo blando, lo studio commissionò un'ulteriore bozza a Tim McCanlies: in questa versione Tony crea l'armatura di Iron Man per combattere contro un affarista corrotto che intende rubare la sua tecnologia. Nel copione di McCanlies apparivano anche Nick Fury e lo SHIELD come personaggi secondari che avrebbero dovuto aprire la strada ad ulteriori film e una parte ambientata sull'Helicarrier. La New Line avvicinò dunque Joss Whedon per ritoccare il copione di McCanlies e dirigere il film, ma le trattave fallirono.
Nel 2004 Nick Cassevetes fu assunto per dirigere il film in vista di una possibile uscita nel 2006. Alfred Gough e Miles Millar, già creatori di "Smallville", furono assunti per scrivere un nuovo copione che fu in seguito rivisto da David Hayter (doppiatore storico del personaggio Konami "Solid Snake" e revisore anche di "Watchmen"). In questa versione del film il CEO delle Stark Industries è Howard Stark: durante un viaggio in Iraq, Tony viene mortalmente ferito da un terrorista e recuperato dal migliore amico Tenente James Rhodes: scoperto che i terroristi usavano armi Stark, Tony e Rhodes decidono di creare l'armatura di Iron Man per distruggere il deposito dei guerriglieri.
Contemporaneamente, Tony sviluppa una relazione con la guardia del corpo, Bethany Cabe e scopre che Howard in persona sta vendendo armi ai terroristi. Howard ruba quindi i progetti dell'armatura di Tony e ne crea una propria versione detta "War Machine". Nella battaglia finale Howard uccide Bethany e viene quindi sconfitto da Tony, che succede alla dirigenza della compagnia e decide di smettere di produrre armi, mentre Rhodes viene visto recuperare l'armatura di War Machine e iniziare a lavorarci su. In questa bozza era presente anche lo SHIELD, che appare mentre investiga sulle attività di Tony. Questo copione presentava un evidente ispirazione alla versione Ultimate del personaggio di Iron Man.
Tom Cruise si presentò nuovamente per il ruolo di Tony Stark, mentre per quello di Bethany fu ipotizzata Famke Jenssen, ma l'intero progetto andò a monte quando i diritti del personaggio tornarono alla Marvel nel 2005. La Marvel decise di ricominciare da zero e annunciò che "Iron Man" sarebbe stato il primo film prodotto dai novelli Marvel Studios e distribuito dalla Paramount.
Jon Favreau, che già aveva interpretato Foggy Nelson nel "Daredevil" del 2003, fu assunto per dirigere il film dopo il rifiuto da parte di Len Wiseman. Art Marcum e Matt Holloway scrissero un copione che presentava il Mandarino come nemico principale e enfatizzava pesantemente il concetto di "scienza contro magia". Favreu revisionò il testo assieme a Mark Fergus e Hawk Ostby e il Mandarino fu modificato in un terrorista indonesiano che elabora il rapimento di Tony e in seguito crea l'armatura Crimson Dynamo per combattere contro di lui. Favreau voleva che Obadiah Stane diventasse un nemico importante per il personaggio, apparendo come mentore di Tony in un primo film, rivale in affari in un secondo e Iron Monger in un terzo.
La bozza fu ulteriormente rivista da un gruppo di esperti composto da Mark Millar, Brian Micheal Bendis, Joe Quesada, Tom Brevoort, Axel Alonso e Ralph Macchio. Millar suggerì che, piuttosto che usare il Mandarino, nel primo film si dovesse subito iniziare ad intuire che Stane sarebbe diventata la nemesi di Iron Man. Fu dunque creata l'organizzazione dei 10 Anelli e Stane divenne l'antagonista. Un elemento dei precedenti copioni rimase nel dettaglio che l'interno dell'armatura di Iron Monger sarebbe dovuto essere rosso, come era stato originariamente pianificato per Crimson Dynamo. J.J. Abrams diede ulteriori consigli a Favreau sul copione.
