Un'interessante analisi della storia dietro alle pellicole di Capitan America. Mi sono solo limitato a tradurla, non l'ho scritta io.
La carriera cinematografica di Capitan America iniziò nel 1944, nel
bel mezzo della Seconda Guerra Mondiale, quando la Republic Pictures
decise di produrre "Capitan America: La Morte Viola", una serie di 15
episodi per un totale di 253 minuti. Basata molto liberamente sul
personaggio della Timely Comics (che sarebbe diventata Marvel Comics),
"Capitan America" presentava Dick Purcell nel ruolo dell'avvocato Grant
Gardner, che ricopre segretamente l'identità di Capitan America: con
l'aiuto della segretaria Gail Richards, interpretata da Lorna Gray,
Gardner indaga sui suicidi di alcuni scienziati e uomini d'affari.
In seguito scopre che dietro tutto vi è un criminale di nome "Lo
Scarabeo" che utilizza una sostanza in grado di controllare la mente
conosciuta come "Morte Viola" per assassinare le persone. Con l'avanzare
degli episodi si scopre che Lo Scarabeo altri non è che il Dr. Cyrus
Maldor, curatore del Museo di Storia Naturale: aveva scoperto alcune
antiche rovine maya e desiderava vendicarsi di coloro che si erano
arricchiti sulla sua scoperta rubando al contempo due preziose armi:
"Lampo di Fuoco Elettronico" e il "Vibratore Dinamico" (e qui è
necessaria una buona dose di maturità per evitare di pensare a battute
idiote).
"Capitan America: La Morte Viola" ebbe un discreto successo,
nonostante le critiche rivolte a Purcell che lo vedevano troppo poco
atletico per ricoprire le sembianze di Cap. Si trattò inoltre
dell'ultima serie della Republic riguardante un supereroe, nonché la più
costosa dell'epoca. Ha anche l'onore di essere la prima pellicola a
rappresentare un eroe Marvel ad essere finita sui grandi schermi.
In una sorta di crudele scherzo del destino, Purcell morì dopo il
completamento della serie, si presume a causa di alcune complicazioni
cardiache causate proprio dallo stress delle riprese.
Anche Lorna Gray fu immortalata nella storia del personaggio grazie a
Mark Millar, che usò le sue sembianze per il personaggio di Gail
Richards nella serie di fumetti "The Ultimates".
Dopo un tale esordio, il personaggio non poteva che cadere in basso...
Nel 1970 la CBS era ritenuta "il canale dei supereroi": del resto si
erano occupati varie serie come "L'Incredibile Hulk" con Bill Bixby,
"Wonder Woman" con Lynda Carter, "Amazing Spider-Man" con Nicholas
Hammond e così via. Capitan America era il prossimo sulla lista.
Piuttosto che uno show televisivo, Cap ricevette un telefilm diretto
da Rod Holcomb, che è anche probabilmente il regista di ogni vostro
episodio preferito di qualunque serie degli anni '70, con Reb Brown
nella parte di Capitan America (noto per il suo ruolo sette volte
vincitore dell'Academy Award in "Yor, Cacciatore del Futuro".
Ambientato nel 1979, questo "Capitan America" seguiva le vicende di
Steve Rogers, un ex-Marine che cerca di sopravvivere facendo l'artista.
Dopo essere stato ferito in un attacco terroristico, Rogers è soccorso
dal Dr. Simon Mills, uno scienziato che gli inietta il siero
sperimantale "FLAG", che dona a Steve dei superpoteri. Mills rivela che
il padre di Steve era un agente segreto che aveva servito il governo
americano durante la Seconda Guerra Mondiale e il cui indomabile
patriottismo gli aveva fatto ricevere il soprannome di "Capitan
America". Steve vorrebbe essere semplicemente lasciato con la sua arte,
ma decide comunque di indossare le vesti di eroe disegnandosi un costume
(che dimostra come fosse un bene che nessuno lo avesse mai assunto nel
dipartimento "propaganda"...).
Armato di un minivan e una motocicletta modificata, nonché di uno
scudo (di plastica), Steve ferma i terroristi e salva la giornata! A
quel punto, in quel che dovrebbe essere un twist, si scopre che anche
suo padre era un supereroe, con il costume che tutti conosciamo.
Decidendo di voler essere un eroe, dopotutto (dannazione Steve,
deciditi), Steve decide di indossare l'uniforme del padre e diventare
Capitan America.
"Capitan America" della CBS fu... dimenticabile. Si prendeva tante
libertà rispetto all'originale da risultare singolare, ma nonostante
questo rimaneva globalmente pessimo, ma questo non fermò la CBS dal
farne un sequel (l'anno stesso).
Intitolato "Capitan America II: Morire Troppo Presto" e diretto da
Ivan Nagy, il film riprendeva Steve mentre cerca di imitare David Banner
il meglio possibile mentre vaga per l'America nel suo minivan con un
gatto e un blocco per gli schizzi come compagni, visto che a quanto pare
il governo apprezza l'idea di avere un supersoldato che si fa i fatti
suoi. Tuttavia sembra che i guai seguano Steve ovunque lui vada e nel
giro di poco si ritrova a combattere contro il tempo per fermare un
malvagio piano per il furto dei tagliandi della sicurezza sociale di un
gruppo di pensionate dalle mani di un gruppo di perfidi ladri.
Contemporaneamente viene presentato l'effettivo "cattivone": il
rinnegato Generale Miguel, interpretato da nient'altri che Christopher
Lee, che vive al soldo. Il General Miguel rapisce lo scienziato Dr. Ian
Ilson e lo costringe a sviluppare un siero capace di accellerare
l'invecchiamento. Il Generale Miguel prende dunque l'intera città di
Portland in ostaggio minacciando di rilasciare la sostanza se non gli
sarà pagato un riscatto. Capitan America interviene velocemente e, in un
confronto drammatico, Steve riesce a respingere una fiala del composto
riscaraventandola contro il Generale, che muore di vecchiaia in pochi
istanti. Giustizia?
Nonostante venne apprezzato sicuramente di più del predecessore,
"Capitan America II" ricevette recensioni altalenanti, distruggendo così
le speranze della CBS di avere un novello Hulk tra le mani. Non ci
sarebbero stati più live action di Cap fino al 1990.
Nel 1984 i Marvel Studios si trovavano in brutte acque dal punto di
vista finanziario e vendettero i diritti dei propri personaggi a vari
studi cinematografici. La Cannon Films (la stessa compagnia che aveva
provato per anni a portare l'Uomo Ragno sul grande schermo) riuscì ad
accaparrarsi quelli di Capitan America e provò a produrne un film. Più
facile a dirsi che a farsi.
James Silke fu incaricato di scrivere un copione per il regista
Micheal Winner. Insoddisfatto dello stesso, Winner decise di scriverlo
di persona con l'aiuto di Lawrence Block e Stan Lee in persona. Non
funzionò. Winner abbandonò nel 1987 per essere sotituito da John
Stockwell, il precedente copione fu scartato e sostituito con uno tutto
nuovo di Stephen Tolkin.
La catena di flop della Cannon Films li condusse alla bancarotta e il
produttore Menahem Golan abbandonò la compagnia per fondare la 21st
Century Pictures, portandosi con se' i diritti di tutti i titoli Marvel.
Anche Stockwell abbandonò dopo la scissione e il principale autore di
film a basso budget dell'epoca, Albert Pyun, fu assunto per prendere il
suo posto. Fu usato il copione di Tolkin per girare un "Capitan America"
da 10 milioni di dollari. Purtroppo la data d'uscita nei cinema
prevista per il 1990 fu mancata e conseguentemente rimandata fino a
sparire del tutto.
Il film fu rilasciato direttamente su videocassetta senza troppe
cerimonie (del resto non se ne era mai neanche sentito parlare
oltremare), ma riuscì comunque a ricevere critiche pessime e a meritare
il titolo di "uno dei peggiori film sui supereroi di sempre".
Nel qualcaso qualcuno se lo stesse domandando, la 21st Century Pictures non durò moltissimo e finì in bancarotta. Povero Golan.
"Capitan America" presentava Matt Salinger nel ruolo di Steve Rogers.
Poiché non c'era modo di rappresentare in modo credibile gli effetti
del siero del supersoldato, Roger fu modificato da un personaggio
deboluccio ad uno particolarmente atletico ma malato di polio. Inserito
nel programma "Supersoldato", Rogers riceve un iniezione di un siero
sperimentale ideato dalla scienziata italiana "Dr.ssa Maria Vaselli",
una versione di nazionalità e sesso diverse rispetto al Dr. Abraham
Erskine del fumetto, ma con la stessa caratterizzazione.
Dopo aver visto la morte della Dr.ssa Vaselli per mano di una spia
nazista, Roger decide di andare ad un boot camp di quattro settimane per
poi essere spedito direttamente sul fronte per fermare i nazisti.
Mollato nel bel mezzo della Germania e armato di una tuta antiproiettile
e di uno scudo, Rogers cerca di infiltrarsi nella base nazista, ma
viene catturato dal malvagio Teschio Rosso, interpretato da Scott
Paulin.
In una strampalata distorsione del personaggio, il Teschio è
modificato dallo psicopatico ufficiale nazista Johann Schmidt, che usa
la maschera di un teschio rosso per intimorire i nemici, a Tadzio de
Santis, un bimbo prodigio italiano rapito da alcuni soldati fascisti per
subire dei test su una versione incompleta del siero della Dr.ssa
Vaselli.
Il Teschio Rosso annuncia di voler lanciare un missile contro la Casa
Bianca e vi ci lega Capitan America sopra, ma quest'ultimo riesce a
deviare il missile in Antartide prendendolo a calci. Questo porta per
varie ragioni anche alla perdita di una mano da parte del Teschio Rosso e
al cambiamento radicale nella vita di un giovane secchione di nome Tom
Kimball, che diventerà poi Presidente degli Stati Uniti d'America, e
Ronny Cox.
In Antartide Cap rimane congelato, ma viene scongelato
accidentalmente da alcuni scienziati moderni e la prima cosa che cerca
di fare e ritrovare la sua fiamma del 1940, Bernice Stewart,
interpretata da Kim Gillingham. Le pulsioni di Steve vengono presto
smontate in quanto la ritrova invecchiata e sposata... ma subito si
riaccendono alla vista della figlia di lei, Sharon, interpretata dalla
stessa attrice.
Si riesce anche a vedere il Teschio Rosso, ormai non più teschio e
non più rosso, a capo di un gruppo mafioso italiano assieme alla figlia,
Valentina, interpretata da Francesca Neri.
Dopo un incontro fortuito con Ned "Otis" Beatty e l'amicone del
presidente reporter Sam Kollawetz, Steve scopre che "Teschio" de Santis
sta cercando di uccidere il presidente in nome di un complesso
militare-industriale per liberarsi delle sue politiche ambientaliste.
Steve usa i suoi superpoteri per fingere di avere la nausea e viaggia
fino in Italia con Sharon per salvare il Presidente e vendicare Bernie,
uccisa a caso da uno degli uomini di Santis.
Dopo molti tentativi Steve si trova a combattere Santis sul tetto della sua villa: qui il Presidente inizia a menar le mani (FUCK YEAH) e Cap getta Santis nell'oceano per poi decapitare Valentina nel nome della LIBERTA'.
Già. "Capitan America" della 21st è uno di quei film. Così penoso da essere glorioso.
Con la 21st Century Productions senza un soldo, i diritti tornarono
alla Marvel, tornata in forma grazie ad una fusione con Toy Biz, e un
nuovo film su Capitan America divenne la priorità del momento. Un
copione fu scritto da Mark Gordon e Gary Levinsohn, con ulteriori
modifiche da parte di Larry Wilson e Leslie Bohem. Per finanziare la
pellicola Marvel si unì con la Artisan Entertainment, ma la produzione
rimase bloccata fino al 2003 a causa di una disputa legale con Joe Simon
sui diritti del personaggio, provando ancora una volta che Mr. Avvocato
è probabilmente il peggiore dei supercattivi.
Sebbene la corte sancì in favore della Marvel, la Artisan Pictures si
ritirò, ma grazie ad un investimento di Merrill Lynch di 525 milioni di
dollari a favore della Marvel rimasero fondi sufficienti per altri
dieci film e "Capitan America" sarebbe stato uno di questi. La Paramount
Pictures acquisì i diritti di distribuzione e la produzione ricominciò.
Il copione era ambientato per metà durante la Seconda Guerra Mondiale
e per metà nella New York moderna e affrontava le origini di Steve, le
sue missioni in Europa durante la Guerra, la sua scomparsa nell'Artico e
il ritrono 70 anni dopo con le relative difficoltà ad adattarsi ad un
mondo tanto cambiato. Il Teschio Rosso era confermato come antagonista.
Jon Favreau suggerì allo studio di inserire scene comiche in sitle
"pesce fuor d'acqua", ma la Marvel preferì un un approccio più serio e
Favreau fu condotto a dirigere un'altra pellicola Marvel Studios che
avrebbe fatto da fondamenta all'intero Universo Cinematico Marvel, "Iron
Man".
Tornando a Cap, la data d'uscita era prevista per il 2008, ma la
produzione fu interrotta a causa dello sciopero della WGA nel 2007, che
distrusse diversi altri progetti tra cui il noto "Justice League:
Mortali" della DC. Nel 2009, con le cose tornate alla normalità, David
Self fu convocato per scrivere un nuovo testo.
Quanto "Iron Man" si rivelò essere un successo ai botteghini, Marvel
Studios decise di procedere con il progetto "Universo Cinematico" e
annunciò "Capitan America: Il Primo Vendicatore" come parte dei film di
"Fase 1" che avrebbero portato a "The Avengers".
Le basi per "Capitan America: Il Primo Vendicatore" furono gettate da
"L'Incredibile Hulk", che legava le origini sia di Hulk che di Abominio
a tentativi falliti di riprodurre il Siero del Supersoldato creato nel
1940 dal Dr. Reinstein, l'equivalente del Dr. Erskine dei fumetti.
Leterrier rimase colpito dalle concept art per li film e decise di
offrirsi come regista, ma la Marvel lo rifiutò in favore di Joe
Johnston, noto per il film "Le Avventure di Rocketeer".
Cristopher Markus e Stephen McFeely furono convocati per rivedere il
copione di David Self: la storia fu completamente riambientata nella
sola Seconda Guerra Mondiale per poter lavorare a pieno sulle origini
del personaggio.
Le prime bozze includevano il Barone Heinrich Zemp e il Barone
Wolfgang Von Strucker come nemici secondari e si dice contenessero anche
cameo di Namor e dell'Originale Torcia Umana. Ulteriori riscritture
eliminarono questi elementi con l'unica eccezione della Torcia Umana
androide, che appare nello Stark Expo del 1942 all'inizio del film. Con
il copione ultimato e il regista al suo posto, iniziò il casting...
Durante la pre-produzione sia Will Smith (WAT) che Sam Worthington si
dice fossero tra i principali candidati per il ruolo di Steve Rogers,
sebbene il presidente della Marvel Studios Kevin Feige ha poi rivelato
che voleva assolutamente un attore americano per il ruolo, cosa che
escluderebbe Worthington, che è australiano.
Diversi attori parteciparono all'audizione tra cui Ryan Phillipe,
Kellan Lutz, Alexander Skarsgard, Chad Micheal Murphy e Robert Buckley,
tra quelli che arrivarono alle ultime selezioni troviamo anche Channing
Tatum, Scott Porter, Mike Vogel, Garret Hedlund, Wilson Bethel, Micheal
Cassidy, Chace Crowford, Jensen Ackles e Sebastian Stan.
Sorprendentemente il principale rivale di Chris Evans, che ha poi
ottenuto la parte, era nient'altri che John Krasinski, Jim da "The
Office"...
Curiosamente, come James Franco e Cillian Murphy prima di lui,
Sebastian Stan lasciò un'ottima impressione tale da fargli ricevere il
ruolo del miglior amico di Steve Rogers: Sergente James "Bucky" Barnes.
Evans, invece, fu MOLTO restio ad accettare il contratto per nove
film che la Marvel gli aveva proposto e arrivò quasi a rifiutare se non
grazie ad un taglio da nove a sei film.
Per l'interesse romantico del film fu scelta l'Agente Peggy Carter e
per il ruolo si presentarono Alice Eve, Gemma Arterton e Keira Knightley
prima che fosse fatta una proposta ufficiale a Emily Blunt, che era già
stata presa per il ruolo di Vedova Nera in "Iron Man 2", ma era stata
costretta ad abbandonare a causa di alcuni problemi con il film "I
Viaggi di Gulliver" con cui era sotto contratto al momento per poi
lasciare il posto a Scarlett Johansson. Tuttavia Blunt, sposata con
Krakinski, decise di rifiutare l'offerta. Si dice che la decisione fu
presa come ripicca al fatto che il marito non avesse avuto il ruolo solo
perché i fan lo avevano escluso a priori quando avevano sentito che era
tra i possibili candidati.
Il casting fu chiuso con Hugo Weaving nel ruolo del Teschio Rosso,
Stanley Tucci come Dr. Abraham Erskine, Tommy Lee Jones come Generale
Chester Phillips, Dominic Cooper come Howard Stark e Toby Jones come Dr.
Armin Zola.
Gli Invasori, un team di supereroi condotto da Cap durante la Seconda
Guerra Mondiale e i Commando Ululanti, una unità in cui militava Nick
Fury, furono fusi in una cosa sola per il film composta da Gabe Jones,
Timothy "Dun Dun" Dugan, Jacques Dernier, Jim Morita e James Montgomery
Fallsworth; interpretati rispettivamente da Derek Luke, Neal McDonaugh,
Bruno Ricci, Kenneth Choi e J.J. Feild. Fallsworth nei fumetti è anche
il supereroe Union Jack, ma nel film è solo un soldato normale con un
estetica ispirata a quella del Commando Ululante Percival "Pinky"
Pinkerton. Ultimissimi nel casting Richard Armitage come l'Assassino
Nazista Heinz Kruger e Samuel L. Jackson come Nick Fury.
"Capitan America: Il Primo Vendicatore" uscì nel 2011 e fu un
successo di critica e incassi, aprendo ulteriormente la strada a "The
Avengers". Difatti, nella scena dopo-crediti furono mostrate le
primissime riprese del mostro d'incassi del 2012. Curiosamente il film
ha avuto più successo all'estero che in America.
Capitan America tornò in "The Avengers" dove viene affrontata in
particolare la sua turbolenta relazione con il Tony Stark interpretato
da Robert Downey Jr. Cap ha il maggior tempo di comparsa su schermo solo
di qualche minuto, che sarebbe stato anche di più se non fossero state
tagliate alcune scene in cui lo si vedeva cercare di adattarsi al meglio
ai tempi moderni.