Favreau decise di optare a Pepper come interesse romantico di Tony e trasformò l'anziano maggiordomo di Tony, Edwin Jarvis, in una intelligenza artificiale di nome J.A.R.V.I.S. (Just A Rather Very Intelligent System) per evitare ogni genere di paragone con il maggiordomo di Batman, Alfred Pennyworth. Fu anche aggiunto lo SHIELD alla trama attraverso la creazione dell'agente Phil Coulson. Mentre il copione riceveva costanti aggiornamenti, Marvel Studios procedette con il casting e il primo ad essere scritturato du Terrence Howard nel ruolo del Tenente James Rhodes.
Clive Owen, Timothy Olyphant e Sam Rockwell parteciparono alle audizioni per il ruolo di Tony Stark prima che la scelta ricadesse su Robert Downey Jr., scelta da Favreau perché convinto che l'attore fosse pienamente in grado di trasmettere il carattere di Tony. Dopo la scelta di Rachel McAdams come Virginia Potts furono assunti anche Gwyneth Paltrow e Jeff Briges nel ruolo di Obadiah Stane. Howard fu pagato molto più di Downey Jr., che all'epoca non stava avendo grosso successo in carriera a causa dei suoi problemi con la droga.
Clark Gregg fu assunto per impersonare Coulson e Bettany accettò di dare la voce a J.A.R.V.I.S. come favore personale nei confronti di Favreau, con il quale aveva lavorato a "Winbledon". Bettany registrò tutte le sue linee in due ore e fino alla fine non seppe mai neppure in che contesto sarebbero state usate. Ad oggi afferma di non aver ancora mai avuto modo di vedere un film di Iron Man. A chiudere il cast Haran Tahir come Raza, il leader dei 10 Anelli e Lesbie Bibb come Christine Everheart, reporter di Vanity Fair. Favreau stesso decise di interpretare il chaffeur di Tony e la sua guardia del corpo "Harold 'Happy' Hogan".
A causa della presenza dello SHIELD nella trama, Favreau ebbe l'idea di far apparire Samuel L.Jackson nel film nel ruolo di Nick Fury, visto che il suo aspetto era stato usato per caratterizzare il personaggio nell'universo Ultimate. Bendis scrisse dunque una scena post-crediti nella quale Tony si incontrava con Fury. La scena doveva rappresentare più una sorta di easter egg che un annuncio dell'Universo Cinematico Marvel. La scena fu girata in segreto e si cercò di mantenerla tale, ma inspiegabilmente riuscì a trapelare prima dell'uscita del film. Favreau decise dunque di farla rimuovere dalle versioni del film che sarebbero state mostrate ai recensori e di reinserirla nella versione pubblica per cogliere i fan di sorpresa.
Le riprese iniziarono ancor prima che il copione fosse completo lasciando agli attori la libertà di improvvisare in alcune scene. Downey Jr. in particolare inventò di sana pianta molte delle sue batutte, tra cui quella che presenta il missile Jericho. Bridges fu inizialmente deluso di questo metodo, ma poi decise di trattare le riprese del film in maniera poco seria. Molte scene furono infine rimosse, tra cui una in cui veniva fatto un chiaro riferimento al Mandarino durante l'incontro tra Stane e Raza.
Era inoltre pianificato che Tony combattesse contro Iron Monger all'interno di una pesantemente rinforzata armatura Mk.IV, la cui estetica divenne in seguito quella di War Machine. Sebbene l'idea fu scartata, è possibile vedere comunque i progetti dell'armatura durante i titoli di coda.
"Iron Man" fu rilasciato nel 2008 e divenne inaspettatamente un immediato successo ai botteghini. La rappresentazione di Downey Jr. del personaggio conquistò critica e pubblico e il film fu celebrato per la trama coinvolgente e il rispetto alla versione a fumetti. Salvò la carriera di Downey Jr., permettendogli di proseguire lungo la via degli attori di successo e fece nascere nella mente dei Marvel Studios la seria intenzione di collegare i propri film. Downey Jr. riapparve come Tony Stark in una breve scena de "L'Incredibile Hulk", preannunciando la venuta dei Vendicatori e del seguito della sua pellicola, annunciato per il 2010.