Queste particolari scene furono incredibilmente riviste e funsero da
base sui cui orchestrare il sequel, "Capitan America: Il Soldato
d'Inverno", previsto per il 4 Aprile 2014. Diretto da Joseph e Anthony
Russo che sostituiscono Jon Johnston, il film è basato sull'arco
narrativo omonimo scritto da Ed Brubaker. Evans torna nel ruolo di Steve
Rogers assieme a Jackson e Hayley Atwell che torna ad interpretare
Peggy Carter, ora invecchiata.
Tornano anche Sebastian Stan nel ruolo di Bucky/Soldato d'Inverno,
Toby Jones come Zola e Cooper come Howard Stark, mentre Scarlett
Johansson e Cobie Smulders di "The Avengers" torneranno nei rispettivi
ruoli di Vedova Nera e Agente Maria Hill, accompagnate da Maximiliano
Hernandez da "Thor" come Jasper Sitwell e Gary Shandling da "Iron Man 2"
come Senatore Stern.
Nuove aggiunte al cast includono Robert Redford come ex-capo dello
SHIELD, Alexander Pierce; Anthony Mackie come Sam Wilson, la nuova
spalla di Cap, noto anche come "Falcon"; Frank Grillo come Brock Runlow;
Callan Mulvey come Jack Rollins; Emily VanCamp come Agente 13 - che
potrebbe perfettamente essere la nipote di Peggy, Sharon Carter,
l'interesse romantico canonico di Steve Rogers - Georges Sr. Pierre come
George Vatroc e Alan Dale come capo del Consiglio di Sicurezza Mondiale
che spesso intralcia lo SHIELD.
Con una trama che cerca di bilanciare le difficoltà di Steve ad
adattarsi, il ritorno del leggendario assassino Soldato d'Inverno nella
moderna Washington D.C. e una cospirazione che raggiunge le radici più
profonde dello SHIELD capace di mettere Steve, Nathasha, Sam e Fury
contro la legge, "Capitan America: Il Soldato d'Inverno" si prospetta
come uno dei film più attesi dell'anno e ha già ricevuto incredibile
plauso durante le recenti proiezioni di prova, tanto da spingere la
Marvel a mettere già sotto contratto i fratelli Russo per un terzo film
sul personaggio, previsto per la "Fase 3" dell'Universo Cinematografico.
Capitan America è anche previsto tra i principali protagonisti di
"The Avengers 2: Age of Ultron", di cui è confermato il ritorno di
Whedon ("The Avengers") alla regia. Stavolta Steve sarà accompagnato
dalla nemesi Barone Strucker, che avrà un ruolo minore nel film,
interpretato da Thomas Kretschmann.
Escludendo il cameo in "Thor 2", questa sarà la quarta comparsa di
Evans come Cap, dopo "Capitan America 3" e "The Avengers 3", diventerà
un altro dei membri del progetto di film Marvel che necessiterà di un
recast o di una sostituzione assieme al Tony Stark di Robert Downey Jr.
lunedì 10 febbraio 2014
domenica 9 febbraio 2014
[Film] Storia di un Uomo (di Ferro) e della sua Pellicola
Un'interessante analisi della storia dietro alle pellicole di Iron Man. Mi sono solo limitato a tradurla, non l'ho scritta io.
Nel 1990 la Marvel stava attraversando difficoltà finanziarie e fu costretta a vendere i diritti di Iron Man alla Universal Studios, che pianificò di produrre un film d'azione a basso budget sul personaggio diretto da Stuart Gordon, che già aveva fatto da regista a "Re-Animator". Presto però si resero conto che "Iron Man" e "basso budget" non erano due termini facilmente conciliabili, così la Universal scartò il progetto e rivendette i diritti alla 20th Century Fox nel 1996. Jeff Vintar e Stan Lee stessi scrissero un nuovo copione interamente incentrato sulla figura di Tony Stark, CEO della Stark Industries: dopo essere stato catturato in Afghanistan, Tony decide di smettere di produrre armi e crea l'Armatura del Redentore per aiutare la polizia di New York a combattere il crimine.
Jeff Bland, dirigente della Stark Industries, viene quindi avvicinato da M.O.D.O.K., leader di un'organizzazione terrorstica chiamata Advanced Idea Mechanics (AIM): i due organizzano l'omicidio di Tony così che M.O.D.O.K. possa impadronirsi della sua tecnologia e Bland della compagnia. Tuttavia Tony sopravvive all'attentato ma rimane colpito da un proiettile intelligente ed è costretto quindi a rinchiudersi nella tuta per rimanere in vita grazie al supporto vitale. Assieme a Viriginia "Pepper" Potts, capo del consiglio dei dirigenti, Tony aumenta il quantitativo di armi contenute nell'armatura per poter sconfiggere M.O.D.O.K. e i suoi mercenari cyber-migliorati di nome Whiplash, Inferno e Virus.
Sebbene il copione fosse stato ben accolto fu comunque contattato Jeffrey Caine per dargli una ritoccata, mentre Nicolas Cage (BUON DIO) e Tom Cruise si interessarono per il ruolo di Tony Stark. Quindi, nel 1999, la Fox avvicinò Quentin Tarantino per riscrivere e dirigere il film, ma Tarantino rifiutò dopo un fallimento delle trattative d'ingaggio. Con "X-Men", "Daredevil" e "I Fantastici Quattro" pronti ad uscire, la Fox decise di lasciar perdere il personaggio di Iron Man, ritenendo di avere già sufficienti pellicole Marvel disponibili al momento.
Nel 2000 la New Line Cinema acquisì i diritti del personaggio dalla Fox e assunse Terry Rossio e Ted Elliot per scrivere un copione, che avrebbe dovuto presentare Tony come un genio incompreso che crea l'armatura di Iron Man per cambiare il mondo mentre cerca di proteggere la propria tecnologia dallo SHIELD. Ritenendo il copione troppo blando, lo studio commissionò un'ulteriore bozza a Tim McCanlies: in questa versione Tony crea l'armatura di Iron Man per combattere contro un affarista corrotto che intende rubare la sua tecnologia. Nel copione di McCanlies apparivano anche Nick Fury e lo SHIELD come personaggi secondari che avrebbero dovuto aprire la strada ad ulteriori film e una parte ambientata sull'Helicarrier. La New Line avvicinò dunque Joss Whedon per ritoccare il copione di McCanlies e dirigere il film, ma le trattave fallirono.
Nel 2004 Nick Cassevetes fu assunto per dirigere il film in vista di una possibile uscita nel 2006. Alfred Gough e Miles Millar, già creatori di "Smallville", furono assunti per scrivere un nuovo copione che fu in seguito rivisto da David Hayter (doppiatore storico del personaggio Konami "Solid Snake" e revisore anche di "Watchmen"). In questa versione del film il CEO delle Stark Industries è Howard Stark: durante un viaggio in Iraq, Tony viene mortalmente ferito da un terrorista e recuperato dal migliore amico Tenente James Rhodes: scoperto che i terroristi usavano armi Stark, Tony e Rhodes decidono di creare l'armatura di Iron Man per distruggere il deposito dei guerriglieri.
Contemporaneamente, Tony sviluppa una relazione con la guardia del corpo, Bethany Cabe e scopre che Howard in persona sta vendendo armi ai terroristi. Howard ruba quindi i progetti dell'armatura di Tony e ne crea una propria versione detta "War Machine". Nella battaglia finale Howard uccide Bethany e viene quindi sconfitto da Tony, che succede alla dirigenza della compagnia e decide di smettere di produrre armi, mentre Rhodes viene visto recuperare l'armatura di War Machine e iniziare a lavorarci su. In questa bozza era presente anche lo SHIELD, che appare mentre investiga sulle attività di Tony. Questo copione presentava un evidente ispirazione alla versione Ultimate del personaggio di Iron Man.
Tom Cruise si presentò nuovamente per il ruolo di Tony Stark, mentre per quello di Bethany fu ipotizzata Famke Jenssen, ma l'intero progetto andò a monte quando i diritti del personaggio tornarono alla Marvel nel 2005. La Marvel decise di ricominciare da zero e annunciò che "Iron Man" sarebbe stato il primo film prodotto dai novelli Marvel Studios e distribuito dalla Paramount.
Jon Favreau, che già aveva interpretato Foggy Nelson nel "Daredevil" del 2003, fu assunto per dirigere il film dopo il rifiuto da parte di Len Wiseman. Art Marcum e Matt Holloway scrissero un copione che presentava il Mandarino come nemico principale e enfatizzava pesantemente il concetto di "scienza contro magia". Favreu revisionò il testo assieme a Mark Fergus e Hawk Ostby e il Mandarino fu modificato in un terrorista indonesiano che elabora il rapimento di Tony e in seguito crea l'armatura Crimson Dynamo per combattere contro di lui. Favreau voleva che Obadiah Stane diventasse un nemico importante per il personaggio, apparendo come mentore di Tony in un primo film, rivale in affari in un secondo e Iron Monger in un terzo.
La bozza fu ulteriormente rivista da un gruppo di esperti composto da Mark Millar, Brian Micheal Bendis, Joe Quesada, Tom Brevoort, Axel Alonso e Ralph Macchio. Millar suggerì che, piuttosto che usare il Mandarino, nel primo film si dovesse subito iniziare ad intuire che Stane sarebbe diventata la nemesi di Iron Man. Fu dunque creata l'organizzazione dei 10 Anelli e Stane divenne l'antagonista. Un elemento dei precedenti copioni rimase nel dettaglio che l'interno dell'armatura di Iron Monger sarebbe dovuto essere rosso, come era stato originariamente pianificato per Crimson Dynamo. J.J. Abrams diede ulteriori consigli a Favreau sul copione.
Favreau decise di optare a Pepper come interesse romantico di Tony e trasformò l'anziano maggiordomo di Tony, Edwin Jarvis, in una intelligenza artificiale di nome J.A.R.V.I.S. (Just A Rather Very Intelligent System) per evitare ogni genere di paragone con il maggiordomo di Batman, Alfred Pennyworth. Fu anche aggiunto lo SHIELD alla trama attraverso la creazione dell'agente Phil Coulson. Mentre il copione riceveva costanti aggiornamenti, Marvel Studios procedette con il casting e il primo ad essere scritturato du Terrence Howard nel ruolo del Tenente James Rhodes.
Clive Owen, Timothy Olyphant e Sam Rockwell parteciparono alle audizioni per il ruolo di Tony Stark prima che la scelta ricadesse su Robert Downey Jr., scelta da Favreau perché convinto che l'attore fosse pienamente in grado di trasmettere il carattere di Tony. Dopo la scelta di Rachel McAdams come Virginia Potts furono assunti anche Gwyneth Paltrow e Jeff Briges nel ruolo di Obadiah Stane. Howard fu pagato molto più di Downey Jr., che all'epoca non stava avendo grosso successo in carriera a causa dei suoi problemi con la droga.
Clark Gregg fu assunto per impersonare Coulson e Bettany accettò di dare la voce a J.A.R.V.I.S. come favore personale nei confronti di Favreau, con il quale aveva lavorato a "Winbledon". Bettany registrò tutte le sue linee in due ore e fino alla fine non seppe mai neppure in che contesto sarebbero state usate. Ad oggi afferma di non aver ancora mai avuto modo di vedere un film di Iron Man. A chiudere il cast Haran Tahir come Raza, il leader dei 10 Anelli e Lesbie Bibb come Christine Everheart, reporter di Vanity Fair. Favreau stesso decise di interpretare il chaffeur di Tony e la sua guardia del corpo "Harold 'Happy' Hogan".
A causa della presenza dello SHIELD nella trama, Favreau ebbe l'idea di far apparire Samuel L.Jackson nel film nel ruolo di Nick Fury, visto che il suo aspetto era stato usato per caratterizzare il personaggio nell'universo Ultimate. Bendis scrisse dunque una scena post-crediti nella quale Tony si incontrava con Fury. La scena doveva rappresentare più una sorta di easter egg che un annuncio dell'Universo Cinematico Marvel. La scena fu girata in segreto e si cercò di mantenerla tale, ma inspiegabilmente riuscì a trapelare prima dell'uscita del film. Favreau decise dunque di farla rimuovere dalle versioni del film che sarebbero state mostrate ai recensori e di reinserirla nella versione pubblica per cogliere i fan di sorpresa.
Le riprese iniziarono ancor prima che il copione fosse completo lasciando agli attori la libertà di improvvisare in alcune scene. Downey Jr. in particolare inventò di sana pianta molte delle sue batutte, tra cui quella che presenta il missile Jericho. Bridges fu inizialmente deluso di questo metodo, ma poi decise di trattare le riprese del film in maniera poco seria. Molte scene furono infine rimosse, tra cui una in cui veniva fatto un chiaro riferimento al Mandarino durante l'incontro tra Stane e Raza.
Era inoltre pianificato che Tony combattesse contro Iron Monger all'interno di una pesantemente rinforzata armatura Mk.IV, la cui estetica divenne in seguito quella di War Machine. Sebbene l'idea fu scartata, è possibile vedere comunque i progetti dell'armatura durante i titoli di coda.
"Iron Man" fu rilasciato nel 2008 e divenne inaspettatamente un immediato successo ai botteghini. La rappresentazione di Downey Jr. del personaggio conquistò critica e pubblico e il film fu celebrato per la trama coinvolgente e il rispetto alla versione a fumetti. Salvò la carriera di Downey Jr., permettendogli di proseguire lungo la via degli attori di successo e fece nascere nella mente dei Marvel Studios la seria intenzione di collegare i propri film. Downey Jr. riapparve come Tony Stark in una breve scena de "L'Incredibile Hulk", preannunciando la venuta dei Vendicatori e del seguito della sua pellicola, annunciato per il 2010.
Favreau, lavorando già al sequel, considerò l'idea di adattare l'arco narrativo "Il Demone in una Bottiglia", e Downey Jr. stesso menzionò il fatto che si intendeva rendere Tony Stark un alcolista mentre cerca di rapportarsi con la sua nuova vita, l'età e il fatto che Pepper si fosse trovata un ragazzo, ma Marvel Studios decise che si sarebbe trattato di una tematica troppo seria per un film potenzialmente rivolto a tutte le età. Favreau e Downey Jr. scrissero dunque una storia incentrata su Tony che deve fare i conti con la propria mortalità e Justin Theroux, che aveva già lavorato con Downey Jr. in "Tropic Thunder", fu assunto per scriverne il copione. Shane Black diede alcuni consigli sulla caratterizzazione di Tony.
Favreu considerò brevemente l'idea di includere il Mandarino nel film prima di raggiungere la conclusione che non si sarebbe adattato bene alla trama. Decise dunque di usare Crimson Dynamo e Titanium Man. La sua idea era di mostrare Anton Vanko che attacca Tony in cerca di vendetta in quanto il padre aveva rubato il merito della scoperta del Reattore Arc e, dopo la sua morte, il figlio Boris Bullsky avrebbe dovuto creare l'armatura di Titanium Man per scontrarsi nuovamente con Tony. Anche Justin Hammer era presente in questa bozza come vecchio rivale in affari di Tony. Favreu decise dunque di unire Vanko e Bullsky in un unico personaggio chiamato "Ivan Vanko", che avrebbe avuto anche degli elementi presi da Whiplash, e di modificare Hammer in un "Tony Stark dei poveri".
Fu aggiunta una sottotrama riguardo l'avvelenamento da palladio che il corpo di Tony stava subendo e fu anche introdotto War Machine. Per continuare la costruzione dell'idea dei Vendicatori furono anche aggiunti Nick Fury e Phil Coulson e si pensava di presentare anche Vedova Nera e Occhio di Falco, ma quest'ultimo fu velocemente scartato in quanto inconsistente con la trama. Anche la relazione di Tony con Pepper sarebbe dovuta diventare un punto focale.
Downey Jr. e Paltrow sarebbero tornati nei rispettivi ruoli e Don Cheadle fu assunto per sostituire Howard nel ruolo di Rhodes. Sebbene Howard affermi di non sapere perché fu sostituito, è cosa nota che Favreau non era riuscito a rapportarsi molto bene con lui e che Howard stesso non avesse apprezzato il suo nuovo salario dopo essere stato il membro del cast più pagato del primo film. Howard prese male la sostituzione e accusò Marvel Studios di avergli rovinato la carriera. Anche Jackson e Gregg tornarono nei rispettivi ruoli.
Mickey Rourke fu assunto per impersonare Vanko, e quasi abbandonò subito per problemi con la paga. Per prepararsi al ruolo visitò delle prigioni russe e successivamente suggerì a Favreau che Vanko dovesse avere dei tatuaggi e i capelli lunghi (visto che era stato inizialmente deciso come pelato). Rourke disse inoltre di avere grossi problemi nell'uso delle fruste e non apprezzò molto che diverse scene dove Vanko appare come un antagonista meno malvagio fossero state tagliate. Arrivò a dire di essersi pentito di aver lavorato con Marvel Studios.
Al Pacino fu brevemente considerato per il ruolo di Justin Hummer prima della riscrittura del personggio, che fu poi interpretato da Sam Rockwell. Hammer divenne infine una figura molto più comica di quanto non fosse stato inizialmente previsto.
Diverse attrici si presentarono per il ruolo di Vedova Nera, tra queste Jessica Biel, Gemma Arterton e Eliza Dushku, ma fu infine scelta Emily Blunt. Blunt però si vide costretta a rifiutare a causa di alcuni problemi che si erano presentati con dei suoi contratti già esistenti e fu sostituita da Scarlett Johansson. Originariamente erano previsti alcuni spunti romantici tra Tony e Vedova Nera, ma furono velocemente scartati all'idea che il pubblico potesse prendere male l'idea di Tony che "tradiva" Pepper. Fu inoltre tagliato un riferimento al Mandarino, che doveva essere colui che fornisce a Vanko un passaporto per gli Stati Uniti, visto che una simile manovra era già stata effettuata nel primo film e di conseguenza il pubblico non sarebbe stato in grado di cogliere il riferimento.
John Slattery fu preso per il ruolo del padre di Tony, Howard Stark, dopo il rifiuto di Tim Robbins e Lesbie Bibb ritornò brevemente nella parte di Christine Everheart. A chiudere il cast nuovamente Favreau, nel ruolo di Happy Hogan e Bettany come voce di J.A.R.V.I.S.
Il finale originale, che vedeva Vanko rapire Pepper in abiti civili e costringere Tony ad uscire dall'armatura per "morire da uomo" prima dell'arrivo di War Machine che avrebbe salvato Tony e Pepper per poi sparare un "Ex-Moglie" a Vanko per ucciderlo, fu scartato e sostituito con uno più convenzionale dove Vanko si costruisce una propria armatura e combatte contro Iron Man e War Machine.
"Iron Man 2" ebbe una produzione frettolosa atta a rimanere nei tempi dettati da Marvel Studios e questo portò ad un copione non all'altezza delle aspettative di Favreau. Ciònonostante fu rilasciato nel 2010 e fu nuovamente bene accolto da critica e pubblico, sebbene non quanto il predecessore. Grazie all'ottimo successo al botteghino fu subito dato il via libera per "Iron Man 3". Favreu fu nuovamente contattato per dirigerlo ed arrivò addirittura a menzionare i propri piani con cui finalmente avrebbe presentato il Mandarino, interpretato speranzosamente da Chow Yun-Fat, ma quando scoprì che si sarebbe ritrovato nella stessa situazione di tempi che era avvenuta col secondo film e che ci sarebbe stato di nuovo da fare le corse, decise di lasciar perdere la regia e di rimanere nel progetto solo come produttore e interprete del personaggio di Happy.
Downey Jr., Paltrow, Bettany, Gregg, Johansson e Jackson ritornarono nei rispettivi ruoli per il "The Avengers" di Joss Whedon, un film che ha riscosso oltre un miliardo di dollari.
Dopo la partenza di Favreau, Shane Black fu assunto come regista e fu incaricato di scrivere la storia assieme a Drew Pearce. Nelle prime bozze Tony scopre che copie del Reattore Arc stanno venendo vendute nel mercato nero e decide di andare sotto copertura per investigare. Black e Pearce decisero poi di adottare la popolare linea narrativa "Extremis" dai fumetti e di scrivere un'ulteriore bozza con Maya Hansen presentata come antagonista principale, sebbene decisero poi di aggiungere il Mandarino come mente dietro alla cospirazione per dare tributo all'idea originale dei film precedenti e rendere Maya un personaggio tragico. Furono quindi aggiunti alcuni elementi dell'arco "Cinque Incubi" con l'aggiunta di Ezekiel Stane, preferendo però rendere il film più autonomo, Black e Pearce lo modificarono rendendolo un affarista corrotto e, dopo aver considerato di Edwin Cord, optarono infine a Aldrick Killian, un personaggio secondario di "Extremis".
A metà della pre-produzione, Black ebbe l'idea di rendere il Mandarino un "falso" e di dare a Killian il ruolo della mente malvagia nel tentativo di dare un metamessaggio sul concetto di manipolazione dei media. Riuscì a convincere Marvel a supportare l'idea e fu così creato il personaggio di Trevor Slattery. Furono scritte diverse bozze e scartate diverse idee. Ad un certo punto per esempio Killian avrebbe dovuto sedurre Pepper attraverso l'uso di feromoni Extremis, per poi avere un rapporto sessuale con lei che avrebbe registrato e trasmesso in diretta mondiale.
Anche Extremis fu soggetto a diverse revisioni: inizialmente doveva essere una variante nanotecnologica del Siero del Super Soldato che aveva creato Capitan America, per poi essere riscritto in un agente capace di modificare il DNA. Altri nemici minori dei fumetti, come Eric Savin e Ellen Brant furono reinventati come soldati Extremis e furono pensate diverse varianti delle armature di Iron Man in seguito all'aumento di budget dato dal clamoroso successo di The Avengers.
Downey Jr., Paltrow, Cheadle e il già menzionato Favreau ritornarono nei rispettivi ruoli. Ben Kingsley e Guy Pearce furono assunti come Slattery e Killian, mentre Jessica Chastain si interessò al ruolo di Hansen, ma fu costretta a rinunciare visti alcuni suoi precedenti impegni. Fu quindi presa al posto suo Rebecca Hall, che passò così avanti a Gemma Arteton e Diane Kruger.
James Badge Dale e Stephanie Szostak furono scritturati come Savin e Brand, mentre Ashley Hamilton ebbe un ruolo minore come Jack Taggert, e Ty Simpkins diede il volto a Harley Keener, un giovane ragazzino del Tennessee che diventa amico di Tony. A chiudere il cast ci sono Adam Pally nel ruolo di Gary, un fanboy di Iron Man; e William Sadler come Presidente Ellis.
Andy Lau fu contattato per interpretare il Dr. Wu, uno scienziato cinese che aiuta Tony a sconfiggere il Mandarino. Dopo la sua rinuncia però il copione fu riscritto e il Dr. Wu divenne un vecchio amico di Howard Stark che in seguito effettua l'intervento chirurgico su Tony per rimuovergli le schegge dal cuore. Wang Xueqi fu preso come Dr. Wu, ma le sue scene diminuirono drasticamente fino alla sua quasi totale rimozione.
Slattery si dimostrò così popolare nei sondaggi di prova che lo studio modificò perfino il finale iniziale dove doveva ricevere un'iniezione di Extremis ed esplodere in uno dove viene arrestato e si gode la popolarità che ne consegue.
CONCLUSIONI e CURIOSITA':
Il copione iniziale di Black faceva intitolare il film "The Iron Man" per dare enfasi alla progressione di Tony come personaggio nel realizzare il proprio eroismo non definito dalle armature ed era talmente pieno di turpiloqui da ricevere la valutazione "R". Non avendo mai scritto un copione destinato ai minori di 13 anni in vita sua, Black non aveva idea di come fare senza dire "cazzo" o "merda".
"Iron Man 3" è stato rilasciato nel 2013 ed è stato un successo, incassando anch'esso oltre un miliardo di dollari nel mondo. E' il secondo miglior film dell'anno secondo i critici, anche se molti fan del fumetto si sono lamentati delle modifiche apportate al personaggio del Mandarino. Per correggere questo, la Marvel ha prodotto un corto intitolato "Tutti Lodino il Re", scritto da Pearce, nel quale viene rivelato che "Mandarino" è un titolo assunto da più persone nel corso degli anni e che il Mandarino "vero" fa assassinare Slattery in seguito al film per avergli rubato il nome e averne fatto una burla.
"Iron Man 3" è l'ultimo film che rientra nel contratto di Downey Jr. La Marvel è stata capace di convincerlo ad estenderlo per "The Avengers 2: Age of Ultron" e "The Avengers 3" grazie ad un cospicuo aumento di salario, tuttavia pare certo che questi saranno gli ultimi exploit di Downey Jr. come Tony Stark, dopodiché il personaggio sarà riassegnato ad un altro attore, sebbene le possibilità di un reboot del franchise suonino improbabili.
Nel 1990 la Marvel stava attraversando difficoltà finanziarie e fu costretta a vendere i diritti di Iron Man alla Universal Studios, che pianificò di produrre un film d'azione a basso budget sul personaggio diretto da Stuart Gordon, che già aveva fatto da regista a "Re-Animator". Presto però si resero conto che "Iron Man" e "basso budget" non erano due termini facilmente conciliabili, così la Universal scartò il progetto e rivendette i diritti alla 20th Century Fox nel 1996. Jeff Vintar e Stan Lee stessi scrissero un nuovo copione interamente incentrato sulla figura di Tony Stark, CEO della Stark Industries: dopo essere stato catturato in Afghanistan, Tony decide di smettere di produrre armi e crea l'Armatura del Redentore per aiutare la polizia di New York a combattere il crimine.
Jeff Bland, dirigente della Stark Industries, viene quindi avvicinato da M.O.D.O.K., leader di un'organizzazione terrorstica chiamata Advanced Idea Mechanics (AIM): i due organizzano l'omicidio di Tony così che M.O.D.O.K. possa impadronirsi della sua tecnologia e Bland della compagnia. Tuttavia Tony sopravvive all'attentato ma rimane colpito da un proiettile intelligente ed è costretto quindi a rinchiudersi nella tuta per rimanere in vita grazie al supporto vitale. Assieme a Viriginia "Pepper" Potts, capo del consiglio dei dirigenti, Tony aumenta il quantitativo di armi contenute nell'armatura per poter sconfiggere M.O.D.O.K. e i suoi mercenari cyber-migliorati di nome Whiplash, Inferno e Virus.
Sebbene il copione fosse stato ben accolto fu comunque contattato Jeffrey Caine per dargli una ritoccata, mentre Nicolas Cage (BUON DIO) e Tom Cruise si interessarono per il ruolo di Tony Stark. Quindi, nel 1999, la Fox avvicinò Quentin Tarantino per riscrivere e dirigere il film, ma Tarantino rifiutò dopo un fallimento delle trattative d'ingaggio. Con "X-Men", "Daredevil" e "I Fantastici Quattro" pronti ad uscire, la Fox decise di lasciar perdere il personaggio di Iron Man, ritenendo di avere già sufficienti pellicole Marvel disponibili al momento.
Nel 2000 la New Line Cinema acquisì i diritti del personaggio dalla Fox e assunse Terry Rossio e Ted Elliot per scrivere un copione, che avrebbe dovuto presentare Tony come un genio incompreso che crea l'armatura di Iron Man per cambiare il mondo mentre cerca di proteggere la propria tecnologia dallo SHIELD. Ritenendo il copione troppo blando, lo studio commissionò un'ulteriore bozza a Tim McCanlies: in questa versione Tony crea l'armatura di Iron Man per combattere contro un affarista corrotto che intende rubare la sua tecnologia. Nel copione di McCanlies apparivano anche Nick Fury e lo SHIELD come personaggi secondari che avrebbero dovuto aprire la strada ad ulteriori film e una parte ambientata sull'Helicarrier. La New Line avvicinò dunque Joss Whedon per ritoccare il copione di McCanlies e dirigere il film, ma le trattave fallirono.
Nel 2004 Nick Cassevetes fu assunto per dirigere il film in vista di una possibile uscita nel 2006. Alfred Gough e Miles Millar, già creatori di "Smallville", furono assunti per scrivere un nuovo copione che fu in seguito rivisto da David Hayter (doppiatore storico del personaggio Konami "Solid Snake" e revisore anche di "Watchmen"). In questa versione del film il CEO delle Stark Industries è Howard Stark: durante un viaggio in Iraq, Tony viene mortalmente ferito da un terrorista e recuperato dal migliore amico Tenente James Rhodes: scoperto che i terroristi usavano armi Stark, Tony e Rhodes decidono di creare l'armatura di Iron Man per distruggere il deposito dei guerriglieri.
Contemporaneamente, Tony sviluppa una relazione con la guardia del corpo, Bethany Cabe e scopre che Howard in persona sta vendendo armi ai terroristi. Howard ruba quindi i progetti dell'armatura di Tony e ne crea una propria versione detta "War Machine". Nella battaglia finale Howard uccide Bethany e viene quindi sconfitto da Tony, che succede alla dirigenza della compagnia e decide di smettere di produrre armi, mentre Rhodes viene visto recuperare l'armatura di War Machine e iniziare a lavorarci su. In questa bozza era presente anche lo SHIELD, che appare mentre investiga sulle attività di Tony. Questo copione presentava un evidente ispirazione alla versione Ultimate del personaggio di Iron Man.
Tom Cruise si presentò nuovamente per il ruolo di Tony Stark, mentre per quello di Bethany fu ipotizzata Famke Jenssen, ma l'intero progetto andò a monte quando i diritti del personaggio tornarono alla Marvel nel 2005. La Marvel decise di ricominciare da zero e annunciò che "Iron Man" sarebbe stato il primo film prodotto dai novelli Marvel Studios e distribuito dalla Paramount.
Jon Favreau, che già aveva interpretato Foggy Nelson nel "Daredevil" del 2003, fu assunto per dirigere il film dopo il rifiuto da parte di Len Wiseman. Art Marcum e Matt Holloway scrissero un copione che presentava il Mandarino come nemico principale e enfatizzava pesantemente il concetto di "scienza contro magia". Favreu revisionò il testo assieme a Mark Fergus e Hawk Ostby e il Mandarino fu modificato in un terrorista indonesiano che elabora il rapimento di Tony e in seguito crea l'armatura Crimson Dynamo per combattere contro di lui. Favreau voleva che Obadiah Stane diventasse un nemico importante per il personaggio, apparendo come mentore di Tony in un primo film, rivale in affari in un secondo e Iron Monger in un terzo.
La bozza fu ulteriormente rivista da un gruppo di esperti composto da Mark Millar, Brian Micheal Bendis, Joe Quesada, Tom Brevoort, Axel Alonso e Ralph Macchio. Millar suggerì che, piuttosto che usare il Mandarino, nel primo film si dovesse subito iniziare ad intuire che Stane sarebbe diventata la nemesi di Iron Man. Fu dunque creata l'organizzazione dei 10 Anelli e Stane divenne l'antagonista. Un elemento dei precedenti copioni rimase nel dettaglio che l'interno dell'armatura di Iron Monger sarebbe dovuto essere rosso, come era stato originariamente pianificato per Crimson Dynamo. J.J. Abrams diede ulteriori consigli a Favreau sul copione.
Favreau decise di optare a Pepper come interesse romantico di Tony e trasformò l'anziano maggiordomo di Tony, Edwin Jarvis, in una intelligenza artificiale di nome J.A.R.V.I.S. (Just A Rather Very Intelligent System) per evitare ogni genere di paragone con il maggiordomo di Batman, Alfred Pennyworth. Fu anche aggiunto lo SHIELD alla trama attraverso la creazione dell'agente Phil Coulson. Mentre il copione riceveva costanti aggiornamenti, Marvel Studios procedette con il casting e il primo ad essere scritturato du Terrence Howard nel ruolo del Tenente James Rhodes.
Clive Owen, Timothy Olyphant e Sam Rockwell parteciparono alle audizioni per il ruolo di Tony Stark prima che la scelta ricadesse su Robert Downey Jr., scelta da Favreau perché convinto che l'attore fosse pienamente in grado di trasmettere il carattere di Tony. Dopo la scelta di Rachel McAdams come Virginia Potts furono assunti anche Gwyneth Paltrow e Jeff Briges nel ruolo di Obadiah Stane. Howard fu pagato molto più di Downey Jr., che all'epoca non stava avendo grosso successo in carriera a causa dei suoi problemi con la droga.
Clark Gregg fu assunto per impersonare Coulson e Bettany accettò di dare la voce a J.A.R.V.I.S. come favore personale nei confronti di Favreau, con il quale aveva lavorato a "Winbledon". Bettany registrò tutte le sue linee in due ore e fino alla fine non seppe mai neppure in che contesto sarebbero state usate. Ad oggi afferma di non aver ancora mai avuto modo di vedere un film di Iron Man. A chiudere il cast Haran Tahir come Raza, il leader dei 10 Anelli e Lesbie Bibb come Christine Everheart, reporter di Vanity Fair. Favreau stesso decise di interpretare il chaffeur di Tony e la sua guardia del corpo "Harold 'Happy' Hogan".
A causa della presenza dello SHIELD nella trama, Favreau ebbe l'idea di far apparire Samuel L.Jackson nel film nel ruolo di Nick Fury, visto che il suo aspetto era stato usato per caratterizzare il personaggio nell'universo Ultimate. Bendis scrisse dunque una scena post-crediti nella quale Tony si incontrava con Fury. La scena doveva rappresentare più una sorta di easter egg che un annuncio dell'Universo Cinematico Marvel. La scena fu girata in segreto e si cercò di mantenerla tale, ma inspiegabilmente riuscì a trapelare prima dell'uscita del film. Favreau decise dunque di farla rimuovere dalle versioni del film che sarebbero state mostrate ai recensori e di reinserirla nella versione pubblica per cogliere i fan di sorpresa.
Le riprese iniziarono ancor prima che il copione fosse completo lasciando agli attori la libertà di improvvisare in alcune scene. Downey Jr. in particolare inventò di sana pianta molte delle sue batutte, tra cui quella che presenta il missile Jericho. Bridges fu inizialmente deluso di questo metodo, ma poi decise di trattare le riprese del film in maniera poco seria. Molte scene furono infine rimosse, tra cui una in cui veniva fatto un chiaro riferimento al Mandarino durante l'incontro tra Stane e Raza.
Era inoltre pianificato che Tony combattesse contro Iron Monger all'interno di una pesantemente rinforzata armatura Mk.IV, la cui estetica divenne in seguito quella di War Machine. Sebbene l'idea fu scartata, è possibile vedere comunque i progetti dell'armatura durante i titoli di coda.
"Iron Man" fu rilasciato nel 2008 e divenne inaspettatamente un immediato successo ai botteghini. La rappresentazione di Downey Jr. del personaggio conquistò critica e pubblico e il film fu celebrato per la trama coinvolgente e il rispetto alla versione a fumetti. Salvò la carriera di Downey Jr., permettendogli di proseguire lungo la via degli attori di successo e fece nascere nella mente dei Marvel Studios la seria intenzione di collegare i propri film. Downey Jr. riapparve come Tony Stark in una breve scena de "L'Incredibile Hulk", preannunciando la venuta dei Vendicatori e del seguito della sua pellicola, annunciato per il 2010.
Favreau, lavorando già al sequel, considerò l'idea di adattare l'arco narrativo "Il Demone in una Bottiglia", e Downey Jr. stesso menzionò il fatto che si intendeva rendere Tony Stark un alcolista mentre cerca di rapportarsi con la sua nuova vita, l'età e il fatto che Pepper si fosse trovata un ragazzo, ma Marvel Studios decise che si sarebbe trattato di una tematica troppo seria per un film potenzialmente rivolto a tutte le età. Favreau e Downey Jr. scrissero dunque una storia incentrata su Tony che deve fare i conti con la propria mortalità e Justin Theroux, che aveva già lavorato con Downey Jr. in "Tropic Thunder", fu assunto per scriverne il copione. Shane Black diede alcuni consigli sulla caratterizzazione di Tony.
Favreu considerò brevemente l'idea di includere il Mandarino nel film prima di raggiungere la conclusione che non si sarebbe adattato bene alla trama. Decise dunque di usare Crimson Dynamo e Titanium Man. La sua idea era di mostrare Anton Vanko che attacca Tony in cerca di vendetta in quanto il padre aveva rubato il merito della scoperta del Reattore Arc e, dopo la sua morte, il figlio Boris Bullsky avrebbe dovuto creare l'armatura di Titanium Man per scontrarsi nuovamente con Tony. Anche Justin Hammer era presente in questa bozza come vecchio rivale in affari di Tony. Favreu decise dunque di unire Vanko e Bullsky in un unico personaggio chiamato "Ivan Vanko", che avrebbe avuto anche degli elementi presi da Whiplash, e di modificare Hammer in un "Tony Stark dei poveri".
Fu aggiunta una sottotrama riguardo l'avvelenamento da palladio che il corpo di Tony stava subendo e fu anche introdotto War Machine. Per continuare la costruzione dell'idea dei Vendicatori furono anche aggiunti Nick Fury e Phil Coulson e si pensava di presentare anche Vedova Nera e Occhio di Falco, ma quest'ultimo fu velocemente scartato in quanto inconsistente con la trama. Anche la relazione di Tony con Pepper sarebbe dovuta diventare un punto focale.
Downey Jr. e Paltrow sarebbero tornati nei rispettivi ruoli e Don Cheadle fu assunto per sostituire Howard nel ruolo di Rhodes. Sebbene Howard affermi di non sapere perché fu sostituito, è cosa nota che Favreau non era riuscito a rapportarsi molto bene con lui e che Howard stesso non avesse apprezzato il suo nuovo salario dopo essere stato il membro del cast più pagato del primo film. Howard prese male la sostituzione e accusò Marvel Studios di avergli rovinato la carriera. Anche Jackson e Gregg tornarono nei rispettivi ruoli.