Favreau, lavorando già al sequel, considerò l'idea di adattare l'arco narrativo "Il Demone in una Bottiglia", e Downey Jr. stesso menzionò il fatto che si intendeva rendere Tony Stark un alcolista mentre cerca di rapportarsi con la sua nuova vita, l'età e il fatto che Pepper si fosse trovata un ragazzo, ma Marvel Studios decise che si sarebbe trattato di una tematica troppo seria per un film potenzialmente rivolto a tutte le età. Favreau e Downey Jr. scrissero dunque una storia incentrata su Tony che deve fare i conti con la propria mortalità e Justin Theroux, che aveva già lavorato con Downey Jr. in "Tropic Thunder", fu assunto per scriverne il copione. Shane Black diede alcuni consigli sulla caratterizzazione di Tony.
Favreu considerò brevemente l'idea di includere il Mandarino nel film prima di raggiungere la conclusione che non si sarebbe adattato bene alla trama. Decise dunque di usare Crimson Dynamo e Titanium Man. La sua idea era di mostrare Anton Vanko che attacca Tony in cerca di vendetta in quanto il padre aveva rubato il merito della scoperta del Reattore Arc e, dopo la sua morte, il figlio Boris Bullsky avrebbe dovuto creare l'armatura di Titanium Man per scontrarsi nuovamente con Tony. Anche Justin Hammer era presente in questa bozza come vecchio rivale in affari di Tony. Favreu decise dunque di unire Vanko e Bullsky in un unico personaggio chiamato "Ivan Vanko", che avrebbe avuto anche degli elementi presi da Whiplash, e di modificare Hammer in un "Tony Stark dei poveri".
Fu aggiunta una sottotrama riguardo l'avvelenamento da palladio che il corpo di Tony stava subendo e fu anche introdotto War Machine. Per continuare la costruzione dell'idea dei Vendicatori furono anche aggiunti Nick Fury e Phil Coulson e si pensava di presentare anche Vedova Nera e Occhio di Falco, ma quest'ultimo fu velocemente scartato in quanto inconsistente con la trama. Anche la relazione di Tony con Pepper sarebbe dovuta diventare un punto focale.
Downey Jr. e Paltrow sarebbero tornati nei rispettivi ruoli e Don Cheadle fu assunto per sostituire Howard nel ruolo di Rhodes. Sebbene Howard affermi di non sapere perché fu sostituito, è cosa nota che Favreau non era riuscito a rapportarsi molto bene con lui e che Howard stesso non avesse apprezzato il suo nuovo salario dopo essere stato il membro del cast più pagato del primo film. Howard prese male la sostituzione e accusò Marvel Studios di avergli rovinato la carriera. Anche Jackson e Gregg tornarono nei rispettivi ruoli.
Mickey Rourke fu assunto per impersonare Vanko, e quasi abbandonò subito per problemi con la paga. Per prepararsi al ruolo visitò delle prigioni russe e successivamente suggerì a Favreau che Vanko dovesse avere dei tatuaggi e i capelli lunghi (visto che era stato inizialmente deciso come pelato). Rourke disse inoltre di avere grossi problemi nell'uso delle fruste e non apprezzò molto che diverse scene dove Vanko appare come un antagonista meno malvagio fossero state tagliate. Arrivò a dire di essersi pentito di aver lavorato con Marvel Studios.
Al Pacino fu brevemente considerato per il ruolo di Justin Hummer prima della riscrittura del personggio, che fu poi interpretato da Sam Rockwell. Hammer divenne infine una figura molto più comica di quanto non fosse stato inizialmente previsto.