Mickey Rourke fu assunto per impersonare Vanko, e quasi abbandonò subito per problemi con la paga. Per prepararsi al ruolo visitò delle prigioni russe e successivamente suggerì a Favreau che Vanko dovesse avere dei tatuaggi e i capelli lunghi (visto che era stato inizialmente deciso come pelato). Rourke disse inoltre di avere grossi problemi nell'uso delle fruste e non apprezzò molto che diverse scene dove Vanko appare come un antagonista meno malvagio fossero state tagliate. Arrivò a dire di essersi pentito di aver lavorato con Marvel Studios.
Al Pacino fu brevemente considerato per il ruolo di Justin Hummer prima della riscrittura del personggio, che fu poi interpretato da Sam Rockwell. Hammer divenne infine una figura molto più comica di quanto non fosse stato inizialmente previsto.
Diverse attrici si presentarono per il ruolo di Vedova Nera, tra queste Jessica Biel, Gemma Arterton e Eliza Dushku, ma fu infine scelta Emily Blunt. Blunt però si vide costretta a rifiutare a causa di alcuni problemi che si erano presentati con dei suoi contratti già esistenti e fu sostituita da Scarlett Johansson. Originariamente erano previsti alcuni spunti romantici tra Tony e Vedova Nera, ma furono velocemente scartati all'idea che il pubblico potesse prendere male l'idea di Tony che "tradiva" Pepper. Fu inoltre tagliato un riferimento al Mandarino, che doveva essere colui che fornisce a Vanko un passaporto per gli Stati Uniti, visto che una simile manovra era già stata effettuata nel primo film e di conseguenza il pubblico non sarebbe stato in grado di cogliere il riferimento.
John Slattery fu preso per il ruolo del padre di Tony, Howard Stark, dopo il rifiuto di Tim Robbins e Lesbie Bibb ritornò brevemente nella parte di Christine Everheart. A chiudere il cast nuovamente Favreau, nel ruolo di Happy Hogan e Bettany come voce di J.A.R.V.I.S.
Il finale originale, che vedeva Vanko rapire Pepper in abiti civili e costringere Tony ad uscire dall'armatura per "morire da uomo" prima dell'arrivo di War Machine che avrebbe salvato Tony e Pepper per poi sparare un "Ex-Moglie" a Vanko per ucciderlo, fu scartato e sostituito con uno più convenzionale dove Vanko si costruisce una propria armatura e combatte contro Iron Man e War Machine.
"Iron Man 2" ebbe una produzione frettolosa atta a rimanere nei tempi dettati da Marvel Studios e questo portò ad un copione non all'altezza delle aspettative di Favreau. Ciònonostante fu rilasciato nel 2010 e fu nuovamente bene accolto da critica e pubblico, sebbene non quanto il predecessore. Grazie all'ottimo successo al botteghino fu subito dato il via libera per "Iron Man 3". Favreu fu nuovamente contattato per dirigerlo ed arrivò addirittura a menzionare i propri piani con cui finalmente avrebbe presentato il Mandarino, interpretato speranzosamente da Chow Yun-Fat, ma quando scoprì che si sarebbe ritrovato nella stessa situazione di tempi che era avvenuta col secondo film e che ci sarebbe stato di nuovo da fare le corse, decise di lasciar perdere la regia e di rimanere nel progetto solo come produttore e interprete del personaggio di Happy.
Downey Jr., Paltrow, Bettany, Gregg, Johansson e Jackson ritornarono nei rispettivi ruoli per il "The Avengers" di Joss Whedon, un film che ha riscosso oltre un miliardo di dollari.
Dopo la partenza di Favreau, Shane Black fu assunto come regista e fu incaricato di scrivere la storia assieme a Drew Pearce. Nelle prime bozze Tony scopre che copie del Reattore Arc stanno venendo vendute nel mercato nero e decide di andare sotto copertura per investigare. Black e Pearce decisero poi di adottare la popolare linea narrativa "Extremis" dai fumetti e di scrivere un'ulteriore bozza con Maya Hansen presentata come antagonista principale, sebbene decisero poi di aggiungere il Mandarino come mente dietro alla cospirazione per dare tributo all'idea originale dei film precedenti e rendere Maya un personaggio tragico. Furono quindi aggiunti alcuni elementi dell'arco "Cinque Incubi" con l'aggiunta di Ezekiel Stane, preferendo però rendere il film più autonomo, Black e Pearce lo modificarono rendendolo un affarista corrotto e, dopo aver considerato di Edwin Cord, optarono infine a Aldrick Killian, un personaggio secondario di "Extremis".
A metà della pre-produzione, Black ebbe l'idea di rendere il Mandarino un "falso" e di dare a Killian il ruolo della mente malvagia nel tentativo di dare un metamessaggio sul concetto di manipolazione dei media. Riuscì a convincere Marvel a supportare l'idea e fu così creato il personaggio di Trevor Slattery. Furono scritte diverse bozze e scartate diverse idee. Ad un certo punto per esempio Killian avrebbe dovuto sedurre Pepper attraverso l'uso di feromoni Extremis, per poi avere un rapporto sessuale con lei che avrebbe registrato e trasmesso in diretta mondiale.
Anche Extremis fu soggetto a diverse revisioni: inizialmente doveva essere una variante nanotecnologica del Siero del Super Soldato che aveva creato Capitan America, per poi essere riscritto in un agente capace di modificare il DNA. Altri nemici minori dei fumetti, come Eric Savin e Ellen Brant furono reinventati come soldati Extremis e furono pensate diverse varianti delle armature di Iron Man in seguito all'aumento di budget dato dal clamoroso successo di The Avengers.
Downey Jr., Paltrow, Cheadle e il già menzionato Favreau ritornarono nei rispettivi ruoli. Ben Kingsley e Guy Pearce furono assunti come Slattery e Killian, mentre Jessica Chastain si interessò al ruolo di Hansen, ma fu costretta a rinunciare visti alcuni suoi precedenti impegni. Fu quindi presa al posto suo Rebecca Hall, che passò così avanti a Gemma Arteton e Diane Kruger.
James Badge Dale e Stephanie Szostak furono scritturati come Savin e Brand, mentre Ashley Hamilton ebbe un ruolo minore come Jack Taggert, e Ty Simpkins diede il volto a Harley Keener, un giovane ragazzino del Tennessee che diventa amico di Tony. A chiudere il cast ci sono Adam Pally nel ruolo di Gary, un fanboy di Iron Man; e William Sadler come Presidente Ellis.
Andy Lau fu contattato per interpretare il Dr. Wu, uno scienziato cinese che aiuta Tony a sconfiggere il Mandarino. Dopo la sua rinuncia però il copione fu riscritto e il Dr. Wu divenne un vecchio amico di Howard Stark che in seguito effettua l'intervento chirurgico su Tony per rimuovergli le schegge dal cuore. Wang Xueqi fu preso come Dr. Wu, ma le sue scene diminuirono drasticamente fino alla sua quasi totale rimozione.
Slattery si dimostrò così popolare nei sondaggi di prova che lo studio modificò perfino il finale iniziale dove doveva ricevere un'iniezione di Extremis ed esplodere in uno dove viene arrestato e si gode la popolarità che ne consegue.
CONCLUSIONI e CURIOSITA':
Il copione iniziale di Black faceva intitolare il film "The Iron Man" per dare enfasi alla progressione di Tony come personaggio nel realizzare il proprio eroismo non definito dalle armature ed era talmente pieno di turpiloqui da ricevere la valutazione "R". Non avendo mai scritto un copione destinato ai minori di 13 anni in vita sua, Black non aveva idea di come fare senza dire "cazzo" o "merda".
"Iron Man 3" è stato rilasciato nel 2013 ed è stato un successo, incassando anch'esso oltre un miliardo di dollari nel mondo. E' il secondo miglior film dell'anno secondo i critici, anche se molti fan del fumetto si sono lamentati delle modifiche apportate al personaggio del Mandarino. Per correggere questo, la Marvel ha prodotto un corto intitolato "Tutti Lodino il Re", scritto da Pearce, nel quale viene rivelato che "Mandarino" è un titolo assunto da più persone nel corso degli anni e che il Mandarino "vero" fa assassinare Slattery in seguito al film per avergli rubato il nome e averne fatto una burla.
"Iron Man 3" è l'ultimo film che rientra nel contratto di Downey Jr. La Marvel è stata capace di convincerlo ad estenderlo per "The Avengers 2: Age of Ultron" e "The Avengers 3" grazie ad un cospicuo aumento di salario, tuttavia pare certo che questi saranno gli ultimi exploit di Downey Jr. come Tony Stark, dopodiché il personaggio sarà riassegnato ad un altro attore, sebbene le possibilità di un reboot del franchise suonino improbabili.
venerdì 7 febbraio 2014
[Film] Storia di un Ragno (Umano) e della sua Pellicola
Mi sono solo limitato a tradurre, non ho scritto io.
Aggiornato il 16 Febbraio 2015.
Tutto ha avuto inizio nel 1977, quando la CBS produsse uno show televisivo chiamato "The Amazing Spider-Man", con Nicholas Hammond nel ruolo di Peter Parker (probabilmente il liceale più vecchio della storia): dopo essere stato morso da un ragno radioattivo ed aver sviluppato dei superpoteri, Peter decide di indossare la tuta dell'Uomo Ragno per fermare un pazzo che usa i propri trucchetti di controllo mentale per commettere rapine, quindi ottiene un lavoro al Daily Bugle dove conosce il più grande fanboy dell'Uomo Ragno: J Jonah Hameson, interpreatato da David White e in seguito da Robert F. Simon; incontra anche Rita Conway, una Glory Grant col nome misteriosamente cambiato e col volto di Chip Fields. Di tanto in tanto appare anche Zia May, ogni volta interpretata da attrici diverse.
Senza alcuno Zio Ben ad insegnargli che da grandi poteri derivano grandi responsabilità -e privo di un budget che potesse portare altri cattivoni sulla sua strada- Peter si è dovuto accontentare dei classici criminali e terroristi. L'unica eccezione fu il (poco) telecinetico Mandak, che apparve in un singolo episodio. L'unico vero cattivo dei fumetti a fare la sua comparsa nello show fu il Clone dell'Uomo Ragno, perché, ehi, se devi scegliere qualcuno perché non optare per quello che tutti adorano, giusto?
Con pessime critiche da parte dei fan e ottenuto il brutto titolo di "Canale dei Supereroi" (dato che erano responsabili anche de "L'Incredibile Hulk", con Bill Bixby; "Wonder Woman" con Lynda Carter e i ridicoli film "Captain America", con Reb Brown, e "Doctor Strange", con Peter Hooten), la CBS cancellò "The Amazing Spider-Man" dopo appena 13 episodi. Furono fatti alcuni tentativi di "rianimazione" del titolo, tra cui un crossover con "L'Incredibile Hulk", che però non vide mai la luce a causa della morte prematura di Bixby, malato di cancro. Hammond sarebbe in seguito divenuto comunque immortale nella storia dell'Uomo Ragno, visto che gli animatori dello show anni '90 avrebbero modellato Peter Parker proprio con le sue sembianze.
Tutto questo fu l'umile inizio della carriera cinematografica dell'Uomo Ragno. La CBS unì assieme alcuni episodi per farne film e li ficcò in delle edizioni speciali VHS e Laserdisc. L'episodio pilota, "The Amazing Spider-Man", e i due-parti "Deadly Dust" (poi rinominato "Spider-Man Strikes Back") e "The Chinese Web" (anch'esso rititolato "Spider-Man: The Dragon's Challenge") furono perfino rilasciati oltreocenao.
Nel 1985, Marvel Comics vendette i diritti video del franchise di Spider-Man alla Cannon Films. Il contratto garantiva alla Marvel, che navigava in brutte acque, una percentuale sugli introiti del film e prevedeva che i diritti di sfruttamento tornassero loro nel caso il film stesso non fosse stato prodotto entro il 1990. La Cannon Films assunse velocemente Leslie Stevens per scrivere un copione, con Tobe Hooper di "Non Aprite Quella Porta" alla regia. Stevens fraintese l'idea del personaggio e presentò una bozza incentrata su Peter Parker, un fotografo freelance che viene bombardato di radiazioni da uno scienziato pazzo e trasformato in un mostro suicida ad otto braccia che combatte contro gli altri mostruosi esperimenti dello scienziato dopo essersi rifiutato di entrare a far parte della sua nuova razza di mutanti.
Stan Lee fu molto scontento del copione e lo reputò in tutta franchezza pessimo. La Cannon si rivolse dunque a Ted Newsom e John Brancato per la scrittura di una nuova bozza. La loro nuova versione presentava Otto Octavius come professore di liceo e mentore di Peter Parker. Ossessionato dalla ricerca della "Quinta Forza", Octavius causa erroneamente un incidente che irradia un ragno che in seguito morderà Peter per trasformarlo nell'Uomo Ragno, e fonde le sue braccia meccaniche con la colonna vertebrale, rendendolo pazzo e dando vita così al Dottor Octopus, che intende distruggere Manhattan nel tentativo di replicare l'esperimento. In questo copione è Liz Allen il nuovo interesse romantico di Peter, previste anche le figure di Harry Osborn, Flash Thompson, J Jonah Jameson, Zia May e Zio Ben.
Dato che Hooper era coinvolto anche in altri progetti, fu chiamato al suo posto Joseph Zito come regista e fu assunto Barney Cohen per mettere nero su bianco il copione, con alcune minori revisioni da parte di Menahem Golan, uno dei produttori, che lavorò con lo pseudonimo di "Joseph Goldman".
La nuova bozza riuscì a rimuovere quasi completamente le costose scene dei voli in ragnatela tra i palazzi, facendo sì che l'Uomo Ragno prendesse di volta in volta vari passaggi in auto da amici o noleggiasse taxi; aggiunse inoltre una forte componente comica al film inserendo un umile assistente del Dottor Octopus di nome "Weiner" e la catchphrase del Dottore stesso: "Okey Dokey", che viene ripetuta 15 volte in tutto. L'obiettivo di Octopus viene inoltre modificato nella ricerca della "Antiforza", mirata a distruggere l'universo. Il copione conteneva molte battute infantili e si diceva prevedere per Liz e Peter "la più gloriosa scena di danza mai vista nella storia del cinema", che sarebbe dovuta avvenire sul tetto della scuola durante il gran ballo. Tra le altre scene degne di nota c'era la battaglia finale, che doveva svolgersi in un auditorium in volo verso lo spazio. Weiner è il responsabile della accidentale morte di Zio Ben, avvenuta mentre il primo stava cercando i documenti di Peter sull'allineamento dei pianeti, un pezzo fondamentale del piano di Ock.
Con il copione pronto, a Zito furono dati 20 milioni di dollari e questi iniziò a individuare le varie location negli Stati Uniti e in Europa per le riprese, oltre a supervisionare la preparazione degli storyboard e del processo di casting. Un nascente Tom Cruise fu considerato per il ruolo di Peter Parker, ma la Cannon si decise infine per lo stuntman Scott Leva, che aveva già fatto una serie di apparizioni pubbliche come Uomo Ragno per la Marvel e aveva anche prestato il ruolo per le foto promozionali e le prime pubblicità. Bob Hoskins fu contattato per il ruolo del Dottor Octopus, mentre Lauren Bacall e Katherine Hepburn furono di interesse per la parte di Zia May. Peter Cushing doveva fare il Professor "Alfred Rosomorf", un personaggio originale nonché collega di Octopus e aiutante dell'Uomo Ragno. Alfred Caesar fu considerato per il ruolo del tenente della polizia di New York "Jake Marotta", altro aiutante dell'Uomo Ragno. Stan Lee stesso si propose per il ruolo di J Jonah Jameson. Marotta fu successivamente rimosso in ulteriori bozze del copione.
La Cannon stava tuttavia producendo contemporaneamente anche "HE-MAN e I Signori dell'Universo" e "Superman IV", dedicando a questi due progetti gran parte del budget a scapito di quello per "Spider-Man" che andava via-via riducendosi. Il copione fu riscritto più volte per essere sempre meno costoso, fino al punto in cui non era altro che un guazzabuglio a malapena logico con schiaffato sopra il titolo.
Zito abbandonò il progetto visto che nessuna delle sue scelte in materia di casting stava venendo seguita e perfino Scott Leva si tolse dal ruolo, dicendo che il copione era peggiorato ad ogni riscrittura. La Cannon rimpiazzò brevemente Zito con Albert Puyn, ma lo studio andò infine in bancarotta e Golan, che si separò dal cugino e coproduttore Yoram Globus, fondò un nuovo studio: la "21st Century Production".
I diritti per "Spider-Man" erano ancora suoi. Riuscì ad estenderne il possesso fino al 1992 e cercò di finanziare il copione originale di Newsom e Brancato di tasca sua, con Stephen Herek come regista. I patti di produzione furono fatti con la Viacom e la Columbia Pictures e il copione riscritto più volte, principalmente modificando la data di ambientazione della storia e aggiungendo qualche battuta o scena. Herek non rimase a lungo nel progetto e nel 1994 fu sostituito da James Cameron.
Cameron era stato un grande sostenitore della Carolco Pictures e fu perfino ingaggiato per dirigere "X-Men" a un certo punto. Tuttavia aveva puntato gli occhi sull'Uomo Ragno. Quando la Carolco fece un patto con la 21st Century Production nel 1994, Cameron fu indicato per la direzione del film. Riprese l'originale copione della Cannon Films e vi mise il suo nome per presentarlo inizialmente. Di tutti i possibili candidati fu indicato da Cameron per il ruolo del Dottor Octopus Arnold Schwarzenegger. Non so se trovarla un'idea favolosa o raccapricciante.
Un'altra estensione del termine contrattuale dei diritti permise a Cameron di scirvere il copione che avrebbe voluto davvero dirigere. Questa nuova stesura fu completata nel 1997.
Nel nuovo testo di Cameron, Peter viene morso da un ragno che ha mangiato una mosca radioattiva e la storia riguarda il suo conflitto nel cercare di diventare un eroe in una società moralmente corrotta, nonché il suo dover scendere a patti con il fatto che si sta trasformando in un "mutante". Mary-Jane Watson è una popolare studentessa che diventa amica di Peter durante un compito di biologia; il suo ragazzo, Flash -il cui nome è cambiato in "Nathan McCready"-, la picchia, così come la picchia il padre. Fa sesso con l'Uomo Ragno senza conoscere la sua vera identità ma al contempo si innamora di Peter. Cameron voleva dedicare molto tempo al mostrare come Peter fosse un ragazzo povero in una scuola di ricconi, uno straniero proveniente dal "lato sbagliato della strada" che finisce con l'aiutare la ragazza più popolare.
I cattivoni dovevano essere Carlton Strand, un ladruncolo che sviluppa poteri elettromagnetici dopo un incidente con un generatore elettrico sperimentale in New Mexico e che li usa per manipolare il mercato azionario per diventare un imprenditore multimilionario; e Boyd, un ex-marine psicotico che si trasforma in una forma di vita basata sul silicio a seguito di un incidente in un esperimento di teletrasporto. Dovrebbero essere degli equivalenti dei personaggi di Electro e Uomo Sabbia dei fumetti, e il loro scopo è quello di convincere l'Uomo Ragno ad unirsi a loro per creare un nuovo ordine mondiale con i "mutati" a capo. La loro presenza nel film è ciò che ha impedito la loro apparizione nella serie animata degli anni '90, che li vede infatti sostituiti da Shocker e Hydro-Man.
Tra i punti degni di nota del copione c'è l'Uomo Ragno che massacra di botte Flash in un vicolo e gli distrugge l'auto per vendetta, Peter che fa una strana sorta di "danza d'accoppiamento aracnide" per sedurre Mary-Jane, Peter che discute le implicazioni morali del rubare soldi dagli spacciatori di droga e molto altro. Era un copione molto "dark" e "edgy" tutto sommato, ma aveva i suoi momenti.
Cameron era intenzionato a scritturare Leonardo DiCaprio per il ruolo di Peter e Gloria Stuart come Zia May, ma le cose si misero male ancor prima che potessero venir mosse delle proposte a causa di una improvvisa danza di cause legali che mandarono tutto a monte.
Ecco, la Carolco diede il controllo a Cameron in merito a chi dovesse essere accreditato per il film, oltre ad estendere la deadline per il film al 1996. Cameron non se la sentì di dare credito a Golan, Golan si incavolò e di conseguenza citò la Carolco. La Carolco citò a sua volta Golan e, già che c'era, citò anche la Viacom e la Columbia Pictures perché avevano richiesto i diritti per la distribuzione casalinga del film. La 20th Century Fox citò la Carolco perché in quel momento loro avevano Cameron sotto contratto per la regia di un altro film. Tutti stavano citando tutti!
La 21st Century Production andò in bancarotta e Golan vendette tutte le proprietà intellettuali, "Spider-Man" compreso, alla Metro Goldwyn Mayer. La MGM citò la Marvel e la Viacom per i diritti del film e nel frattempo sia la Marvel che la Viacom andarono in bancarotta.
Marvel si unì a Toy Biz e citò la MGM e, dopo una lunga lotta legale, la corte sancì che il contratto di Golan con la Marvel era quello valido e che nessun film era stato fatto entro il 1992. I diritti tornarono alla Marvel che li licenziarono alla Columbia Pictures (di proprietà della Sony) visto che da tempo li volevano tanto.
Pensate che sia finita? RIPENSATECI.
La MGM citò la Columbia per riottenere i diritti di "Spider-Man". Tuttavia la Columbia aveva già una causa aperta con la MGM per il romanzo di James Bond "Thunderball", che avrebbe dato loro l'opportunità di far ripartire il franchise di James Bond da capo.
Visto che entrambe le case rischiavano la bancarotta a causa delle spese legali, si accordarono con la Columbia che cedeva Bond alla MGM e la MGM che cedeva Spider-Man alla Columbia.
La Columbia era dunque in possesso sicuro dei diritti e di tutti i copioni scritti dalla Cannon Films, ma decisero alla fine di usare solo pochi elementi del copione di Cameron. "Spider-Man" andò ufficialmente in produzione, e iniziò così una nuova avventura...
La Columbia assunse David Koepp per rivedere il copione di Cameron. Koepp rese i toni più moderati ma mantenne Electro e l'Uomo Sabbia come antagonisti. Ulteriori revisioni portarono alla loro sostituzione in favore di Green Goblin e il Dottor Octopus.
Il copione di Keopp era molto simile a ciò che poi sarebbe effettivamente stato il film: tra le differenze maggiori abbiano le ragioni di Green Goblin, che agise per punire Peter, MJ e Harry di alcune colpe di cui, secondo lui, si sarebbero macchiati: Peter è un traditore, Harry un debole e MJ una p*****a -- la sottotrama vede il Dr. Octopus, un impiegato della OsCorp che si fa fondere delle braccia meccaniche alla spina dorsale la stessa notte in cui Green Goblin impazzisce a causa del siero Goblin e distrugge il laboratorio prima di rubare il prototipo d'aliante e l'armatura per poi fuggire. In seguito il Dr. Octopus trasferisce la sua animosità all'Uomo Ragno e Harry giura vendetta contro Peter perché questi gli ha rubato la ragazza. Green Goblin doveva sopravvivere ed essere arrestato assieme al Dr. Octopus, mentre Harry diventava il nuovo capo della OsCorp.
Nel frattempo la Columbia stava facendo anche un grosso lavoro per scegliere il regista del film. Tim Burton, Chris Columbus, Tony Scott, Jan de Bont, Roland Emmerich e David Fincher sono solo alcuni dei nomi che furono considerati, ma declinarono. Si dice che Fincher fosse molto interessato, ma voleva scartare tutto il materiale già presente per poterne fare uno nuovo che non si incentrasse più di tanto sulle origini dell'Uomo Ragno e fosse invece incentrato sull'arco narrativo "La Notte in Cui Morì Gwen Stacy". La Columbia non era entusiasta all'idea di ripartire da capo e, dopo molte ricerche, fu assunto Sam Raimi, da sempre fan dell'Uomo Ragno.
A Raimi fu dato grande controllo creativo del progetto, dato che lo studio onestamente non vi riponeva grandi speranze. Ritenendo che il cuore del film dovesse essere il rapporto di Peter con le sue figure paterne surrogate, Zio Ben e Norman Osborn, Raimi contattò Scott Rosenberg perché perfezionasse il copione. Rosenberg tagliò completamente il Dr. Octopus dalla trama e rese il copione per come poi lo si è visto nelle sale. Raimi chiamò più tardi Alvin Sargent per rifinire i dialoghi, principalmente quelli tra Peter e MJ. Sargent rimosse due scene dalla bozza di Rosenberg: una in cui l'Uomo Ragno protegge Fargas, il membro del consiglio della Oscorp in sedia a rotelle; e una dove l'Uomo Ragno salva un treno pieno di ostaggi. Le uniche idee del copione di Cameron che alla fine sono sopravvissute sono la presenza dei lanciaragnatele organici (Raimi non riteneva credibile che un liceale come Peter potesse inventarne di meccanici) e il fatto che MJ fosse uscita in passato con Flash Thompson.
Risolta la questione del copione e del regista, rimaneva da dare un volto all'Uomo Ragno. DiCaprio era ormai fuori questione così la Sony Pictures (proprietari di Columbia) cercò di ottenere Freddie Pinzie Jr. per il ruolo. Raimi tuttavia non era convinto in quanto non riteneva che un giovane rubacuori fosse adatto per il ruolo. James Franco, Jay Rodan e Scott Speedman fecero delle audizioni prima che Raimi si decidesse sul poco convenzionale Tobey Maguire, il cui unico ruolo degno di nota fino ad allora era stato in "Pleasantville". Grazie all'audizione Franco ottenne comunque alla fine il ruolo di Harry Osborn.
Per Mary-Jane Watson si presentarono Alicia Watt, Mena Suvari, Elisha Cuthber e Eliza Dushku ma la Sony si era già decisa per proporre il ruolo a Kate Hudson, che cavalcava l'onda del successo grazie a "Almost Famous". Kate rifiutò l'offerta per seguire progetti meno noti e fu di conseguenza scelta un'altra attrice dalla fama nascente: Kirsten Dunst.
Dopo che William Dafoe fu scelto per il ruolo di Norman Osborn, superando Nicholas Cage (BUON DIO), John Malkovich e Rober De Niro, il cast fu velocemente assemblato, con Rosemary Harris nel ruolo di Zia May, Cliff Robertson come Zio Ben, JK Simmons come J Jonah Jameson, Joe Manganiello come Flash Thompson e Michael Papajohn come "il ladro che uccide Ben".
Originariamente previsto per il 2001, "Spider-Man" (titolo finale) fu ritardato al 2002 a causa dell'11 Settembre. Il primo trailer, che mostrava l'Uomo Ragno bloccare la fuga di un elicottero di alcuni rapinatori tessendo una ragnatela tra le Torri Gemelle fu censurato e rimosso dalle trasmissioni. La scena, che doveva rappresentare la prima comparsa pubblica dell'Uomo Ragno, fu tagliata, così come tutte le inquadrature delle torri (che permangono comunque in alcune scene e in alcuni riflessi).
Un altro punto al centro di controversie fu il design di Green Goblin, che passò dall'essere un tizio in spandex e con la maschera da goblin a un altro tizio con una tuta futuristica e un elmetto dalle sembianze goblinesche. Molti fan chiamarono questo personaggio il "Green Goblin Power Ranger", ma risultò alla fine abbastanza popolare tra gli spettatori meno informati. "Spider-Man" fu anche il primo a presentare un ragno geneticamente modificato al posto del classico e ormai irrilevante ragno mutato dalle radiazioni.
"Spider-Man" è un successo ai botteghini e cementa l'idea di usare i fumetti come base per lucrativi film hollywoodiani, dopo i simili successi di "X-Men" (nel 2000) e "Blade" (nel 1999). Già prima che il film fosse nelle sale la Sony aveva già dato il via alla produzione di un sequel previsto per il 2004.
Per sua fortuna Raimi riottenne piena libertà per la produzione del sequel e Al Gough e Miles Millar, i creatori di "Smallville", furono assunti per scirverne uno dal titolo "The Amazing Spider-Man". La loro bozza presentava il Dottor Ocropus e la Gatta Nera, con delle implicazioni su Lizard per un possibile sequel. David Koepp fu successivamente contattato per revisionarlo, e rimosse il teaser su Lizard. La Gatta Nera continuò ad apparire per molte bozze come ladra esperta che cerca di mostrare all'Uomo Ragno nuove prospettive di vita dove può "usare i suoi poteri ignorando le responsabilità", ma alla fine decisero che era superflua e di incentrare tutta l'attenzione su Octopus.
A Raimi fu assegnato un budget di 200 milioni di dollari e contattò dunque l'acclamato scrittore Michael Chabon per scrivere un'altra versione del sequel, intitolata "Spider-Man 2" (che sarebbe poi diventato il titolo del film). Nella versione di Chabon il Dottor Otto Octavius è un giovane scienziato della Oscorp e il creatore del ragno geneticamente modificato che morde Peter. Con Harry e il Daily Bugle che mettono una taglia di 10 milioni di dollari sulla sua testa, l'Uomo Ragno accetta di farsi inserire un chip creato da Octavius nel braccio che gli rimuove i poteri.
Contemporaneamente Octavius inizia a frequentare MJ, ma lei rimane terrorizzata dallo scoprire che lui è dipendente da endorfine che gli servono a sopportare il dolore delle braccia meccaniche. Dopo che Octavius arriva quasi ad uccidere due rapinatori in un raptus d'ira, entra in conflitto con l'Uomo Ragno e le braccia meccaniche diventano un tutt'uno con la sua colonna vertebrale. Diretto verso una lenta morte causata dal fatto, Octavius decide di trovare l'Uomo Ragno e di rubargli la spina dorsale per poterla sostituire alla propria, constringendo Peter a togliersi il chip.
Raimi e Alvin Sargent lessero le due versioni, presero gli elementi di ciascuna che reputavano più interessanti e li usarono per creare la versione finale. Il Dr. Curt Connors rimase come personaggio minore, e il testo finale si concentrò sul conflitto di Peter in merito a come balanciare poteri e responsabilità, seguendo vagamente la linea narrativa di "La Fine dell'Uomo Ragno" (Spider-Man No More!).
Il Dottor Octopus fu mantenuto come antagonista principale, anche se fu modificato in una versione più anziana di se stesso e reso mentore di Peter, oltre che uno innocente scienziato influenzato dai tentacoli a commettere atrocità varie. Il suo obbiettivo fu alterato nel cercare di completare un esperimento di fusione nucleare, elemento già presente nei vecchi copioni di Newsom/Brancato.
Poiché Tobey Maguire si era ferito alla schiena durante le riprese di "Seabiscust" rischiò di non poter interpretare nuovamente Peter Parker. Jake Gyllenhall si presentò negli studios per sostituirlo, ma Maguire riuscì a ristabilirsi e si unì al cast del film precedente. Nel film prendono in giro il fatto per tutta la durata della scena "I'm back/my back" (il cui senso è andato perduto nella versione italiana, visto che ruota sul gioco di parole "I'm back" -sono tornato- e "my back" -la mia schiena-).
Alfred Molina, Rober De Niro (sì, di nuovo), Vincent D'Onofrio e Chris Cooper si presentarono per il ruolo di Otto Octavius. Per coincidenza, Cooper sarà in seguito preso per il ruolo di Norman Osborn nel film "The Amazing Spider-Man 2".
Ulteriori parti furono prese da Dylan Baker (Dr. Curt Connors) e Daniel Gillies (John Jameson, il figlio di Jonah).
"Spider-Man 2" fu rilasciato nel 2004 con grande successo di critica e commerciale, come il predecessore. Sony decise dunque di procedere ancora con un ulteriore sequel, "Spider-Man 3", che vivrà una produzione decisamente più turbolenta.
Sam Raimi e il fratello, Ivan Raimi, scrissero il copione per "Spider-Man 3" intendendo esplorare una trama dove Peter realizza che i criminali sono spesso persone buone costrette da cattive circostanze. Per riuscirci decisero di legare la morte di Zio Ben ad uno dei nuovi antagonisti, l'Uomo Sabbia, che era stato modificato da un delinquente ad un criminale reticente che ruba per pagare le cure della figlia morente. Il copione si doveva anche incentrare sulla lenta degenerazione di Harry in "cattivo", ma lasciando la sua trasformazione nel Nuovo Goblin ad un potenziale quarto film.
Raimi aveva pianificato come antagonista secondario L'Avvoltoio, che doveva essere presentato come ex-compagno di cella dell'Uom Sabbia che lo aiuta ad evadere. Ben Kingsley stava trattando per poter interpretare il personaggio prima che questi venisse tagliato per poterne includere un altro: Venom.
La Sony voleva assolutamente che Venom comparisse nel film vista la sua grande popolarità, anche se a Raimi il personaggio non piaceva in quando riteneva che "mancasse di umanità". Raimi inserì Venom per soddisfare i produttori e si dice che abbia iniziato in seguito anche ad apprezzarlo. Con l'inclusione di Venom, il tema che Raimi aveva creato fu adombrato da quello nuovo di Peter che deve combattere contro il proprio lato più oscuro.
Gwen Stacy fu aggiunta alla trama per sostituire una minore rivale romantica di MJ che Raimi aveva creato. Alvin Sargent, che scrisse il copione finale basandosi sulle idee di Raimi, pensò che il contenuto fosse troppo "affollato" e necessitasse di essere diviso in due parti, ma non riuscì ad individuare un buon punto in cui spezzare la trama.
Al cast dei film precedenti si aggiunse Thomas Haden Church nel ruolo dell'Uomo Sabbia, Bryce Dallas Howard come Gwen Stacy, James Crownell come George Stacy e Topher Grace come Eddie Brock, che viene caratterizzato alla maniera in cui appare nella serie di fumetti "Ultimate Spider-Man", dunque come una sorta di "riflesso malvagio" di Peter.
"Spider-Man 3" viene rilasciato nel 2007 e ha un grandissimo successo al botteghino. Le critiche si dimostrano generalmente positive, anche se alcune, a contrasto, sono invece per la prima volta fortemente negative. Ciònonostante la ricezione è buona e la Sony da il via per la produzione di "Spider-Man 4", previsto inizialmente per il 2011.
Stavolta la Sony si era davvero data da fare nell'editing del film. Tantissimo materiale fu scartato perché ritenuto "troppo serio" dai produttori. Molti di questi elementi erano secondari, ma altri rappresentavano degli interessanti punti di sviluppo dei personaggi, specie i cattivi.
Harry perse diverse scene in cui lo si vede cercare di combattare con l'influenza del padre, oltre alla rivelazione che Bernard, il maggiordomo convenientemente apparso dal nulla per questo film, altro non fosse che un'allucinazione. La scena dove nel film completo questo personaggio spiega ad Harry come il padre si fosse fondamentalmente suicidato era originariamente inserita in un contesto in cui Harry sta in realtà lentamente comprendendo da solo quale fosse la realtà dei fatti e di come desiderasse aiutare Peter.
Anche l'Uomo Sabbia perse il suo finale originariamente più cupo, in cui gli viene spiegato che la figlia è ormai incurabile e con i giorni contati e dove decide dunque di passare gli ultimi giorni con lei per poi costituirsi.
Brock perse invece diverse scene che appuravano la sua psicopatia e il plot-twist che rivelava come il simbionte avesse bisogno di nutrirsi di un certo tipo di energia, ragion per cui Peter gli era necessario. Quando Peter sconfigge Venom, di Brock non doveva rimanere che uno scheletro bruciato.
La Sony assunse James Vanderbilt per scrivere sia un sequel di nome "Spider-Man 4", "Spider-Man 5", datato 2012, e un anonimo reboot, in quanto si riteneva che il cast originale iniziasse ad apparire troppo vecchio per rappresentare i propri personaggi. I primi due dovevano rappresentare la conclusione della storia.
Questi testi non furono apprezzati molto da Raimi e fatti dunque riscrivere da David Lindsay-Abaire, Gary Ross e Steve Kloves.
Ambientato cinque anni dopo "Spider-Man 3", nel 4 la storia vede Peter e MJ sposati e con un figlio di nome Ben, che ha ereditato i poteri del padre. Peter, tuttavia, iniza ad avere una relazione extraconiugale con Felicia Hardy, ragazza che ignora che il padre adottivo, Adrian Toomes, nuovo proprietario del Daily Bugle, sia in realtà L'Avvoltoio, un criminale che sta terrorizzando la città.
La versione di questo copione dell'Avvoltoio è un robot controllato telepaticamente a distanza da Toomes. Dopo una battaglia iniziale dove viene sconfitto, Peter realizza la natura meccanica dell'Avvoltoio e decide di non trattenersi per il secondo round. Danneggiano pesantemente l'Avvoltoio però finisce con l'uccidere Toomes e Felicia giura vendetta contro di lui.
Usando parti dell'Avvoltoio, Felicia realizza una tuta per se stessa diventando "L'Avvoltoia". Sconfigge l'Uomo Ragno ma gli risparmia la vita scoprendo che è Peter. Tuttavia lo lascia e abbandona la città dopo aver rivenduto il Bugle a J Jonah Jameson. MJ, d'altra parte, scopre la tresca di Peter e divorzia da lui per trasferirsi a Los Angeles con Ben, continuando con la carriera d'attrice. Lasciato da solo, Peter giura che non sarà mai più l'Uomo Ragno e abbandona, similarmente a come aveva fatto nel secondo film, la tuta in un cassonetto.
L'obiettivo di Vanderbilt dietro al copione era quello di esplorare le difficoltà della vita adulta e aprire la strada a "Spider-Man 5", dove Peter ritorna ad essere l'Uomo Ragno e fa pace con MJ, affrontando la Gatta Nera e Lizard come nemici principali. Raimi, tuttavia, non fu affatto contento del copione e della direzione che in generale aveva preso il progetto e decise di lasciare.