Diverse attrici si presentarono per il ruolo di Vedova Nera, tra queste Jessica Biel, Gemma Arterton e Eliza Dushku, ma fu infine scelta Emily Blunt. Blunt però si vide costretta a rifiutare a causa di alcuni problemi che si erano presentati con dei suoi contratti già esistenti e fu sostituita da Scarlett Johansson. Originariamente erano previsti alcuni spunti romantici tra Tony e Vedova Nera, ma furono velocemente scartati all'idea che il pubblico potesse prendere male l'idea di Tony che "tradiva" Pepper. Fu inoltre tagliato un riferimento al Mandarino, che doveva essere colui che fornisce a Vanko un passaporto per gli Stati Uniti, visto che una simile manovra era già stata effettuata nel primo film e di conseguenza il pubblico non sarebbe stato in grado di cogliere il riferimento.
John Slattery fu preso per il ruolo del padre di Tony, Howard Stark, dopo il rifiuto di Tim Robbins e Lesbie Bibb ritornò brevemente nella parte di Christine Everheart. A chiudere il cast nuovamente Favreau, nel ruolo di Happy Hogan e Bettany come voce di J.A.R.V.I.S.
Il finale originale, che vedeva Vanko rapire Pepper in abiti civili e costringere Tony ad uscire dall'armatura per "morire da uomo" prima dell'arrivo di War Machine che avrebbe salvato Tony e Pepper per poi sparare un "Ex-Moglie" a Vanko per ucciderlo, fu scartato e sostituito con uno più convenzionale dove Vanko si costruisce una propria armatura e combatte contro Iron Man e War Machine.
"Iron Man 2" ebbe una produzione frettolosa atta a rimanere nei tempi dettati da Marvel Studios e questo portò ad un copione non all'altezza delle aspettative di Favreau. Ciònonostante fu rilasciato nel 2010 e fu nuovamente bene accolto da critica e pubblico, sebbene non quanto il predecessore. Grazie all'ottimo successo al botteghino fu subito dato il via libera per "Iron Man 3". Favreu fu nuovamente contattato per dirigerlo ed arrivò addirittura a menzionare i propri piani con cui finalmente avrebbe presentato il Mandarino, interpretato speranzosamente da Chow Yun-Fat, ma quando scoprì che si sarebbe ritrovato nella stessa situazione di tempi che era avvenuta col secondo film e che ci sarebbe stato di nuovo da fare le corse, decise di lasciar perdere la regia e di rimanere nel progetto solo come produttore e interprete del personaggio di Happy.
Downey Jr., Paltrow, Bettany, Gregg, Johansson e Jackson ritornarono nei rispettivi ruoli per il "The Avengers" di Joss Whedon, un film che ha riscosso oltre un miliardo di dollari.
Dopo la partenza di Favreau, Shane Black fu assunto come regista e fu incaricato di scrivere la storia assieme a Drew Pearce. Nelle prime bozze Tony scopre che copie del Reattore Arc stanno venendo vendute nel mercato nero e decide di andare sotto copertura per investigare. Black e Pearce decisero poi di adottare la popolare linea narrativa "Extremis" dai fumetti e di scrivere un'ulteriore bozza con Maya Hansen presentata come antagonista principale, sebbene decisero poi di aggiungere il Mandarino come mente dietro alla cospirazione per dare tributo all'idea originale dei film precedenti e rendere Maya un personaggio tragico. Furono quindi aggiunti alcuni elementi dell'arco "Cinque Incubi" con l'aggiunta di Ezekiel Stane, preferendo però rendere il film più autonomo, Black e Pearce lo modificarono rendendolo un affarista corrotto e, dopo aver considerato di Edwin Cord, optarono infine a Aldrick Killian, un personaggio secondario di "Extremis".
A metà della pre-produzione, Black ebbe l'idea di rendere il Mandarino un "falso" e di dare a Killian il ruolo della mente malvagia nel tentativo di dare un metamessaggio sul concetto di manipolazione dei media. Riuscì a convincere Marvel a supportare l'idea e fu così creato il personaggio di Trevor Slattery. Furono scritte diverse bozze e scartate diverse idee. Ad un certo punto per esempio Killian avrebbe dovuto sedurre Pepper attraverso l'uso di feromoni Extremis, per poi avere un rapporto sessuale con lei che avrebbe registrato e trasmesso in diretta mondiale.