Sebbene John Malkovich e Anne Hathaway stavano già cercando di ottenere le parti di Adrian Toomes e Felicia Hardy, il progetto fu scartato per intero e la Sony decise di passare ad un reboot della serie, previsto per il 2012.
Fu usato il terzo copione di Vanderbilt, rivisto da Steve Kloves, Paul Feig e Alvin Sargent e pesantemente influenzato dall'universo Ultimate dei fumetti. Molti registi furono presi in considerazione, perfino Fincher che ripropose l'idea del 2002, ma infine fu scelto Marc Webb, già regista di "200 Giorni (d'Estate)". La Sony voleva un film più realistico, sulla falsariga di "Batman Begins".
Molti giovani attori si presentarono per il ruolo di Peter Parker, tra questi Taylor Lautner, Robert Pattinson, Jamie Bell, Joseph Gordon-Levitt, Logan Lerman, Michael Angarano, Jim Sturgess e Anton Yelchin. Alla fine la scelta si ridusse su due attori emergenti: Josh Hutcherson e Andrew Garfield e fu Garfield, grazie alle proprie conoscenze sul personaggio dovute al suo esserne grande fan, ad ottenere la parte.
Una delle tante decisioni fatte dallo studio fu di dare importanza all'interesse romantico originale di Peter: Gwen Stacy, che era stata più che maltrattata nei film di Raimi in favore di MJ. Diverse attrici fecero l'audizione per il ruolo, tra cui Dianna Argon, Teresa Palmer, Anna Kendrick, Amber Heard, Brooklyn Decker, Imogen Poots, Mia Wasikowska, Emily Browning, Sarah Paxton e Ashley Greene, ma Emma Stone fece più impressione e ottenne la parte.
Lizard, che non aveva avuto l'opportunità di fare la propria comparsa nei film di Raimi, fu finalmente messa al centro dell'attenzione e Michael Fassbender fu considerato per la parte. Dopo aver optato a fare Magneto in "X-Men Origini", Rhys Ifans fu preso per il ruolo del Dottor Curt Connors, oltre che ad offrirsi per il motion capture necessario ad animare Lizard.
Martin Sheen e Sally Field furono scritturati per i ruoli di Zio Ben e Zia May, mentre Dennis Leary e Chrys Zylka hanno dato volto a George Stacy e Flash Thompson. Campell Scott e Embeth Davidtz interpretarono i genitori di Peter, Richard e Mary, mentre Irfan Khan ebbe la parte del Dr. Rajit Rahta, il supervisore di Connors. Micheal Masse interpreta "l'uomo in ombra" che appare dopo i titoli di coda.
La Sony mise parecchia fretta alla produzione, visto che raprresenteva il loro unico franchise supereroistico di successo, e Webb fu costretto a prendere diverse scorciatoie con il copione affinché soddisfacesse le richieste della casa, una di queste è la famosa scena "Proprietà di Peter Parker" (dove Lizard intuisce la vera identità dell'Uomo Ragno a causa di questa gigantesca targhetta con il nome attaccata sulla videocamera di Peter).
In generale, il film doveva essere più "con i piedi per terra" rispetto ai predecessori, e questo si nota fin da subito anche dalla tuta, il cui design fu realizzato basandosi su "qualcosa che anche un liceale potrebbe mettere insieme".
Furono fatte parecchie modifiche anche alla trama. Nel copione doveva essere presente una sottotrama che riguardava la connessione fra la scomparsa dei genitori di Peter e la OsCorp. In origine Peter avrebbe dovuto trovare Connors nel suo nascondiglio nelle fogne per poi essere attaccato da Ratha, che avrebbe rivelato come l'incidente di Peter con il ragno era stato organizzato proprio dalla OsCorp per poi venire ucciso da Lizard. La Sony pensava che questo aspetto della trama non fosse valido, dato che avrebbe rivelato come i poteri di Peter fossero parzialmente il risultato di manomissioni genetiche effettuate su di lui dal padre, e decise di tagliarlo al fine di riciclarlo nei possibili sequel.
Questo portò anche al fatto che il film, pubblicizzato in America come "la pellicola con la storia mai narrata dell'Uomo Ragno" non avesse alcuna "storia mai narrata" da raccontare.
Annie Parisse e Miles Elliot ricoprirono il ruolo di Martha e Billy Connors, ma le loro scene furono tagliate. Dovevano apparire in alcuni momenti, tra cui uno in cui Connors insegna a Billy come essere lo "Apex Predator" della sua scuola e dei due che gli fanno visita in prigione. Furono tagliate anche alcune scene che approfondivano l'amicizia tra Peter e Connors.
I lanciaragnatele meccanici, assai attesi dai fan, fecero finalmente la loro apparizione con la propria origine legata alle ricerche del padre di Peter sui ragni geneticamente modificati della OsCorp, elemento già presente nei fumetti della serie Ultimate e la serie animata "Spectacular Spider-Man".
"The Amazing Spider-Man" uscì nel 2012. Sebbene i critici si lamentarono di come la Sony avesse rilanciato la serie tanto in fretta e di come avesse fondamentalmente "giocato sicuro", fu comunque un successo e cementò quella che doveva essere una delle serie più lucrative di Hollywood. Furono subito approvati infatti ben tre sequel: uno per il 2014, uno per il 2016 e infine uno per il 2018.
Webb aveva inizialmente menzionato il fatto che voleva costruire la figura di Green Goblin affinché apparisse nel terzo film, spiegandolo assieme al mistero che avvolge i genitori di Peter. Ma dopo lo straordinario successo di "The Avengers", la Sony volle una rapida esplorazione dell'universo dell'Uomo Ragno, così imposero un cambiamento nei toni narrativi, che dovevano diventare più coloriti ed esagerati, e affrettò l'arrivo del Goblin per il secondo film, così da poter iniziare a lavorare sulla comparsa dei Sinistri Sei.
In pratica vollero condensare The Amazing Spider-Man 2 e 3 in un singolo film.
Robert Orci e Alex Kurtzman furono incaricati di scrivere "The Amazing Spider-Man 2". Il loro copione presentava il Green Goblin, Electro e Rhino come cattivi e "base" dei Sinistri Sei, che si sarebbe sviluppata nei film successivi. Jeff Pinker revisionò la bozza, che originariamente reinseriva la sottotrama con i genitori di Peter e la OsCorp, paragondola con la rivalità tra Peter e Harry.
Ma ovviamente, la Sony si intromise di nuovo.
Il copione originale era perfettamente in linea con il suo predecessore. Harry mostrava segni di instabilità mentale (tortura emotivamente una supermodella con cui sta uscendo), Max Dillon ha una pessima giornata (scopre che sua madre, che riteneva invalida ma cammina perfettamente, che fingeva di stare in sedia a rotelle per sfruttarlo, ha stretto un accordo con la OsCorp per non denunciare la sua scomparsa, cosa che lo porta ad ucciderla) e Rhino è completamente scollegato dai Sinistri Sei e fugge di prigione per attaccare l'Uomo Ragno con una tuta molto meno sofisticata realizzata con vecchi carri sovietici.
Presentava l'incontro tra Peter e Mary-Jane Watson, la sua assunzione al Daily Bugle e le interazioni con Jameson e Robbie Robertson.
Quando gli viene chiesto da Harry, Peter gli dona il sangue. Harry se lo inietta e diventa un Goblin completo (molto più "trasformato" di quello poi visto nelle sale), accusando poi l'amico di averlo deformato in quel modo. Inoltre, tanto per avere un bel senso di continuità, è Rahta a cercare di portar via la OsCorp ad Harry.
Il copione doveva contenere anche due grosse rivelazioni: sia Norman Osborn che Richard Parker hanno finto di essere morti. Norman lo ha fatto per usare Harry come cavia al fine di trovare una cura, mentre Richard per proteggere Peter dalla OsCorp. Richard doveva apparire verso la fine del film, rinnovando in Peter la volontà di difendere la città e combattere la OsCorp.
MJ e Jameson furono completamente rimossi per evitare di affollare troppo il film, mentre i ritorni in scena di Norman e Richard furono ripresi ma eliminati dal film in post-produzione (Norman doveva riapparire come testa in una capsula di vetro). I momenti più brutali dei cattivi furono tolti in quanto "troppo paurosi" e Sony decise che Peter non doveva voler dare il suo sangue ad Harry, così da diventare solo indirettamente responsabile della nascita del Goblin.
Anche quando il film entrò in produzione il copione continuò a subire delle modifiche, sebbene Webb fu almeno soddisfatto dal riuscire aportare sugli schermi la tuta da Uomo Ragno più simile possibile al fumetto che tanto desiderava.
Tornò tutto il cast di "The Amazing Spider-Man" nei rispettivi ruoli, con l'aggiunta di Jamie Foxx nei panni di Max Dillon, che diventa Electro; Paul Giamatti come Aleksei Sytsevich, che diventa Rhino; e Dane Dehann come Harry Osborn, che diventa il Green Goblin. Nel cast fu inclusa anche Felicity Jones nel ruolo di Felicia Hardy, l'assistente di Harry; Colm Feore nel ruolo di Donald Menken, rappresentante della OsCorp; Marton Csokas nel ruolo del Dr. Kafka, capo scienziato della OsCorp e dell'istituto Ravencroft; e B.J. Novak come Allistair Smythe, l'ingegnere corrotto della OsCorp. Chris Cooper ha un ruolo minore come Norman Osborn e Micheal Masse ritorna come "l'uomo in ombra", la cui identità è rivelata essere quella di Gustave Fiers, noto anche come "Il Gentiluomo", un nemico minore dei fumetti che ha una volta riunito i Sinistri Sei.
Foxx accettò la parte in quanto i suoi figli amano l'Uomo Ragno, mentre Giamatti perché Rhino è da sempre uno dei suoi personaggi preferiti. Dehann fu la prima scelta di Webb per Harry, ma lo studio voleva un attore più attraente. Dopo le audizioni di Alden Ehrenreich, Brady Corbet, Eddie Redmayne, Sam Claflin, Douglas Booth, Boyd Holbrook e altri, Webb riuscì a convincere tutti a dare una chance anche a Dehaan, che vinse il ruolo. Come già menzionato, aveva in passato provato anche per il ruolo di Peter nel primo film. Shailene Woodley doveva interpretare Mary-Jane e filmò anche alcune scene, ma la Sony la tagliò all'ultimo momento dopo aver riscontrato molte critiche negative alle immagini del set che erano tralasciate in rete dove la gente affermava che la Woodley fosse "troppo brutta" per essere Mary-Jane. Che classe Sony. Che classe.
"The Amazing Spider-Man 2" fu criticato dalle recensioni ma ben ricevuto, almeno inizialmente, dai fan. Col passare del tempo però la reputazione del film è andata calando sempre di più.
Il film incassò 700 milioni di dollari, non male, ma non abbastanza. La Sony aveva scommesso parecchio sulla pellicola spendendoci soldi sia per la produzione che per il marketing sfrenato. Volevano il miliardo, ma il miliardo non hanno avuto, quindi sono corsi ai ripari.
"The Amazing Spider-Man 4", originariamente previsto per il 2018, fu cancellato e la data d'uscita del 3 slittò dal 2016 al 2018, poi al "tardo 2018", poi in "forse". Uno degli spin-off previsti, "Venom" diretto da Alex Kurtzman, fu cancellato. Un ulteriore spin-off "al femminile" con protagoniste la Gatta Nera e Silver Sable fu a sua volta lanciato nel cestino.
"I Sinistri Sei", che doeva essere il team-up/spin-off destinato a gonfiare l'attesa per The Amazing Spider-Man 3 nel 2016 divenne l'unico film sul quale la Sony stava effettivamente investendo qualcosa, scritto da Drew Goddard. Più che un sequel di The Amazing Spider-Man 2 doveva essere una sorta di reboot con un nuovo Uomo Ragno e nuove versioni dei suoi nemici che collaborano contro un nuovo nemico: i Simbionti.
A quel punto Marvel Studios, divenuta un titano dei film sui supereroi, offrì a Sony un compromesso per aggiungere l'Uomo Ragno all'Universo Cinematografico Marvel, già iniziando con "Capitan America: Civil War", ma Sony rifiutò. Ma grazie al film "The Interview" di Seth Rogen la Sony subì un grosso hacking nel quale furono resi pubblici i problemi che stava avendo la casa a gestire il franchise e questo convinse i piani alti in Giappone a rivalutare l'offerta della Marvel Studios.
Questo è quanto: la Marvel aiuterà Sony a rendere i film di Spider-Man popolari, Sony lascia che l'Uomo Ragno entri a far parte dell'Universo Cinematografico Marvel. Sony continuerà a dettar legge sui film "del solo personaggio" e su come viene utilizzato nei film di Marvel Studios, ma potranno anche usare dei personaggi di Marvel Studios nelle proprie pellicole.
Per Sony i vantaggi vengono dal fatto che hanno l'opportunità di riguadagnare la propria reputazione mentre la Marvel può utilizzare uno degli eroi di maggior successo al mondo nelle proprie pellicole. "I Sinistri Sei" è ancora in produzione, sebbene pare che Gobbard sia stato scartato, l'Uomo Ragno apparirà in tutta probabilità durante "Civil War", cui seguirà un film "in singolo", previsto per il 28 Luglio 2017, per poi tornare in "La Guerra dell'Infinito Parte 1 e 2", previste per il 2018 e 2019, più un probabile nuovo film in singolo per il 2020.
I due studio stanno ora discutendo per trovare un nuovo attore, scrittore e regista, con voci di corridoio che parlano di Dylan O'Brien e Logan Lerman come possibili candidati al ruolo del tessiragnatele. Il nuovo film riporterà Peter agli inizi della sua carriera e le nuove responsabilità di cui si deve fare carico.
Aggiornato il 16 Febbraio 2015.
Tutto ha avuto inizio nel 1977, quando la CBS produsse uno show televisivo chiamato "The Amazing Spider-Man", con Nicholas Hammond nel ruolo di Peter Parker (probabilmente il liceale più vecchio della storia): dopo essere stato morso da un ragno radioattivo ed aver sviluppato dei superpoteri, Peter decide di indossare la tuta dell'Uomo Ragno per fermare un pazzo che usa i propri trucchetti di controllo mentale per commettere rapine, quindi ottiene un lavoro al Daily Bugle dove conosce il più grande fanboy dell'Uomo Ragno: J Jonah Hameson, interpreatato da David White e in seguito da Robert F. Simon; incontra anche Rita Conway, una Glory Grant col nome misteriosamente cambiato e col volto di Chip Fields. Di tanto in tanto appare anche Zia May, ogni volta interpretata da attrici diverse.
Senza alcuno Zio Ben ad insegnargli che da grandi poteri derivano grandi responsabilità -e privo di un budget che potesse portare altri cattivoni sulla sua strada- Peter si è dovuto accontentare dei classici criminali e terroristi. L'unica eccezione fu il (poco) telecinetico Mandak, che apparve in un singolo episodio. L'unico vero cattivo dei fumetti a fare la sua comparsa nello show fu il Clone dell'Uomo Ragno, perché, ehi, se devi scegliere qualcuno perché non optare per quello che tutti adorano, giusto?
Con pessime critiche da parte dei fan e ottenuto il brutto titolo di "Canale dei Supereroi" (dato che erano responsabili anche de "L'Incredibile Hulk", con Bill Bixby; "Wonder Woman" con Lynda Carter e i ridicoli film "Captain America", con Reb Brown, e "Doctor Strange", con Peter Hooten), la CBS cancellò "The Amazing Spider-Man" dopo appena 13 episodi. Furono fatti alcuni tentativi di "rianimazione" del titolo, tra cui un crossover con "L'Incredibile Hulk", che però non vide mai la luce a causa della morte prematura di Bixby, malato di cancro. Hammond sarebbe in seguito divenuto comunque immortale nella storia dell'Uomo Ragno, visto che gli animatori dello show anni '90 avrebbero modellato Peter Parker proprio con le sue sembianze.
Tutto questo fu l'umile inizio della carriera cinematografica dell'Uomo Ragno. La CBS unì assieme alcuni episodi per farne film e li ficcò in delle edizioni speciali VHS e Laserdisc. L'episodio pilota, "The Amazing Spider-Man", e i due-parti "Deadly Dust" (poi rinominato "Spider-Man Strikes Back") e "The Chinese Web" (anch'esso rititolato "Spider-Man: The Dragon's Challenge") furono perfino rilasciati oltreocenao.
Nel 1985, Marvel Comics vendette i diritti video del franchise di Spider-Man alla Cannon Films. Il contratto garantiva alla Marvel, che navigava in brutte acque, una percentuale sugli introiti del film e prevedeva che i diritti di sfruttamento tornassero loro nel caso il film stesso non fosse stato prodotto entro il 1990. La Cannon Films assunse velocemente Leslie Stevens per scrivere un copione, con Tobe Hooper di "Non Aprite Quella Porta" alla regia. Stevens fraintese l'idea del personaggio e presentò una bozza incentrata su Peter Parker, un fotografo freelance che viene bombardato di radiazioni da uno scienziato pazzo e trasformato in un mostro suicida ad otto braccia che combatte contro gli altri mostruosi esperimenti dello scienziato dopo essersi rifiutato di entrare a far parte della sua nuova razza di mutanti.
Stan Lee fu molto scontento del copione e lo reputò in tutta franchezza pessimo. La Cannon si rivolse dunque a Ted Newsom e John Brancato per la scrittura di una nuova bozza. La loro nuova versione presentava Otto Octavius come professore di liceo e mentore di Peter Parker. Ossessionato dalla ricerca della "Quinta Forza", Octavius causa erroneamente un incidente che irradia un ragno che in seguito morderà Peter per trasformarlo nell'Uomo Ragno, e fonde le sue braccia meccaniche con la colonna vertebrale, rendendolo pazzo e dando vita così al Dottor Octopus, che intende distruggere Manhattan nel tentativo di replicare l'esperimento. In questo copione è Liz Allen il nuovo interesse romantico di Peter, previste anche le figure di Harry Osborn, Flash Thompson, J Jonah Jameson, Zia May e Zio Ben.
Dato che Hooper era coinvolto anche in altri progetti, fu chiamato al suo posto Joseph Zito come regista e fu assunto Barney Cohen per mettere nero su bianco il copione, con alcune minori revisioni da parte di Menahem Golan, uno dei produttori, che lavorò con lo pseudonimo di "Joseph Goldman".
La nuova bozza riuscì a rimuovere quasi completamente le costose scene dei voli in ragnatela tra i palazzi, facendo sì che l'Uomo Ragno prendesse di volta in volta vari passaggi in auto da amici o noleggiasse taxi; aggiunse inoltre una forte componente comica al film inserendo un umile assistente del Dottor Octopus di nome "Weiner" e la catchphrase del Dottore stesso: "Okey Dokey", che viene ripetuta 15 volte in tutto. L'obiettivo di Octopus viene inoltre modificato nella ricerca della "Antiforza", mirata a distruggere l'universo. Il copione conteneva molte battute infantili e si diceva prevedere per Liz e Peter "la più gloriosa scena di danza mai vista nella storia del cinema", che sarebbe dovuta avvenire sul tetto della scuola durante il gran ballo. Tra le altre scene degne di nota c'era la battaglia finale, che doveva svolgersi in un auditorium in volo verso lo spazio. Weiner è il responsabile della accidentale morte di Zio Ben, avvenuta mentre il primo stava cercando i documenti di Peter sull'allineamento dei pianeti, un pezzo fondamentale del piano di Ock.
Con il copione pronto, a Zito furono dati 20 milioni di dollari e questi iniziò a individuare le varie location negli Stati Uniti e in Europa per le riprese, oltre a supervisionare la preparazione degli storyboard e del processo di casting. Un nascente Tom Cruise fu considerato per il ruolo di Peter Parker, ma la Cannon si decise infine per lo stuntman Scott Leva, che aveva già fatto una serie di apparizioni pubbliche come Uomo Ragno per la Marvel e aveva anche prestato il ruolo per le foto promozionali e le prime pubblicità. Bob Hoskins fu contattato per il ruolo del Dottor Octopus, mentre Lauren Bacall e Katherine Hepburn furono di interesse per la parte di Zia May. Peter Cushing doveva fare il Professor "Alfred Rosomorf", un personaggio originale nonché collega di Octopus e aiutante dell'Uomo Ragno. Alfred Caesar fu considerato per il ruolo del tenente della polizia di New York "Jake Marotta", altro aiutante dell'Uomo Ragno. Stan Lee stesso si propose per il ruolo di J Jonah Jameson. Marotta fu successivamente rimosso in ulteriori bozze del copione.
La Cannon stava tuttavia producendo contemporaneamente anche "HE-MAN e I Signori dell'Universo" e "Superman IV", dedicando a questi due progetti gran parte del budget a scapito di quello per "Spider-Man" che andava via-via riducendosi. Il copione fu riscritto più volte per essere sempre meno costoso, fino al punto in cui non era altro che un guazzabuglio a malapena logico con schiaffato sopra il titolo.
Zito abbandonò il progetto visto che nessuna delle sue scelte in materia di casting stava venendo seguita e perfino Scott Leva si tolse dal ruolo, dicendo che il copione era peggiorato ad ogni riscrittura. La Cannon rimpiazzò brevemente Zito con Albert Puyn, ma lo studio andò infine in bancarotta e Golan, che si separò dal cugino e coproduttore Yoram Globus, fondò un nuovo studio: la "21st Century Production".
I diritti per "Spider-Man" erano ancora suoi. Riuscì ad estenderne il possesso fino al 1992 e cercò di finanziare il copione originale di Newsom e Brancato di tasca sua, con Stephen Herek come regista. I patti di produzione furono fatti con la Viacom e la Columbia Pictures e il copione riscritto più volte, principalmente modificando la data di ambientazione della storia e aggiungendo qualche battuta o scena. Herek non rimase a lungo nel progetto e nel 1994 fu sostituito da James Cameron.
Cameron era stato un grande sostenitore della Carolco Pictures e fu perfino ingaggiato per dirigere "X-Men" a un certo punto. Tuttavia aveva puntato gli occhi sull'Uomo Ragno. Quando la Carolco fece un patto con la 21st Century Production nel 1994, Cameron fu indicato per la direzione del film. Riprese l'originale copione della Cannon Films e vi mise il suo nome per presentarlo inizialmente. Di tutti i possibili candidati fu indicato da Cameron per il ruolo del Dottor Octopus Arnold Schwarzenegger. Non so se trovarla un'idea favolosa o raccapricciante.
Un'altra estensione del termine contrattuale dei diritti permise a Cameron di scirvere il copione che avrebbe voluto davvero dirigere. Questa nuova stesura fu completata nel 1997.
Nel nuovo testo di Cameron, Peter viene morso da un ragno che ha mangiato una mosca radioattiva e la storia riguarda il suo conflitto nel cercare di diventare un eroe in una società moralmente corrotta, nonché il suo dover scendere a patti con il fatto che si sta trasformando in un "mutante". Mary-Jane Watson è una popolare studentessa che diventa amica di Peter durante un compito di biologia; il suo ragazzo, Flash -il cui nome è cambiato in "Nathan McCready"-, la picchia, così come la picchia il padre. Fa sesso con l'Uomo Ragno senza conoscere la sua vera identità ma al contempo si innamora di Peter. Cameron voleva dedicare molto tempo al mostrare come Peter fosse un ragazzo povero in una scuola di ricconi, uno straniero proveniente dal "lato sbagliato della strada" che finisce con l'aiutare la ragazza più popolare.
I cattivoni dovevano essere Carlton Strand, un ladruncolo che sviluppa poteri elettromagnetici dopo un incidente con un generatore elettrico sperimentale in New Mexico e che li usa per manipolare il mercato azionario per diventare un imprenditore multimilionario; e Boyd, un ex-marine psicotico che si trasforma in una forma di vita basata sul silicio a seguito di un incidente in un esperimento di teletrasporto. Dovrebbero essere degli equivalenti dei personaggi di Electro e Uomo Sabbia dei fumetti, e il loro scopo è quello di convincere l'Uomo Ragno ad unirsi a loro per creare un nuovo ordine mondiale con i "mutati" a capo. La loro presenza nel film è ciò che ha impedito la loro apparizione nella serie animata degli anni '90, che li vede infatti sostituiti da Shocker e Hydro-Man.
Tra i punti degni di nota del copione c'è l'Uomo Ragno che massacra di botte Flash in un vicolo e gli distrugge l'auto per vendetta, Peter che fa una strana sorta di "danza d'accoppiamento aracnide" per sedurre Mary-Jane, Peter che discute le implicazioni morali del rubare soldi dagli spacciatori di droga e molto altro. Era un copione molto "dark" e "edgy" tutto sommato, ma aveva i suoi momenti.
Cameron era intenzionato a scritturare Leonardo DiCaprio per il ruolo di Peter e Gloria Stuart come Zia May, ma le cose si misero male ancor prima che potessero venir mosse delle proposte a causa di una improvvisa danza di cause legali che mandarono tutto a monte.
Ecco, la Carolco diede il controllo a Cameron in merito a chi dovesse essere accreditato per il film, oltre ad estendere la deadline per il film al 1996. Cameron non se la sentì di dare credito a Golan, Golan si incavolò e di conseguenza citò la Carolco. La Carolco citò a sua volta Golan e, già che c'era, citò anche la Viacom e la Columbia Pictures perché avevano richiesto i diritti per la distribuzione casalinga del film. La 20th Century Fox citò la Carolco perché in quel momento loro avevano Cameron sotto contratto per la regia di un altro film. Tutti stavano citando tutti!
La 21st Century Production andò in bancarotta e Golan vendette tutte le proprietà intellettuali, "Spider-Man" compreso, alla Metro Goldwyn Mayer. La MGM citò la Marvel e la Viacom per i diritti del film e nel frattempo sia la Marvel che la Viacom andarono in bancarotta.
Marvel si unì a Toy Biz e citò la MGM e, dopo una lunga lotta legale, la corte sancì che il contratto di Golan con la Marvel era quello valido e che nessun film era stato fatto entro il 1992. I diritti tornarono alla Marvel che li licenziarono alla Columbia Pictures (di proprietà della Sony) visto che da tempo li volevano tanto.
Pensate che sia finita? RIPENSATECI.
La MGM citò la Columbia per riottenere i diritti di "Spider-Man". Tuttavia la Columbia aveva già una causa aperta con la MGM per il romanzo di James Bond "Thunderball", che avrebbe dato loro l'opportunità di far ripartire il franchise di James Bond da capo.
Visto che entrambe le case rischiavano la bancarotta a causa delle spese legali, si accordarono con la Columbia che cedeva Bond alla MGM e la MGM che cedeva Spider-Man alla Columbia.
La Columbia era dunque in possesso sicuro dei diritti e di tutti i copioni scritti dalla Cannon Films, ma decisero alla fine di usare solo pochi elementi del copione di Cameron. "Spider-Man" andò ufficialmente in produzione, e iniziò così una nuova avventura...
La Columbia assunse David Koepp per rivedere il copione di Cameron. Koepp rese i toni più moderati ma mantenne Electro e l'Uomo Sabbia come antagonisti. Ulteriori revisioni portarono alla loro sostituzione in favore di Green Goblin e il Dottor Octopus.
Il copione di Keopp era molto simile a ciò che poi sarebbe effettivamente stato il film: tra le differenze maggiori abbiano le ragioni di Green Goblin, che agise per punire Peter, MJ e Harry di alcune colpe di cui, secondo lui, si sarebbero macchiati: Peter è un traditore, Harry un debole e MJ una p*****a -- la sottotrama vede il Dr. Octopus, un impiegato della OsCorp che si fa fondere delle braccia meccaniche alla spina dorsale la stessa notte in cui Green Goblin impazzisce a causa del siero Goblin e distrugge il laboratorio prima di rubare il prototipo d'aliante e l'armatura per poi fuggire. In seguito il Dr. Octopus trasferisce la sua animosità all'Uomo Ragno e Harry giura vendetta contro Peter perché questi gli ha rubato la ragazza. Green Goblin doveva sopravvivere ed essere arrestato assieme al Dr. Octopus, mentre Harry diventava il nuovo capo della OsCorp.
Nel frattempo la Columbia stava facendo anche un grosso lavoro per scegliere il regista del film. Tim Burton, Chris Columbus, Tony Scott, Jan de Bont, Roland Emmerich e David Fincher sono solo alcuni dei nomi che furono considerati, ma declinarono. Si dice che Fincher fosse molto interessato, ma voleva scartare tutto il materiale già presente per poterne fare uno nuovo che non si incentrasse più di tanto sulle origini dell'Uomo Ragno e fosse invece incentrato sull'arco narrativo "La Notte in Cui Morì Gwen Stacy". La Columbia non era entusiasta all'idea di ripartire da capo e, dopo molte ricerche, fu assunto Sam Raimi, da sempre fan dell'Uomo Ragno.
A Raimi fu dato grande controllo creativo del progetto, dato che lo studio onestamente non vi riponeva grandi speranze. Ritenendo che il cuore del film dovesse essere il rapporto di Peter con le sue figure paterne surrogate, Zio Ben e Norman Osborn, Raimi contattò Scott Rosenberg perché perfezionasse il copione. Rosenberg tagliò completamente il Dr. Octopus dalla trama e rese il copione per come poi lo si è visto nelle sale. Raimi chiamò più tardi Alvin Sargent per rifinire i dialoghi, principalmente quelli tra Peter e MJ. Sargent rimosse due scene dalla bozza di Rosenberg: una in cui l'Uomo Ragno protegge Fargas, il membro del consiglio della Oscorp in sedia a rotelle; e una dove l'Uomo Ragno salva un treno pieno di ostaggi. Le uniche idee del copione di Cameron che alla fine sono sopravvissute sono la presenza dei lanciaragnatele organici (Raimi non riteneva credibile che un liceale come Peter potesse inventarne di meccanici) e il fatto che MJ fosse uscita in passato con Flash Thompson.
Risolta la questione del copione e del regista, rimaneva da dare un volto all'Uomo Ragno. DiCaprio era ormai fuori questione così la Sony Pictures (proprietari di Columbia) cercò di ottenere Freddie Pinzie Jr. per il ruolo. Raimi tuttavia non era convinto in quanto non riteneva che un giovane rubacuori fosse adatto per il ruolo. James Franco, Jay Rodan e Scott Speedman fecero delle audizioni prima che Raimi si decidesse sul poco convenzionale Tobey Maguire, il cui unico ruolo degno di nota fino ad allora era stato in "Pleasantville". Grazie all'audizione Franco ottenne comunque alla fine il ruolo di Harry Osborn.
Per Mary-Jane Watson si presentarono Alicia Watt, Mena Suvari, Elisha Cuthber e Eliza Dushku ma la Sony si era già decisa per proporre il ruolo a Kate Hudson, che cavalcava l'onda del successo grazie a "Almost Famous". Kate rifiutò l'offerta per seguire progetti meno noti e fu di conseguenza scelta un'altra attrice dalla fama nascente: Kirsten Dunst.
Dopo che William Dafoe fu scelto per il ruolo di Norman Osborn, superando Nicholas Cage (BUON DIO), John Malkovich e Rober De Niro, il cast fu velocemente assemblato, con Rosemary Harris nel ruolo di Zia May, Cliff Robertson come Zio Ben, JK Simmons come J Jonah Jameson, Joe Manganiello come Flash Thompson e Michael Papajohn come "il ladro che uccide Ben".
Originariamente previsto per il 2001, "Spider-Man" (titolo finale) fu ritardato al 2002 a causa dell'11 Settembre. Il primo trailer, che mostrava l'Uomo Ragno bloccare la fuga di un elicottero di alcuni rapinatori tessendo una ragnatela tra le Torri Gemelle fu censurato e rimosso dalle trasmissioni. La scena, che doveva rappresentare la prima comparsa pubblica dell'Uomo Ragno, fu tagliata, così come tutte le inquadrature delle torri (che permangono comunque in alcune scene e in alcuni riflessi).
Un altro punto al centro di controversie fu il design di Green Goblin, che passò dall'essere un tizio in spandex e con la maschera da goblin a un altro tizio con una tuta futuristica e un elmetto dalle sembianze goblinesche. Molti fan chiamarono questo personaggio il "Green Goblin Power Ranger", ma risultò alla fine abbastanza popolare tra gli spettatori meno informati. "Spider-Man" fu anche il primo a presentare un ragno geneticamente modificato al posto del classico e ormai irrilevante ragno mutato dalle radiazioni.
"Spider-Man" è un successo ai botteghini e cementa l'idea di usare i fumetti come base per lucrativi film hollywoodiani, dopo i simili successi di "X-Men" (nel 2000) e "Blade" (nel 1999). Già prima che il film fosse nelle sale la Sony aveva già dato il via alla produzione di un sequel previsto per il 2004.
Per sua fortuna Raimi riottenne piena libertà per la produzione del sequel e Al Gough e Miles Millar, i creatori di "Smallville", furono assunti per scirverne uno dal titolo "The Amazing Spider-Man". La loro bozza presentava il Dottor Ocropus e la Gatta Nera, con delle implicazioni su Lizard per un possibile sequel. David Koepp fu successivamente contattato per revisionarlo, e rimosse il teaser su Lizard. La Gatta Nera continuò ad apparire per molte bozze come ladra esperta che cerca di mostrare all'Uomo Ragno nuove prospettive di vita dove può "usare i suoi poteri ignorando le responsabilità", ma alla fine decisero che era superflua e di incentrare tutta l'attenzione su Octopus.
A Raimi fu assegnato un budget di 200 milioni di dollari e contattò dunque l'acclamato scrittore Michael Chabon per scrivere un'altra versione del sequel, intitolata "Spider-Man 2" (che sarebbe poi diventato il titolo del film). Nella versione di Chabon il Dottor Otto Octavius è un giovane scienziato della Oscorp e il creatore del ragno geneticamente modificato che morde Peter. Con Harry e il Daily Bugle che mettono una taglia di 10 milioni di dollari sulla sua testa, l'Uomo Ragno accetta di farsi inserire un chip creato da Octavius nel braccio che gli rimuove i poteri.
Contemporaneamente Octavius inizia a frequentare MJ, ma lei rimane terrorizzata dallo scoprire che lui è dipendente da endorfine che gli servono a sopportare il dolore delle braccia meccaniche. Dopo che Octavius arriva quasi ad uccidere due rapinatori in un raptus d'ira, entra in conflitto con l'Uomo Ragno e le braccia meccaniche diventano un tutt'uno con la sua colonna vertebrale. Diretto verso una lenta morte causata dal fatto, Octavius decide di trovare l'Uomo Ragno e di rubargli la spina dorsale per poterla sostituire alla propria, constringendo Peter a togliersi il chip.
Raimi e Alvin Sargent lessero le due versioni, presero gli elementi di ciascuna che reputavano più interessanti e li usarono per creare la versione finale. Il Dr. Curt Connors rimase come personaggio minore, e il testo finale si concentrò sul conflitto di Peter in merito a come balanciare poteri e responsabilità, seguendo vagamente la linea narrativa di "La Fine dell'Uomo Ragno" (Spider-Man No More!).
Il Dottor Octopus fu mantenuto come antagonista principale, anche se fu modificato in una versione più anziana di se stesso e reso mentore di Peter, oltre che uno innocente scienziato influenzato dai tentacoli a commettere atrocità varie. Il suo obbiettivo fu alterato nel cercare di completare un esperimento di fusione nucleare, elemento già presente nei vecchi copioni di Newsom/Brancato.
Poiché Tobey Maguire si era ferito alla schiena durante le riprese di "Seabiscust" rischiò di non poter interpretare nuovamente Peter Parker. Jake Gyllenhall si presentò negli studios per sostituirlo, ma Maguire riuscì a ristabilirsi e si unì al cast del film precedente. Nel film prendono in giro il fatto per tutta la durata della scena "I'm back/my back" (il cui senso è andato perduto nella versione italiana, visto che ruota sul gioco di parole "I'm back" -sono tornato- e "my back" -la mia schiena-).
Alfred Molina, Rober De Niro (sì, di nuovo), Vincent D'Onofrio e Chris Cooper si presentarono per il ruolo di Otto Octavius. Per coincidenza, Cooper sarà in seguito preso per il ruolo di Norman Osborn nel film "The Amazing Spider-Man 2".
Ulteriori parti furono prese da Dylan Baker (Dr. Curt Connors) e Daniel Gillies (John Jameson, il figlio di Jonah).
"Spider-Man 2" fu rilasciato nel 2004 con grande successo di critica e commerciale, come il predecessore. Sony decise dunque di procedere ancora con un ulteriore sequel, "Spider-Man 3", che vivrà una produzione decisamente più turbolenta.
Sam Raimi e il fratello, Ivan Raimi, scrissero il copione per "Spider-Man 3" intendendo esplorare una trama dove Peter realizza che i criminali sono spesso persone buone costrette da cattive circostanze. Per riuscirci decisero di legare la morte di Zio Ben ad uno dei nuovi antagonisti, l'Uomo Sabbia, che era stato modificato da un delinquente ad un criminale reticente che ruba per pagare le cure della figlia morente. Il copione si doveva anche incentrare sulla lenta degenerazione di Harry in "cattivo", ma lasciando la sua trasformazione nel Nuovo Goblin ad un potenziale quarto film.
Raimi aveva pianificato come antagonista secondario L'Avvoltoio, che doveva essere presentato come ex-compagno di cella dell'Uom Sabbia che lo aiuta ad evadere. Ben Kingsley stava trattando per poter interpretare il personaggio prima che questi venisse tagliato per poterne includere un altro: Venom.