Anche Extremis fu soggetto a diverse revisioni: inizialmente doveva essere una variante nanotecnologica del Siero del Super Soldato che aveva creato Capitan America, per poi essere riscritto in un agente capace di modificare il DNA. Altri nemici minori dei fumetti, come Eric Savin e Ellen Brant furono reinventati come soldati Extremis e furono pensate diverse varianti delle armature di Iron Man in seguito all'aumento di budget dato dal clamoroso successo di The Avengers.
Downey Jr., Paltrow, Cheadle e il già menzionato Favreau ritornarono nei rispettivi ruoli. Ben Kingsley e Guy Pearce furono assunti come Slattery e Killian, mentre Jessica Chastain si interessò al ruolo di Hansen, ma fu costretta a rinunciare visti alcuni suoi precedenti impegni. Fu quindi presa al posto suo Rebecca Hall, che passò così avanti a Gemma Arteton e Diane Kruger.
James Badge Dale e Stephanie Szostak furono scritturati come Savin e Brand, mentre Ashley Hamilton ebbe un ruolo minore come Jack Taggert, e Ty Simpkins diede il volto a Harley Keener, un giovane ragazzino del Tennessee che diventa amico di Tony. A chiudere il cast ci sono Adam Pally nel ruolo di Gary, un fanboy di Iron Man; e William Sadler come Presidente Ellis.
Andy Lau fu contattato per interpretare il Dr. Wu, uno scienziato cinese che aiuta Tony a sconfiggere il Mandarino. Dopo la sua rinuncia però il copione fu riscritto e il Dr. Wu divenne un vecchio amico di Howard Stark che in seguito effettua l'intervento chirurgico su Tony per rimuovergli le schegge dal cuore. Wang Xueqi fu preso come Dr. Wu, ma le sue scene diminuirono drasticamente fino alla sua quasi totale rimozione.
Slattery si dimostrò così popolare nei sondaggi di prova che lo studio modificò perfino il finale iniziale dove doveva ricevere un'iniezione di Extremis ed esplodere in uno dove viene arrestato e si gode la popolarità che ne consegue.
CONCLUSIONI e CURIOSITA':
Il copione iniziale di Black faceva intitolare il film "The Iron Man" per dare enfasi alla progressione di Tony come personaggio nel realizzare il proprio eroismo non definito dalle armature ed era talmente pieno di turpiloqui da ricevere la valutazione "R". Non avendo mai scritto un copione destinato ai minori di 13 anni in vita sua, Black non aveva idea di come fare senza dire "cazzo" o "merda".
"Iron Man 3" è stato rilasciato nel 2013 ed è stato un successo, incassando anch'esso oltre un miliardo di dollari nel mondo. E' il secondo miglior film dell'anno secondo i critici, anche se molti fan del fumetto si sono lamentati delle modifiche apportate al personaggio del Mandarino. Per correggere questo, la Marvel ha prodotto un corto intitolato "Tutti Lodino il Re", scritto da Pearce, nel quale viene rivelato che "Mandarino" è un titolo assunto da più persone nel corso degli anni e che il Mandarino "vero" fa assassinare Slattery in seguito al film per avergli rubato il nome e averne fatto una burla.
"Iron Man 3" è l'ultimo film che rientra nel contratto di Downey Jr. La Marvel è stata capace di convincerlo ad estenderlo per "The Avengers 2: Age of Ultron" e "The Avengers 3" grazie ad un cospicuo aumento di salario, tuttavia pare certo che questi saranno gli ultimi exploit di Downey Jr. come Tony Stark, dopodiché il personaggio sarà riassegnato ad un altro attore, sebbene le possibilità di un reboot del franchise suonino improbabili.
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