La Sony voleva assolutamente che Venom comparisse nel film vista la sua grande popolarità, anche se a Raimi il personaggio non piaceva in quando riteneva che "mancasse di umanità". Raimi inserì Venom per soddisfare i produttori e si dice che abbia iniziato in seguito anche ad apprezzarlo. Con l'inclusione di Venom, il tema che Raimi aveva creato fu adombrato da quello nuovo di Peter che deve combattere contro il proprio lato più oscuro.
Gwen Stacy fu aggiunta alla trama per sostituire una minore rivale romantica di MJ che Raimi aveva creato. Alvin Sargent, che scrisse il copione finale basandosi sulle idee di Raimi, pensò che il contenuto fosse troppo "affollato" e necessitasse di essere diviso in due parti, ma non riuscì ad individuare un buon punto in cui spezzare la trama.
Al cast dei film precedenti si aggiunse Thomas Haden Church nel ruolo dell'Uomo Sabbia, Bryce Dallas Howard come Gwen Stacy, James Crownell come George Stacy e Topher Grace come Eddie Brock, che viene caratterizzato alla maniera in cui appare nella serie di fumetti "Ultimate Spider-Man", dunque come una sorta di "riflesso malvagio" di Peter.
"Spider-Man 3" viene rilasciato nel 2007 e ha un grandissimo successo al botteghino. Le critiche si dimostrano generalmente positive, anche se alcune, a contrasto, sono invece per la prima volta fortemente negative. Ciònonostante la ricezione è buona e la Sony da il via per la produzione di "Spider-Man 4", previsto inizialmente per il 2011.
Stavolta la Sony si era davvero data da fare nell'editing del film. Tantissimo materiale fu scartato perché ritenuto "troppo serio" dai produttori. Molti di questi elementi erano secondari, ma altri rappresentavano degli interessanti punti di sviluppo dei personaggi, specie i cattivi.
Harry perse diverse scene in cui lo si vede cercare di combattare con l'influenza del padre, oltre alla rivelazione che Bernard, il maggiordomo convenientemente apparso dal nulla per questo film, altro non fosse che un'allucinazione. La scena dove nel film completo questo personaggio spiega ad Harry come il padre si fosse fondamentalmente suicidato era originariamente inserita in un contesto in cui Harry sta in realtà lentamente comprendendo da solo quale fosse la realtà dei fatti e di come desiderasse aiutare Peter.
Anche l'Uomo Sabbia perse il suo finale originariamente più cupo, in cui gli viene spiegato che la figlia è ormai incurabile e con i giorni contati e dove decide dunque di passare gli ultimi giorni con lei per poi costituirsi.
Brock perse invece diverse scene che appuravano la sua psicopatia e il plot-twist che rivelava come il simbionte avesse bisogno di nutrirsi di un certo tipo di energia, ragion per cui Peter gli era necessario. Quando Peter sconfigge Venom, di Brock non doveva rimanere che uno scheletro bruciato.
La Sony assunse James Vanderbilt per scrivere sia un sequel di nome "Spider-Man 4", "Spider-Man 5", datato 2012, e un anonimo reboot, in quanto si riteneva che il cast originale iniziasse ad apparire troppo vecchio per rappresentare i propri personaggi. I primi due dovevano rappresentare la conclusione della storia.
Questi testi non furono apprezzati molto da Raimi e fatti dunque riscrivere da David Lindsay-Abaire, Gary Ross e Steve Kloves.
Ambientato cinque anni dopo "Spider-Man 3", nel 4 la storia vede Peter e MJ sposati e con un figlio di nome Ben, che ha ereditato i poteri del padre. Peter, tuttavia, iniza ad avere una relazione extraconiugale con Felicia Hardy, ragazza che ignora che il padre adottivo, Adrian Toomes, nuovo proprietario del Daily Bugle, sia in realtà L'Avvoltoio, un criminale che sta terrorizzando la città.
La versione di questo copione dell'Avvoltoio è un robot controllato telepaticamente a distanza da Toomes. Dopo una battaglia iniziale dove viene sconfitto, Peter realizza la natura meccanica dell'Avvoltoio e decide di non trattenersi per il secondo round. Danneggiano pesantemente l'Avvoltoio però finisce con l'uccidere Toomes e Felicia giura vendetta contro di lui.
Usando parti dell'Avvoltoio, Felicia realizza una tuta per se stessa diventando "L'Avvoltoia". Sconfigge l'Uomo Ragno ma gli risparmia la vita scoprendo che è Peter. Tuttavia lo lascia e abbandona la città dopo aver rivenduto il Bugle a J Jonah Jameson. MJ, d'altra parte, scopre la tresca di Peter e divorzia da lui per trasferirsi a Los Angeles con Ben, continuando con la carriera d'attrice. Lasciato da solo, Peter giura che non sarà mai più l'Uomo Ragno e abbandona, similarmente a come aveva fatto nel secondo film, la tuta in un cassonetto.
L'obiettivo di Vanderbilt dietro al copione era quello di esplorare le difficoltà della vita adulta e aprire la strada a "Spider-Man 5", dove Peter ritorna ad essere l'Uomo Ragno e fa pace con MJ, affrontando la Gatta Nera e Lizard come nemici principali. Raimi, tuttavia, non fu affatto contento del copione e della direzione che in generale aveva preso il progetto e decise di lasciare.
Sebbene John Malkovich e Anne Hathaway stavano già cercando di ottenere le parti di Adrian Toomes e Felicia Hardy, il progetto fu scartato per intero e la Sony decise di passare ad un reboot della serie, previsto per il 2012.
Fu usato il terzo copione di Vanderbilt, rivisto da Steve Kloves, Paul Feig e Alvin Sargent e pesantemente influenzato dall'universo Ultimate dei fumetti. Molti registi furono presi in considerazione, perfino Fincher che ripropose l'idea del 2002, ma infine fu scelto Marc Webb, già regista di "200 Giorni (d'Estate)". La Sony voleva un film più realistico, sulla falsariga di "Batman Begins".
Molti giovani attori si presentarono per il ruolo di Peter Parker, tra questi Taylor Lautner, Robert Pattinson, Jamie Bell, Joseph Gordon-Levitt, Logan Lerman, Michael Angarano, Jim Sturgess e Anton Yelchin. Alla fine la scelta si ridusse su due attori emergenti: Josh Hutcherson e Andrew Garfield e fu Garfield, grazie alle proprie conoscenze sul personaggio dovute al suo esserne grande fan, ad ottenere la parte.
Una delle tante decisioni fatte dallo studio fu di dare importanza all'interesse romantico originale di Peter: Gwen Stacy, che era stata più che maltrattata nei film di Raimi in favore di MJ. Diverse attrici fecero l'audizione per il ruolo, tra cui Dianna Argon, Teresa Palmer, Anna Kendrick, Amber Heard, Brooklyn Decker, Imogen Poots, Mia Wasikowska, Emily Browning, Sarah Paxton e Ashley Greene, ma Emma Stone fece più impressione e ottenne la parte.
Lizard, che non aveva avuto l'opportunità di fare la propria comparsa nei film di Raimi, fu finalmente messa al centro dell'attenzione e Michael Fassbender fu considerato per la parte. Dopo aver optato a fare Magneto in "X-Men Origini", Rhys Ifans fu preso per il ruolo del Dottor Curt Connors, oltre che ad offrirsi per il motion capture necessario ad animare Lizard.
Martin Sheen e Sally Field furono scritturati per i ruoli di Zio Ben e Zia May, mentre Dennis Leary e Chrys Zylka hanno dato volto a George Stacy e Flash Thompson. Campell Scott e Embeth Davidtz interpretarono i genitori di Peter, Richard e Mary, mentre Irfan Khan ebbe la parte del Dr. Rajit Rahta, il supervisore di Connors. Micheal Masse interpreta "l'uomo in ombra" che appare dopo i titoli di coda.
La Sony mise parecchia fretta alla produzione, visto che raprresenteva il loro unico franchise supereroistico di successo, e Webb fu costretto a prendere diverse scorciatoie con il copione affinché soddisfacesse le richieste della casa, una di queste è la famosa scena "Proprietà di Peter Parker" (dove Lizard intuisce la vera identità dell'Uomo Ragno a causa di questa gigantesca targhetta con il nome attaccata sulla videocamera di Peter).
In generale, il film doveva essere più "con i piedi per terra" rispetto ai predecessori, e questo si nota fin da subito anche dalla tuta, il cui design fu realizzato basandosi su "qualcosa che anche un liceale potrebbe mettere insieme".
Furono fatte parecchie modifiche anche alla trama. Nel copione doveva essere presente una sottotrama che riguardava la connessione fra la scomparsa dei genitori di Peter e la OsCorp. In origine Peter avrebbe dovuto trovare Connors nel suo nascondiglio nelle fogne per poi essere attaccato da Ratha, che avrebbe rivelato come l'incidente di Peter con il ragno era stato organizzato proprio dalla OsCorp per poi venire ucciso da Lizard. La Sony pensava che questo aspetto della trama non fosse valido, dato che avrebbe rivelato come i poteri di Peter fossero parzialmente il risultato di manomissioni genetiche effettuate su di lui dal padre, e decise di tagliarlo al fine di riciclarlo nei possibili sequel.
Questo portò anche al fatto che il film, pubblicizzato in America come "la pellicola con la storia mai narrata dell'Uomo Ragno" non avesse alcuna "storia mai narrata" da raccontare.
Annie Parisse e Miles Elliot ricoprirono il ruolo di Martha e Billy Connors, ma le loro scene furono tagliate. Dovevano apparire in alcuni momenti, tra cui uno in cui Connors insegna a Billy come essere lo "Apex Predator" della sua scuola e dei due che gli fanno visita in prigione. Furono tagliate anche alcune scene che approfondivano l'amicizia tra Peter e Connors.
I lanciaragnatele meccanici, assai attesi dai fan, fecero finalmente la loro apparizione con la propria origine legata alle ricerche del padre di Peter sui ragni geneticamente modificati della OsCorp, elemento già presente nei fumetti della serie Ultimate e la serie animata "Spectacular Spider-Man".
"The Amazing Spider-Man" uscì nel 2012. Sebbene i critici si lamentarono di come la Sony avesse rilanciato la serie tanto in fretta e di come avesse fondamentalmente "giocato sicuro", fu comunque un successo e cementò quella che doveva essere una delle serie più lucrative di Hollywood. Furono subito approvati infatti ben tre sequel: uno per il 2014, uno per il 2016 e infine uno per il 2018.
Webb aveva inizialmente menzionato il fatto che voleva costruire la figura di Green Goblin affinché apparisse nel terzo film, spiegandolo assieme al mistero che avvolge i genitori di Peter. Ma dopo lo straordinario successo di "The Avengers", la Sony volle una rapida esplorazione dell'universo dell'Uomo Ragno, così imposero un cambiamento nei toni narrativi, che dovevano diventare più coloriti ed esagerati, e affrettò l'arrivo del Goblin per il secondo film, così da poter iniziare a lavorare sulla comparsa dei Sinistri Sei.
In pratica vollero condensare The Amazing Spider-Man 2 e 3 in un singolo film.
Robert Orci e Alex Kurtzman furono incaricati di scrivere "The Amazing Spider-Man 2". Il loro copione presentava il Green Goblin, Electro e Rhino come cattivi e "base" dei Sinistri Sei, che si sarebbe sviluppata nei film successivi. Jeff Pinker revisionò la bozza, che originariamente reinseriva la sottotrama con i genitori di Peter e la OsCorp, paragondola con la rivalità tra Peter e Harry.
Ma ovviamente, la Sony si intromise di nuovo.
Il copione originale era perfettamente in linea con il suo predecessore. Harry mostrava segni di instabilità mentale (tortura emotivamente una supermodella con cui sta uscendo), Max Dillon ha una pessima giornata (scopre che sua madre, che riteneva invalida ma cammina perfettamente, che fingeva di stare in sedia a rotelle per sfruttarlo, ha stretto un accordo con la OsCorp per non denunciare la sua scomparsa, cosa che lo porta ad ucciderla) e Rhino è completamente scollegato dai Sinistri Sei e fugge di prigione per attaccare l'Uomo Ragno con una tuta molto meno sofisticata realizzata con vecchi carri sovietici.
Presentava l'incontro tra Peter e Mary-Jane Watson, la sua assunzione al Daily Bugle e le interazioni con Jameson e Robbie Robertson.
Quando gli viene chiesto da Harry, Peter gli dona il sangue. Harry se lo inietta e diventa un Goblin completo (molto più "trasformato" di quello poi visto nelle sale), accusando poi l'amico di averlo deformato in quel modo. Inoltre, tanto per avere un bel senso di continuità, è Rahta a cercare di portar via la OsCorp ad Harry.
Il copione doveva contenere anche due grosse rivelazioni: sia Norman Osborn che Richard Parker hanno finto di essere morti. Norman lo ha fatto per usare Harry come cavia al fine di trovare una cura, mentre Richard per proteggere Peter dalla OsCorp. Richard doveva apparire verso la fine del film, rinnovando in Peter la volontà di difendere la città e combattere la OsCorp.
MJ e Jameson furono completamente rimossi per evitare di affollare troppo il film, mentre i ritorni in scena di Norman e Richard furono ripresi ma eliminati dal film in post-produzione (Norman doveva riapparire come testa in una capsula di vetro). I momenti più brutali dei cattivi furono tolti in quanto "troppo paurosi" e Sony decise che Peter non doveva voler dare il suo sangue ad Harry, così da diventare solo indirettamente responsabile della nascita del Goblin.
Anche quando il film entrò in produzione il copione continuò a subire delle modifiche, sebbene Webb fu almeno soddisfatto dal riuscire aportare sugli schermi la tuta da Uomo Ragno più simile possibile al fumetto che tanto desiderava.
Tornò tutto il cast di "The Amazing Spider-Man" nei rispettivi ruoli, con l'aggiunta di Jamie Foxx nei panni di Max Dillon, che diventa Electro; Paul Giamatti come Aleksei Sytsevich, che diventa Rhino; e Dane Dehann come Harry Osborn, che diventa il Green Goblin. Nel cast fu inclusa anche Felicity Jones nel ruolo di Felicia Hardy, l'assistente di Harry; Colm Feore nel ruolo di Donald Menken, rappresentante della OsCorp; Marton Csokas nel ruolo del Dr. Kafka, capo scienziato della OsCorp e dell'istituto Ravencroft; e B.J. Novak come Allistair Smythe, l'ingegnere corrotto della OsCorp. Chris Cooper ha un ruolo minore come Norman Osborn e Micheal Masse ritorna come "l'uomo in ombra", la cui identità è rivelata essere quella di Gustave Fiers, noto anche come "Il Gentiluomo", un nemico minore dei fumetti che ha una volta riunito i Sinistri Sei.
Foxx accettò la parte in quanto i suoi figli amano l'Uomo Ragno, mentre Giamatti perché Rhino è da sempre uno dei suoi personaggi preferiti. Dehann fu la prima scelta di Webb per Harry, ma lo studio voleva un attore più attraente. Dopo le audizioni di Alden Ehrenreich, Brady Corbet, Eddie Redmayne, Sam Claflin, Douglas Booth, Boyd Holbrook e altri, Webb riuscì a convincere tutti a dare una chance anche a Dehaan, che vinse il ruolo. Come già menzionato, aveva in passato provato anche per il ruolo di Peter nel primo film. Shailene Woodley doveva interpretare Mary-Jane e filmò anche alcune scene, ma la Sony la tagliò all'ultimo momento dopo aver riscontrato molte critiche negative alle immagini del set che erano tralasciate in rete dove la gente affermava che la Woodley fosse "troppo brutta" per essere Mary-Jane. Che classe Sony. Che classe.
"The Amazing Spider-Man 2" fu criticato dalle recensioni ma ben ricevuto, almeno inizialmente, dai fan. Col passare del tempo però la reputazione del film è andata calando sempre di più.
Il film incassò 700 milioni di dollari, non male, ma non abbastanza. La Sony aveva scommesso parecchio sulla pellicola spendendoci soldi sia per la produzione che per il marketing sfrenato. Volevano il miliardo, ma il miliardo non hanno avuto, quindi sono corsi ai ripari.
"The Amazing Spider-Man 4", originariamente previsto per il 2018, fu cancellato e la data d'uscita del 3 slittò dal 2016 al 2018, poi al "tardo 2018", poi in "forse". Uno degli spin-off previsti, "Venom" diretto da Alex Kurtzman, fu cancellato. Un ulteriore spin-off "al femminile" con protagoniste la Gatta Nera e Silver Sable fu a sua volta lanciato nel cestino.
"I Sinistri Sei", che doeva essere il team-up/spin-off destinato a gonfiare l'attesa per The Amazing Spider-Man 3 nel 2016 divenne l'unico film sul quale la Sony stava effettivamente investendo qualcosa, scritto da Drew Goddard. Più che un sequel di The Amazing Spider-Man 2 doveva essere una sorta di reboot con un nuovo Uomo Ragno e nuove versioni dei suoi nemici che collaborano contro un nuovo nemico: i Simbionti.
A quel punto Marvel Studios, divenuta un titano dei film sui supereroi, offrì a Sony un compromesso per aggiungere l'Uomo Ragno all'Universo Cinematografico Marvel, già iniziando con "Capitan America: Civil War", ma Sony rifiutò. Ma grazie al film "The Interview" di Seth Rogen la Sony subì un grosso hacking nel quale furono resi pubblici i problemi che stava avendo la casa a gestire il franchise e questo convinse i piani alti in Giappone a rivalutare l'offerta della Marvel Studios.
Questo è quanto: la Marvel aiuterà Sony a rendere i film di Spider-Man popolari, Sony lascia che l'Uomo Ragno entri a far parte dell'Universo Cinematografico Marvel. Sony continuerà a dettar legge sui film "del solo personaggio" e su come viene utilizzato nei film di Marvel Studios, ma potranno anche usare dei personaggi di Marvel Studios nelle proprie pellicole.
Per Sony i vantaggi vengono dal fatto che hanno l'opportunità di riguadagnare la propria reputazione mentre la Marvel può utilizzare uno degli eroi di maggior successo al mondo nelle proprie pellicole. "I Sinistri Sei" è ancora in produzione, sebbene pare che Gobbard sia stato scartato, l'Uomo Ragno apparirà in tutta probabilità durante "Civil War", cui seguirà un film "in singolo", previsto per il 28 Luglio 2017, per poi tornare in "La Guerra dell'Infinito Parte 1 e 2", previste per il 2018 e 2019, più un probabile nuovo film in singolo per il 2020.
I due studio stanno ora discutendo per trovare un nuovo attore, scrittore e regista, con voci di corridoio che parlano di Dylan O'Brien e Logan Lerman come possibili candidati al ruolo del tessiragnatele. Il nuovo film riporterà Peter agli inizi della sua carriera e le nuove responsabilità di cui si deve fare carico.
Etichette:
Cinema,
Film,
Marvel,
Spiderman,
Uomo Ragno
Iscriviti a:
Post (Atom)